venerdì 27 settembre 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della ventiquattresima seduta consiliare

21:00 – Puntualissimi, stasera. Il segretario fa l'appello: mancano Corsini, Bonazzoli e Losio. La seduta è valida.

21:01 – Melini fa un intervento per ringraziare il panificio Oleari, storico negozio della piazza che chiude l'attività in questi giorni. (Facevano delle tartarughe molto buone, aggiunge il cronista qui.)

21:02 – Al primo punto si vota l'approvazione dei verbali delle due sedute precedenti. Il voto è disgiunto perché Cremascoli era presente solo a una delle due.

21:01 – Il punto successivo è introdotto da Palella: “L'elemento importante come obbligo è la verifica degli equilibri di bilancio. Quest'anno sembrava che l'appuntamento dovesse essere non mantenuto. Vorrei riassumere i punti principali. Ci sono variazioni introdotte da modifiche normative, la prima è ovviamente la TARES. I cittadini hanno pagato un terzo per ogni rata. Ma la terza rata comprende anche i servizi indivisibili: sono 30 centesimi di euro per metro quadro. Si tratta di 150.000 euro destinati direttamente allo Stato, non al Comune. Il totale che ci dovrebbe venire versato dal fondo sperimentale di riequilibrio è di 358.000 euro.

21:04 - “Poi c'è l'IMU. La prima rata è stata abolita per decreto. Il Comune non la incasserà più. Per Rivolta, la prima rata vale 156.000 euro per la prima casa. 28.000 euro per fabbricati strumentali e 75.000 per i terreni. La somma è di un minore introito di, per la prima rata, 259.000 euro. L'incasso in meno sarà compensato da un trasferimento aggiuntivo da parte dello Stato. A questo punto, il fondo di solidarietà, i 260.000 euro che dovevamo versare allo stato, diventa positivo di 116.000 euro. Noi avremo meno IMU, l'equivalente ci viene compensato dallo Stato.

21:08 – “So che vi ho confuso le idee, ma i numeri sono questi.”

21:09 - “La gestione competenza va in equilibrio in questo modo. Invece per la gestione residui abbiamo un surplus di 6.000 euro.

21:12 – Palella rassicura il Consiglio rispetto a eventuali anticipazioni di cassa legate alla negazione di introiti comunali causata dall'abolizione dell'IMU. “Ci siamo cautelati dall'inizio di quest'anno compensando i tagli e con la riduzione della spesa.

21:14 – Patrini: “Volevo conoscere l'andamento degli introiti da oneri di urbanizzazione. Mi riferisco in particolare ai lavori pubblici. È solo una curiosità tecnica.

21:15 – Palella: “La valutazione degli oneri è in alcuni casi difficile. Indubbiamente è inferiore alle previsioni. Mi pare che siamo attorno ai 200.000 euro. È variabile perché ci sono alcune pratiche di cui non conosciamo l'esito. Manca, di grosso, l'intervento dell'area commerciale, che pesava molto.

21:16 – Carera: “Sappiamo che c'è una sofferenza endemica nel settore. Con tutti i tagli fatti, in modo oculato ma pesante su tutte le manutenzioni, vorremmo destinare le poche risorse che abbiamo alle manutenzioni particolarmente trascurate. Finché non ci sarà certezza di alcuni importi non potremo proporre interventi di una certa consistenza. Abbiamo in corso una progettazione per un piccolo ampliamento del cimitero, confidiamo che se avremo un piccolo beneficio potremo far fronte a un intervento importante dal punto di vista delle necessità ma non gravoso economicamente. Sicuramente la scuola materna segue un finanziamento diverso.

21:19 – Melini: “La relazione dell'assessore Palella dimostra un bilancio fatto ottimamente. Come è risaputo il nostro gruppo consiliare ha votato a favore del bilancio di previsione. A settembre è anche ora di verificare lo stato di attuazione dei programmi. Ci siamo permessi di fare un piccolo riassunto per area, partendo dall'area economico-finanziaria. Ho una domanda sugli oneri. Volevo chiedere come avete pensato di gestire il rimborso alla Incom. Sulla TARES rimarchiamo che, come detto, l'Amministrazione non ha apportato aumenti tariffari. Detto ciò, i cittadini si sono trovati un maggiore esborso. Su questa cosa, abbiamo sollecitato un intervento sul servizio di gestione ambientale soprattutto sullo spazzamento stradale. Sull'IMU apprezziamo il recupero delle aree fabbricate. Auspichiamo che venga definito il percorso del commerciale. Andiamo sui servizi sociali: l'osservatorio scuola, ahimè, non ho ancora visto un atto di questa istituzione voluta dalla Giunta. Molte famiglie di Rivolta sono in difficoltà sui rientri settimanali. Il fondo di solidarietà: stiamo aspettando il bando, che concretamente non si è ancora visto. Credo che sia opportuno cominciare ad avere possibilità di finanziamento senza procedere ai soliti metodi di cassettine e quant'altro. Sulla polizia locale aspettiamo la convenzione. Sull'area amministrativa, mi soffermo sui servizi cimiteriali. Più volte abbiamo chiesto una riorganizzazione e la verifica del contratto d'appalto, visti gli accadimenti di questi giorni. Sugli oneri, come rimarcato da Patrini, la relazione gira da un po'. Il fatto che rimanga negli obiettivi e che non si riesca a chiudere mi preoccupa alquanto. Sulla scuola materna avevamo una richiesta. È intenzione di presentare il progetto anche al Consiglio comunale? Sul tetto del centro sociale non vedo tracce di lavori. Sull'Adda ci eravamo lasciati con gli ultimi interventi a marzo. Se potessimo avere un aggiornamento, sarebbe cosa opportuna. Urbanistica: arispetto al passato abbiamo strutturato l'ufficio tecnico con una risorsa in più che ci costa 50.000 euro. Il settore è in difficoltà. Volevamo capire le perizie dei terreni della variante: verranno fatte internamente, visto che le professionalità ci sono? Variante urbanistica: manca un passaggio, cioè l'incontro con i cittadini. Credo che valga la pena per il sindaco toccare con mano cosa significhi per i cittadini vedere le proprie case deprezzate. Ho incontrato le famiglie residenti in via due giugno, non sapevano nulla. Lo trovo sbagliato.

