mercoledì 16 aprile 2014

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live di "Fare bene la spesa"

21:10 – Prende parola Alberto Valeri: “Queste serate sono organizzate da Rivoltiamo. Il nostro obiettivo è quello di proporre serate indirizzate, se mi passate la presunzione, a migliorare la vita dei cittadini. Vogliamo stimolare un po' il dibattito pubblico in paese.”

21:13 – Poi interviene Francesca Mapelli, la moderatrice della serata: “Parliamo del cibo perché riguarda tutti sotto molti aspetti: dalla salute al piacere alla cultura. Il tema mi è particolarmente caro perché sono convinta che come consumatori possiamo incidere sul mondo circostante molto più che come elettori.”

21:14 – Comincerà la dott.ssa Conti, una dietista. Poi interverranno i vari produttori.

21:15 – La dietista comincia affrontando il legame fra dieta e buona salute. La dietista evidenzia l'importanza di un'alimentazione di provenienza biologica. L’alimentazione è un fattore fondamentale per lo sviluppo della persona, il rendimento e la produttività della persona, la qualità della vita e infine la prevenzione di molte malattie. La specialista propone in seguito una comparazione fra alimentazione "industriale" e "biologica". I dati che si ripetono con maggiore frequenza a favore dei prodotti biologici sono: un contenuto più elevato in fosforo, una maggiore presenza di sostanze antiossidanti, un ridotto contenuto in nitrati, una ridottissima presenza di residui antiparassitari.

21:20 - Il suo intervento è piuttosto articolato, in sostanza è una ricognizione di molte informazioni -alcune tecniche, altre più legate al buon senso generale- utili per una sana alimentazione e una spesa consapevole.

21:28 – Ora è il turno di Daniele Cannistrà, titolare di un'azienda che produce proteine vegetali. 

21:29 - Si tratta di semilavorati che possono raggiungere un livello proteico simile a quello della carne. “Personalmente sono vegano: ho fatto di questa filosofia il mio percorso professionale. Sono un po' di parte.” Se provassimo a utilizzare fonti alternative di proteine, ci accorgeremmo che potremmo vivere tranquillamente. 

21:31 - Il primo alimento che il relatore approfondisce è il tofu. Il tofu è stato scoperto da un monaco taoista nel 70 a.C. È una fonte di nutrimento in particolare dei cinesi. Le proteine della soia contengono quasi tutti gli amminoacidi essenziali. Inoltre va bene per tutte le età, dai bambini agli anziani.

21:32 – Le proteine vegetali possono essere abbinate alla nostra alimentazione abituale. Il tofu è una specie di panetto che può essere combinato a tutto quello che mangiamo.

21:33 – Poi c'è il seitan: è il glutine del farro e di altri cereali. Contiene proteine meno nobili di quelle dei legumi. Il nostro fegato ci mette tre giorni a metabolizzare quella concentrazione di glutine, quindi conviene assumerlo con regolarità. Però contiene solo 4 dei 9 amminoacidi essenziali.

21:34 – Infine c'è la canapa. "L'ho inventata io 6 anni fa. È un po' il mio fiore all'occhiello. La canapa è conosciuta da millenni. I semi possono essere lavorati per estrarre la parte proteica da cui ricavare una specie di tofu. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali, non è un legume e non è un cereale. Da quando ho scoperto la canapa ho scoperto tante possibilità di alimentazione importanti. Dobbiamo tenere presente che siamo ciò che mangiamo."

21:39 – "La letteratura specialistica sta andando verso questa direzione. Non ci curiamo solo con la medicina. Noi siamo iperalimentati, questo non va bene. Dobbiamo imparare di nuovo a capire di cosa abbiamo bisogno. La cosa più semplice: la pasta e fagioli."

21:42 – Tocca poi al titolare del podere di Montizzolo. “Io allevo maiali, non faccio niente di biologioco. Il mio allevamento non ha niente di intensivo. Siamo un'azienda che ha cominciato negli Anni '50. con gli anni ci siamo specializzati sull'allevamento di maiali e su tutto quello che comporta avere un allevamento inserito in un ambiente sociale. Pur non essendo mai passati a un'ottica biologica, cosa che per noi è improponibile, ci siamo sviluppati dal punto di vista energetico con un impianto fotovoltaico. Partirà tra qualche mese un impianto a biogas senza uso di biomasse. Un'altra scelta che abbiamo fatto è stata quella di usare un concime minerale. Noi abbiamo eliminato aggiunte di fosforo e potassio perché ci siamo accorti che non ce n'era bisogno. Sfruttiamo di più il liquame degli animali. A maggior ragione, ora riusciremo ad avere un refluo più bilanciato e controllato.”

21:47 – "Sei anni fa abbiamo iniziato a produrre il salame come si faceva una volta: utilizzando tutte le parti del maiale, con molti altri aspetti per andare poi a riscoprire le tradizioni contadine. Abbiamo aggiunto la tracciabilità tramite il DNA che permette di risalire dal salame agli animali a cui arriva."

21:50 – "Da novembre abbiamo aperto una bottega che vende solo prodotti italiani. Abbiamo fatto una scelta di filiera. Partendo dal salame siamo arrivati a tutti gli insaccati. Tutti gli altri prodotti li indirizziamo nelle regioni d'Italia in cui hanno la capacità di lavorare su quella parte di macellato. La Coldiretti ci ha aiutato a promuovere queste botteghe. Abbiamo avuto la massima di libertà di scelta fra produttori e prodotti."

21:56 – C'è modo e modo di fare agricoltura: “L'essere vicini non è garanzia di qualità. Assolutamente. Cerchiamo di bilanciare l'attenzione verso l'ambiente con quello della spesa.”

21:59 – La moderatrice invita Maurizio Gritta, rappresentante di Iris, a cominciare la sua relazione: “La nostra esperienza porta cultura, buona salute, impresa e agricoltura. Bisogna amare la terra e saperla coltivare. Nasciamo dal nulla e abbiamo costruito un'impresa solidale. Dietro IRIS ci sono 80-100 contadini che producono grano duro. Noi i campi li vediamo tutti, oltre ad avere certezza del biologico. Il pastificio ci permette di controllare la filiera. Il pastificio che possediamo fa lavorare 56 famiglie. IRIS non è stata mai finanziata da nessuno. Non abbiamo santi in paradiso.”

22: 10 - Il relatore propone in seguito la visione di un filmato realizzato da alcuni studenti tedeschi. Illustra in modo completo le attività aziendali della cooperativa. Potete visualizzarlo qui.

Al termine della relazione, c'è spazio per diverse domande da parte dei membri del pubblico. Gli spunti sono numerosi, la discussione serena e vivace.
È stata proprio una bella serata.