21:29 – Palella comincia a rispondere: “Quanto alle funzioni associate, il tutto è in discussione con altri Comuni. La polizia locale è quella più avanzata, quando sarà definita la porteremo in questa sede illustrando costi e vantaggi. Le altre sono state affinate bene dal punto di vista tecnico ma ci sono elementi che vanno formati. Quanto alla restituzione oneri, in questo anno non è possibile. Non se ne parla neanche. Ci penseremo l'anno prossimo. Sulla TARES, i 30 cent al mq non pagano servizi di igiene urbana. Il servizio di pulizia strade deve essere aggiustato nei rapporti conla ditta appaltante perché ci sono inadempienze. Il corrispettivo è adatto, è per incapacità dell'azienda che la qualità del servizio è insufficiente.

21:33 – Calvi: “Sull'area urbanistica non mi risultano i 50.000 euro.” Melini: “I costi complessivi sono 50.000 euro.” Calvi: “Sono sempre dell'idea che la scelta sia logica. Era parte dei nostri indirizzi di programma e l'abbiamo rispettata. Prima c'era solo un responsabile, part-time, su due aree. Per quanto riguarda l'incontro con i cittadini, la variante è in corso. Secondo me c'è già stato sul progetto, ci sarà anche per la variante. Non sono assolutamente d'accordo che la gente non sappia cosa c'è in ballo. Abbiamo fatto di tutto per informare. La possibilità di venire in Comune c'è per tutti. Stanno già arrivando un po' di osservazioni. Sul cimitero non entro nel merito della polemica che lascia un po' il tempo che trova. La segnalazione del problema è stata anonima, fatta da qualcuno che ha tragredito parecchi divieti. I rifiuti non sono rifiuti speciali e quindi non c'era pericolo di percolo. Non sono state rispettate alcune regole, in particolare quella d'imballare alcuni sacchi. Ma è stata un'occasione, ancora una volta, per sparare accuse contro di noi. La situazione non è così fuori controllo.”

21:38 – Cirtoli: “Sull'osservatorio scuola, l'avevamo previsto nel programma come ruolo di supporto all'assessorato. La persona individuata, da alcuni mesi, non può più svolgere la funzione. Io però posso garantire che ho un costante rapporto con le scuole. Sono sempre aggiornato sulle cose che succedono e di cui la scuola ha bisogno. Per quanto riguarda le prime tre classi delle elementari, è il terzo anno che allestiremo il doposcuola. Tant'è che dopodomani avremo un incontro con i genitori. So che i genitori hanno chiesto mesi fa la possibilità alla scuola di una variazione di orario. Non mi risulta che l'abbiano concordata. Per quanto riguarda il fondo di solidarietà, ebbi a dire che se non avessimo raggiunto una cifra compatibile con un bando non avremmo fatto un bando. Ho dato conto dei versamenti, ai quali si aggiungono 1578 euro della risottata benefica. Le risorse verranno destinate al sociale, ma non tramite un bando. Il regolamento è stato fatto per la speranza di un risultato migliore, che purtroppo non c'è stato.”

21:42 – Patrini: “Mi faccia capire: se il bando non dovesse raggiungere la soglia, quali modalità adotterete per erogare le risorse? Verranno restituite?” Cirtoli: “Siamo intorno ai 13000 euro. Verranno utilizzati per lo stesso scopo del fondo. Andranno nel capitolo dei contributi alle famiglie. Naturalmente, m'impegnerò a informare i donatori che questi versamenti verranno fatti confluire nel capitolo. I donatori saranno informati. Se non saranno dell'avviso di lasciarli, potranno farlo, ma non credo perché la finalità è la stessa.

21:45 – Melini: “Avevamo suggerito di temporeggiare col regolamento. Siamo stati disattesi. Tempo perso, abbiamo fatto girare a vuoto un ufficio e creato aspettative su qualcosa che non si è verificato.

21:46 – Cirtoli: “Noi volevamo avere questa possibilità, il lavoro non è stato sprecato. Il problema di fondo è che, non potendo essere decurtati ai fini IRPEF i contributi, le aziende hanno avuto difficoltà a fare questi versamenti. Questo probabilmente è stato un freno.

21:47 – Carera: “Riguardo alle varianti, solo per una questione di tempistica, verranno rese note sul numero in uscita di Filo diretto. Gli uffici hanno avuto incarico di fare comunicazione. Mi pare che strumenti nuovi ne siano stati introdotti parecchi e di tutti i tipi. Per quanto riguarda le perizie dei terreni, è stata fatta una scelta di non gestirli internamente per la sensibilità economica del valore dei terreni è riscontrabile più attraverso operatori che normalmente sono sul mercato. Abbiamo affidato a un professionista rivoltano molto attendibile. Sull'Adda, abbiamo avuto un incontro con La Veglia che ha detto che è leggermente in ritardo, come capita sovente a questi enti pubblici. Non appena avrò la data della nuova conferenza dei servizi la comunicherò. Sul tetto della biblioteca, quando abbiamo discusso la società che progettava il centro commerciale avevamo chiesto due lavori: lo smantellamento della lana di roccia nel sottotetto delle scuole elementari e il rifacimento del tetto della biblioteca. Purtroppo non è un obbligo che possiamo esigere alla società, la quale ha fatto il primo intervento ma i dubbi sulla realizzazione del centro commerciale ha probabilmente messo qualche preoccupazione alla società. Vorranno aspettare.

21:57 – Melini torna all'informazione, sostiene che molti cittadini -soprattutto gli anziani- non hanno idea di cosa sta succedendo al parco di via due giugno. “Un'informativa in più andrebbe fatta.

21:59 – Si procede alla votazione: Rivoltiamo favorevole, Melini contrario, Lista per Rivolta astenuta.

22: 00 – In sostanza sono stati discussi due punti in una volta sola. Sulla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica, la votazione è uguale alla precedente.

22:01 – Ora si discute un integrazione di alcuni punti del regolamento del Consiglio Comunale. “Vogliamo ufficializzare la registrazione e trasmissione in streaming delle sedute, anche per facilitare la trascrizione eseguita dai dipendenti comunali.

22:03 – Calvi: “Abbiamo discusso con i capigruppo, mi sembra ci fosse convergenza. Poi abbiamo inserito il punto che consente ai consiglieri l'accesso diretto al protocollo informatico.

22:06 – Melini: “Sono tutte novità positive che migliorano la partecipazione dei cittadini.

22:07 – C'è poi una discussione relativa allo status degli ordini del giorno proposti dai gruppi consiliari nelle sedute dell'assemblea. Il segretario sostiene che a volte non si capisce se sono interpellanze, mozioni o proposte di deliberazioni. Prosegue poi con una dissertazione tecnica che il cronista qui si permette di derubricare come tema di discussione dedicato agli “addetti ai lavori”. Il punto è votato all'unanimità.

22:13 – Il punto 5 è un'integrazione che porta a definire la qualifica dei volontari comunali. Dato che in alcuni casi le leggi sulla sicurezza e sul lavoro impongono visite mediche e accertamenti onerosi, si è cercato di definire il regolamento in modo da assicurarsi che i volontari facciano davvero i volontari. In sostanza il Comune si tutela rispetto al rischio che i volontari rappresentino solo un costo e non anche una risorsa al servizio della comunità. “Questo dovrebbe permetterci di avere una squadra di volontari effettiva e coperta dai rischi.

22:16 – Cremascoli fa una domanda rispetto all'utilizzo dei mezzi comunali. Il sindaco propone d'inserire l'integrazione, anche seduta stante. Il punto è votato all'unanimità.

22:18 – Il punto numero 6 è relativo all'installazione di una casetta dell'acqua. Calvi: “Si è deciso di assegnarlo tramite una gara pubblica. Il capitolato prevede l'offerta dai candidati. La cifra base è di 1200 euro per i 6 anni di durata del contratto. Dopodiché i costi per l'allacciamento, intorno ai 3000 euro, sono a carico di chi vincerà la gara. Non abbiamo posto paletti sulle tariffe di vendita dell'acqua. L'accesso sarà limitato ai cittadini rivoltani. Potremmo usare la CRS o il tesserino della discarica.”

22:20 – Cremascoli: “Ci lascia dubbi la localizzazione, vicino all'incrocio di via Galilei. Io resto contrario alla cosa perché la ritengo una sovrapposizione rispetto ad attività che ci sono già in comune. Penso ai padroncini che lavorano per aziende che distribuiscono acqua. Ho visto che tanti Comuni l'adottano. Ho dubbi anche sull'igiene delle bottiglie.

22:23 – Calvi: “Ci potrebbe essere qualche problema sulla concorrenza dei distributori, ma anche una sorta di invito a contenere i prezzi da parte delle aziende. Riguardo alla posizione, l'area è stata condivisa in tutte le occasioni di confronto. Io non credo che ci saranno disagi. Quanto alla questione sanitaria, la casetta in sé ha un sistema di sanificazione. Ci saranno controlli obbligati. Bisogna vedere chi vince, ci sono aziende che offrono un kit di bottiglie. Devo dire che non si è ancora avuto fino ad oggi riscontro di rischi o infezioni derivanti da bottiglie poco pulite. Molto spesso l'acqua venduta nei supermercati sta mesi o settimane al sole. Ed è un dato comprovato che quest'esposizione può provocare problemi. Altra motivazione è la riduzione dell'impatto di produzione di anidride carbonica e di bottiglie di plastica, che sono molto inquinanti.

22:28 – Melini: “Non possiamo che accogliere con favore questa proposta, che abbiamo portato in questo Consiglio già nel 2011. A Rivolta la qualità dell'acqua è molto buona.”

22:30 – Melini a Cremascoli: “Arzago ha abbattuto del 5% la produzione di plastica.” Cremascoli a Melini, in dialetto: “Non m'interessa.” Urca.

22:31 – Cirtoli: “Nella commissione mensa delle scuole, i genitori hanno chiesto espressamente di poter utilizzare l'acqua del sindaco. Proprio per eliminare la plastica. L'erogazione è già in atto. Alla mensa i bambini bevono l'acqua del sindaco. La Markas ha fornito le brocche. Da quest'anno funziona così, proprio su richiesta dei genitori.”

22:32 – Patrini a Cirtoli: “A me non l'hanno venduta così. Me l'hanno motivata come richiesta per la diminuzione dei costi. Quindi, a prescindere dalla richiesta della commissione mensa, la prego di rivedere le informazioni che dà.” Cirtoli: “L'interpretazione è assolutamente sbagliata. Stucchi non è presente in queste commissioni. Non penso che possa aver detto questo.

22:35 – Rivoltiamo e Melini favorevoli, Cremascoli e Patrini contari.

22:36 – Ora si discute l'affidamento del servizio idrico integrato alla società Padania acqua.. Melini: “Io volevo capire quali sono le evoluzioni di questo periodo su Padania acqua. Siamo estremamente preoccupati per questo appalto. La proroga la voteremo favorevolmente, ma sembrerebbe che ci siano operazioni finanziarie di sostanza. Significherebbe venire meno ai presupposti referendari del giugno 2011.”

22:38 – Calvi: “La situazione è complessa. Personalmente credo che la privatizzazione vada evitata. Appena saprò qualcosa vi saprò dire.” Il punto è votato all'unanimità.

22:40 – L'ottavo punto è la proposta di un accordo territoriale sperimentale di tutti i 48 comuni del cremasco. L'accordo è stato sottoscritto dall'assemblea dei sindaci. Sospende i regolamenti comunali. I servizi in merito sono 3: il centro socio-educativo, il servizio di formazione all'autonomia e il centro dedicato ai disabili. Cirtoli: “La compartecipazione ai costi considera il modello ISEE integrato. Include attività di accompagnamento ed eventuale pensione d'invalidità. Ci sono 3 fasce di reddito considerate, progressive in funzione del reddito.

22:43 – Melini: “Sicuramente è un passo nella direzione che auspichiamo. Sicuramente voteremo a favore perché i costi per i cittadini di Rivolta saranno migliorativi. Vorrei fare una domanda sull'appartamento di Camminiamo insieme.” Cirtoli risponde che proprio oggi c'è stata la consegna delle chiavi. Il punto passa alll'unanimità, così va per l'immediata eseguibilità.

22:45 – Ora c'è un ordine del giorno di Rivolta delle idee. Melini: “La nostra preoccupazione sul tema delle tariffe è sempre quella. Siamo sempre più in affanno a dover controllare tutte le necessità sociali che il Comune deve affrontare. Sul discorso della scuola materna, il ragionamento è da fare a 360 gradi. Le tariffe applicate nel circondario sono, in media, più alte per le fasce di reddito più alte e più basse per le fasce di reddito più basse. Paghiamo 1200 euro a bambino, la cosa non ci convince. Bisogna capire dove è possibile dare 1400 euro e dove darne 900. Mi sono permesso di analizzare il bilancio della fondazione e ho scoperto che c'è un utile. Utile che viene tassato. Stiamo dando soldi a una fondazione che, in parte, non ne ha bisogno.

22:50 – Melini apre poi il tema della scuola materna statale. “Ci sono realtà che hanno ottenuto il riconoscimento di scuole materne parziali. La scuola materna statale dovrebbe essere garantita a tutti, noi siamo una di quelle Amministrazioni che non ne ha mai fatto richiesta per problemi che nessuno qua vuol dire. Stiamo facendo investimenti importanti nella direzione scuola. Va fatta una delibera di Consiglio comunale per avviare l'iter. Anche solo per una sezione, significherebbe risparmiare circa 50.000 euro.” Melini legge poi l'ordine del giorno proposto, che formalizza tutti i punti che ha appena discusso.

22:54 – Carera: “Premetto subito che voteremo contrari, pur condividendone alcune logiche. In questo momento noi stiamo per andare a fare una gara in cui, a livello di costruzione e gestione, abbiamo bisogno di parametri fissi e certi. Per quanto riguarda un discorso di introduzione di sezioni statali alla materna, credo che potrà essere una cosa da portare avanti con chi vincerà la gara. Per quanto riguarda l'adeguamento in base all'ISEE, l'ultima volta si è cercato di porre in essere gradualmente l'introduzione dei moduli relativi. Tutti abbiamo a cuore il risparmio e l'occupazione delle persone che lavorano per la fondazione. Credo che sarà sicuramente un argomento che troveremo e affronteremo in un periodo che però non può essere questo.

22:58 – Patrini: “Questo ordine del giorno è molto impegnativo. Si dà chiara interpretazione su ciò che per ognuno significa l'educazione scolastica delle prossime generazioni. A prescindere da questa premessa, volendo splittare l'odg proposto, che è molto logico, facciamo fatica a vedere la fondazione connotata per l'80% privata e per il 20% pubblica. La commistione fra pubblico e privato in un ambito così piccolo potrebbe non dare risultati che voi sperate. Siamo di fronte a una scelta che non deve essere dettata da motivi economici. Sul secondo punto, il primo tentativo dell'Amministrazione registra un misero fallimento. Le fasce ISEE erano assolutamente inadeguate per le necessità di aiuto alle famiglie. Se 25.000 euro è la fascia più alta, mi chiedo quali ricchi speravate di andare a colpire.

23:03 – Palella: “L'ISEE non ha niente a che fare col reddito. L'ISEE da 25.000 euro è molto più alto di questo. A meno che non ne abbia estremo bisogno, la gente non presenta l'ISEE. Questo è un dato di fatto. L'ISEE a 25.000 corrisponde a un buon reddito.

23:05 – Torna alla ribalta una vecchia dinamica delle sedute consiliari: Palella che perde la pazienza con Patrini.

23:06 – Patrini: “Il risparmio si può generare anche toccando altri ambiti, anche attuando altri metodi di organizzazione. Si possono percorrere anche altre strade. L'utile registrato dalla fondazione l'anno scorso ha comunque determinato un aumento dei costi a carico delle famiglie. Le possibilità di risparmio ci possono essere. In un quadro generale, la perplessità è legata al fatto che in questo momento l'autorizzazione al ministero può generare una falsa speranza. Anche se è sicuramente una forte propensione che questa maggioranza ha. Torno a dire che la nostra posizione è tutelare la tradizione che fino a oggi ha rappresentato la fondazione.

23:09 – Melini: “Non è così vero che il ministero sarebbe chiuso di fronte a una richiesta. Ci sono tutte le possibilità per Rivolta. La scuola materna non è proprio privata. Parliamo di una fondazione che vuole fare l'imprenditrice con soldi pubblici e logiche del privato. Parliamo di qualcosa similquale al pubblico. Con l'Amministrazione che non dice nulla. Se guardiamo il gap delle tariffe, parliamo di 21.000 euro. È poco oculato. La fondazione non ha fatto nulla per il quale il Comune possa avere avuto un vantaggio. Non possiamo destrutturare le risorse in questo modo. Mi fa comunque piacere che sia stata riaperta la discussione.

23:12 – Palella: “Il bilancio ha 78000 euro di riserva e un utile che deriva da un contributo erogato dallo stato.” L'utile è sfuggito al cronista qui, accidenti. Palella informa Melini di aver richiesto al presidente del cda un incontro per verificare le condizioni di bilancio della fondazione ed eventualemente rivedere l'entità dei contributi.

23:14 – Cremascoli: “La mia posizione è parzialmente d'accordo con Melini. Sarà colpa dell'operazione che ho fatto la settimana scorsa.”

23:15 – La battuta è buona, niente da dire.

23:15 – Cremascoli prosegue: “Sulla commistione privato-pubblico, ho dubbi sulla qualità che sarà in grado di dare lo stato nei prossimi anni. Non lo so, non sono preparato sull'argomento. Ma ho dubbi sul pubblico. Preferirei che restasse nelle mani della fondazione.

23:17 – Bisogna dire che questa seduta consiliare è ricca di contenuti interessanti e che la discussione è più serena e partecipata di altre occasioni.

23:17 – Solo Melini vota favorevolmente, tutti gli altri contrari.

23:17 – C'è un altro odg di Rivolta delle Idee. “Le voci che circolano dicono che Rivolta delle idee non vuole la scuola materna, dico che non è così. Vogliamo dire quello che non ci convince dell'operazione messa in atto da Rivoltiamo.

23:21 – Melini prende in esame lo statuto della fondazione dell'Opera Pia della misericordia (ECA), società che è ritenuta candidata potenziale al bando di gara in corso di preparazione per la costruzione della scuola materna.

23:25 – Gli indirizzi proposti da Rivolta delle idee sono: attivazione dell'iter procedimentale per richiedere alla fondazione la costruzione di una scuola su un'area da acquisire dalla fondazione. Tale operazione garantirebbe la tenuta di bilancio e dello statuto della fondazione. Suggerisce poi di attivare la fusione con la fondazione dell'asilo infantile. Melini: “Sul fabbricato dell'attuale asilo abbiamo fatti molti investimenti, dovremmo attivare un percorso ora per non farcelo sottrarre.”

23:29 – Carera: “Ci si lascia andare, in quest'ordine del giorno, a delle illazioni che sono al limite della calunnia. Io voglio dire con chiarezza che verrà fatto un bando pubblico che non sarà direzionato a enti e fondazioni ma sarà aperto a tutti coloro che avranno i requisiti per partecipare. Questo “direzionato” -termine pronunciato da Melini- è regalato e, devo dire, anche offensivo. Soprattutto per chi ci sta lavorando. L'amministrazione comunale, su segnalazione della volontà espressa dalla fondazione dell'Opera pia, si è confrontata più volte con l'ente. A un certo punto l'unica soluzione perseguibile è stata quella che stiamo portando avanti. La prima idea era che la fondazione potesse costruire la scuola materna, ma è stata cassata perché in contrasto con lo statuto. La strada scelta è rispettosa delle norme e degli statuti.

23:33 – Carera ripete poi alcuni passaggi dell'intervento di Melini per contestarne l'appropriatezza. “Noi siamo qui ad amministrare 8000 abitanti, cerchiamo di fare l'interesse di tutti. Il valore reale delle aree non è quasi nullo. Sembra che stiamo mettendo in gara terreni imbrogliando sul valore dei terreni. Non è così. Noi ci stiamo muovendo in tutta onestà e serenità, con dei tecnici che non meritano queste parole.

23:35 – Carera: “L'iter di fusione fra le due fondazioni può essere auspicabile o meno. In questo momento sarebbe inopportuno. È vero che l'Opera Pia potrebbe partecipare alla gara. Se tutto va come deve andare, loro devono essere nel pieno delle forze.”

23:38 – Rivoltiamo voterà sfavorevolmente l'ordine del giorno. Cremascoli: “Sulla proposta di Melini sono d'accordo al 60%. Per quanto riguarda la cosiddetta ECA, si potrebbe pensarci. Sulla fusione sono molto favorevole. Sull'acquisto dello stabile dell'attuale asilo, vorrei sapere da Melini cosa vorrebbe farne. Sui terreni, abbiamo il Cremo, un'area destinata all'ampliamento della discarica. Poi vorrei capire che non è stato reso appetibile 25 aprile.

23:41 – Ecco, ora di quella cosa della discussione serena non sono più così convinto.

23:41 – Patrini: “Avrei preferito la trattazione di questo odg in un consiglio comunale ad hoc. Non solo per i punti di criticità sinora evidenziati. Un discorso è la variante del Pgt e un discorso è la costruzione dell'asilo. Collegare le due cose è un tentativo di sparigliare le carte. L'assessore Carera aveva detto che il bando si sarebbe rivolto ad operatori sociali. Sottolineo l'importanza di convocare al più presto un consiglio comunale ad hoc per la trattazione delle posizioni reciproche. Nel nostro programma elettorale non avevamo fatto un cavallo di battaglia della scuola materna. Si citava uno studio di fattibilità. Non ho ancora capito quale sia stato lo studio di Rivoltiamo. Non si è capito quali sono le tenute finanziarie ed economiche di un'operazione del genere. Accusare un odg di illazioni vuol dire tutto e vuol dire niente. Viviamo in una realtà piccola, in cui tutti sanno tutto. Il cda dell'Eca è di nomina sindacale, ci stiamo raccontando un sacco di favole.

23:47 – Dopo un breve battibecco con Calvi rispetto alla pertinenza del suo intervento, Patrini dichiara un voto di astensione.

23:48 – Melini: “Per noi il terreno ha un valore assoluto. Quando diciamo “illazioni” lo facciamo perché lo pensiamo. Quei terreni non hanno alcun valore di mercato. Questa è urbanistica fuori da ogni mondo. Sui valori reali, le dico che a Treviglio che l'edilizia libera non sta andando nemmeno a 90 € al mc.

23:52 – L'intervento di Melini è piuttosto lungo e abbastanza pesante: “Io mi preoccupo veramente per Viscanti. Quando firmerà, quella è la figura che ne risponderà. Sicuramente all'asl e alle gerarchie superiori.”

23:54 – Carera: “Non hai idea delle insulsità che hai detto. Hai qualche problema con la matematica.

23:55 – Melini protesta con Calvi per l'intervento di Carera. I due consiglieri alzano la voce un bel po'. Carera chiude l'intervento.

23:56 – Solo Melini vota favorevolmente l'ordine del giorno.

23:56 – Non me ne voglia Patrini, che sta per cominciare a leggere la mozione preparata, ma il cronista qui deve davvero andare in bagno.

00:00 – Ecco, uno va in bagno e Palella perde un'altra volta la pazienza con Patrini. Credo rispetto a una richiesta di dimissioni (o di sostituzione) di un dipendente comunale. Credo.

00:05 – Calvi sta rispondendo a Patrini leggendo un documento lungo. La discussione sta proseguendo, ma mi sfuggono gli elementi necessari alla comprensione ("Prof, ero in bagno!"). Patrini risponde a Calvi, Palella risponde a Patrini. Patrini alza la voce e lo interrompe, Palella chiede di non essere interrotto. Fra i due c'è una lite breve ma accesa. Calvi interviene togliendo l'amplificazione a Patrini, di modo da permettere a Palella di terminare la sua risposta.

00:06 – Siamo tutti molto stanchi, come si dice in questi casi.

00:11 – Credo che questa sia la seduta consiliare più abbondante di litigi e scambi polemici. Patrini ha poi facoltà di rispondere a sua volta a Palella.

00:13 – Melini gioca la parte del moderatore e propone a Patrini una modifica della mozione in moda da poterla votare favorevolmente. Patrini non ha nulla in contrario. “L'interesse principale era che il Comune si adeguasse in maniera legittima a un dispositivo di legge, anche in seguito a un parere che non lascia spazio a interpretazioni.”

00:14 – Carera: “Vorrei dire una cosa a titolo personale. Premesso che è ineludibile che le norme vadano rispettate, qualche volta intervengono delle situazioni per cui si vuol far prevalere una battaglia politica rispetto a un interesse di buon senso, di andamento più sereno delle cose. Anche noi, che l'ultima volta abbiamo adeguato le norme, ci siamo avvicinati a questo discorso. La tensione nostra era quella di creare un adeguamento dei parametri senza pesare troppo su una situazione davvero drammatica. Fermo restando che la segnalazione fatta da Patrini è corretta, tant'è vero che l'abbiamo recepita.”

00:18 – Si vota il punto come proposto da Melini. Tutti favorevoli.

00.18 – Ora si discute un'interpellanza legata al centro estivo comunale. Per la prima volta, l'anno scorso il servizio è stato gestito dalla coop il Melograno. Patrini legge il documento, ricordando che la competenza sul tema è più legata al consigliere Losio, oggi assente. “Il servizio ha visto un significativo calo nel numero degli iscritti. Diversi genitori hanno segnalato comportamenti scorretti da parte degli educatori e non meglio specificati atti di bullismo.” Patrini prosegue poi citando problemi legati al centro, infine chiede all'Amministrazione quali meccanismi intende mettere in atto per ripristinare la qualità di un servizio che era molto apprezzato dalla comunità.

00:22 – Cirtoli: “I comportamenti sanzionati sono stati due. Sui fatti sgradevoli, abbiamo sanzionato la mancata sorveglianza. Gli episodi sono stati confermati dal responsabile dell'area socio-culturale. Il capitolato d'appalto prevede l'annullamento automatico solo dopo la terza sanzione. Quanto alle attività proposte, il nostro giudizio sulle modalità attuate è insufficiente. Le presenza sono state discrete nella prima parte e si sono dimezzate nella seconda parte. L'intenzione dell'Amministrazione è di far capire al Melograno che date le iscrizioni calate e lo scarso gradimento, la prossima edizione sarebbe economicamente non conveniente. Nel caso riuscissimo a rescindere il contratto, subentrerebbe A Tre passi dal cielo nella gestione del prossimo anno. Questo però non implica che ci sia una differenza di costi. L'episodio che viene segnalato rispetto a un utente portatore di handicap non è un episodio di Rivolta, ma di Agnadello. Le iscrizioni sono state problematiche solo la prima settimana.

00:27 – Patrini: “Ringrazio l'assessore. Questa è la conclusione di altri interventi che abbiamo voluto rivolgere alla gestione del centro. Non solo perché eravamo consapevoli della qualità del servizio. I dati che lei mi ha fornito mi sconcertano. Vuol dire che, a prescindere da tutto il resto, neanche i ragazzi hanno gradito. So che avete attivato tutte le misure del caso. Chiedo di avere un aggiornamento della situazione. Magari provate ad analizzare quali sono stati i problemi con la cooperativa. Prima di arrivare all'anno prossimo vorrei avere garanzie che qualcosa sia cambiato.

00:30 – Cirtoli: “Devo dire che la gara era una cosa dovuta, corretta. La difficoltà è stata quella di fare attenzione e fare sopralluoghi frequenti. C'è stata una presenza assidua mia, dell'assistente sociale e del capo area. Ci sentivamo in obbligo di doverlo fare.”

00:31 – Ora c'è una comunicazione di utilizzo del fondo di riserva. Circa 84000 euro. Le risorse sono destinate a diverse voci. Palella: “Tornando alla discussione sull'ISEE: 65000 euro di reddito e una casa di proprietà corrispondono a un ISEE di 26.000 euro.

00:33 – Arriva l'ultimo punto. Melini: “Avevamo segnalato una difformità, appunto perché diamo valore al territorio. Vedere i piani attuativi non rispettosi di quanto pattuito ci fa pensare.”

00:45 – Calvi ringrazia e chiude la seduta.

sabato 21 settembre 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della presentazione del progetto preliminare della nuova scuola materna

21:03 – Fra poco si comincia.

21:07 – Il sindaco Calvi introduce la serata e ringrazia il pubblico accorso. “I primi passi per la costruzione della nuova scuola erano due. Il primo era una variante del pgt, la seconda era la preparazione del progetto preliminare. La variante è stata approvata a metà agosto, e verso fine ottobre o primi di novembre diverrà esecutiva. Il progetto preliminare invece è partito qualche mese fa. C'è stata una gara per l'assegnazione e siamo arrivati a questo lavoro. Lavoro che servirà da base per il percorso. Stasera presentiamo l'idea, molto ben definita, di quella che sarà la nuova scuola materna.

21:12 - “La nuova scuola prevede il massimo numero di aule previste dallo stato: nove. La differenza è la qualità prevista dal progetto.

21:13 – Alla fine della relazione, ci sarà un breve intervento dell'assessore Carera. Al termine ci sarà spazio per le domande del pubblico.

21:14 – La presentazione è tenuta dalle tre progettiste che si sono occupate di redigere il progetto preliminare. L'architetto che prende parola si appoggia sulla proiezione grafica di alcune slide.

21:18 – Il primo spunto interessante è relativo al muro che separa il prato delle scuole dall'istituto religioso delle suore. Gli architetti hanno scelto di riqualificarlo come punto di passaggio fondamentale invece che considerarlo un limite o un elemento di disturbo. “Gli elementi che noi abbiamo individuato sono il viale urbano, il muro a confine con il convento e il corpo della scuola elementare.”

21:21 - “Abbiamo cercato di dare alcune gerarchie per arrivare a progettare il nuovo edificio nella logica di un campus scolastico. Lo spazio deve ragionare con tutto l'insieme.

21:24 - “Questa scuola, facendo tutti i conti, occupa una superficie di 3000 mq. Se non avessimo optato di ubicare il nuovo edificio a ridosso del muro, avremmo rischiato di bruciare lo spazio libero del lotto.

21:26 – C'è qualche problema tecnico coi microfoni, come si dice in questi casi.

21:27 – “Il dimensionamento degli spazi è legato a decreti e dispoizioni vigenti in materia di edilizia scolastica. La posizione delle aule è verso sud, con possibilità d'illuminazione perfetta. l'irraggiamento solare è controllato da uno sporto di gronda. Ogni aula ha uno spazio per un'attività morbida con tappeti e giochi. Ogni aula ha un accesso diretto ai servizi igienici.

21:31 – Le aule dedicate ai laboratori e alle attività speciali sono permeabili -cioè aperti su due lati contrapposti- e organizzati in modo meno rigido delle aule tradizionali. Anche queste aule dispongono di servizi igienici autonomi. “Oltre alla vetrata, ci sono illuminazioni zenitali di grande comfort. Laddove manca il patio ci sono aperture più misurate.”

21:39 – Le mie conoscenze di architettura si limitano a Le Corbusier e Gropius, però è sempre bello ascoltare professionisti competenti che discutono in modo tecnico dei loro ambiti specifici.

21:41 - “Arriviamo alla mensa e alla cucina. La mensa è pensata per servire gli alunni delle tre scuole di Rivolta. Il volume d'ingresso si assesta su viale Piave, per dare una lettura più urbana. Abbiamo un'unica cucina, di dimensioni importanti, che serve le due sale. Una è la sala della scuola materna, l'altra è la sala dedicata ad alunni di elementari e medie.

21:45 - “La sala mensa di elementari e medie è pensata con due fronti completamente vetrati.

21:49 – Al termine della relazione gli architetti proiettano una simulazione filmata dell'ingresso alle scuole. Poi ricevono un applauso.

21:52 – Prende parola Carera: “Volevo dire solo due parole su come intendiamo organizzare la gara per la costruzione della scuola. Abbiamo pensato di fare una gara in concessione perché sfrutta l'utilizzo di risorse che vengono dai privati e non dal pubblico. La concessione durerà dai 20 ai 30 anni, alla fine dei quali tutta la struttura tornerà a essere di proprietà dell'amministrazione. In questo periodo la struttura verrà gestita da chi vincerà la gara. Questa società che parteciperà alla gara dovrà dimostrare di avere capacità finanziaria di far fronte all'impegno di spesa, ma anche avere caratteristiche di capacità di gestione della scuola. Per contro, il Comune metterà in questo bando alcuni terreni edificabili. A questo bando potranno partecipare imprese, associazioni e fondazioni. L'importante è che riesca a garantire capacità economica e tecnica di gestione. La situazione vede legati mondi diversi dell'imprenditoria. Qualora partecipassero enti che non sono imprese, possono farlo. Poi dovranno andare a gara per affidare a un'ulteriore impresa la realizzazione dell'opera. Vorremmo evitare che possa esserci una vendita di qualcosa che poi produca effetti indesiderati. Speriamo di riuscire ad avere il bando di gara nei prossimi mesi. Pensiamo di fare un tipo di gara che privilegia chi ha intenzione di realizzare edilizia di tipo economico-popolare, o chi è in grado di offrire attività d'insegnamento alle maestre che attualmente operano già sul territorio rivoltano. Verranno messi in campo molti punteggi che andranno a premiare i nostri obiettivi primari.

22:06 – Spazio alle domande. C'è una domanda sul meccanismo fra cessione dei terreni e gara di costruzione della scuola materna. Carera ripete quello che ha spiegato nel suo intervento precedente.

22:08 – La seconda domanda è legata alla copertura degli spostamenti fra scuole medie e mensa. Le elementari sono coperte. Sulle medie, una parte è scoperta, ma se non altro è molto più breve dello spostamento attuale che termina al centro sociale. Ma non si esclude un'eventuale modifica con una tettoia.

22:12 – Silvia Tozzi chiede se l'Amministrazione sta pensando alla trasformazione della scuola materna da privata a statale. Calvi spiega che le autorizzazioni sono molto complesse da ottenere. In questo momento, però, la gara prevede che la scuola sia gestita dal vincitore.

22:14 – Silvia Tozzi chiede poi cosa ne sarebbe della gestione da parte della Fondazione che attualmente si occupa della scuola materna. Il sindaco risponde che la priorità ora è tutelare il corpo insegnante e non insegnante della scuola.

22:15 – Ora c'è una domanda sui parcheggi esterni, formulata dal signor Cantarini, il quale sostiene che gli orari di uscita configurino il rischio di situazioni caotiche e congestionate. Carera risponde che la nuova situazione della materna è senz'altro migliore di quella attuale in via Porta Rocca, ma Cantarini non è d'accordo. Da questo scambio segue una discussione non estranea a toni critici. Carera dice che la zona delle scuole è quella con più parcheggi di Rivolta. Ci sono soluzioni diverse da considerare, dal disco orario nei parcheggi a una modifica della viabilità nella mezzora dell'uscita.

22:20 – Il battibecco resta su toni molto civili e suggerisce anche spunti interessanti. Il cronista qui pensa che il signor Cantarini trascuri la curva di medio-lungo termine legata ai cambiamenti delle abitudini dei cittadini: nella fattispecie l'opzione di lasciare a casa l'auto e andare a prendere i bambini in bicicletta o a piedi.

22:26 – La domanda successiva riguarda il numero di bambini che possono essere ospitati dalla nuova struttura. Calvi risponde che i numeri delle iscrizioni sono costanti, intorno ai duecento. Le normative permettono di arrivare fino a 30 bambini per aula. Nove aule è il numero massimo consentito dalla legge. Difficile pensare che il numero di iscritti superi i 270. “La previsione è stata fatta sulla base dei dati anagrafici. La dimensione della nuova scuola è quella massima consentita dalla legge.

22:33 – Prende parola Melini per fare una domanda ai tecnici presenti. È interessato agli spazi esterni dedicati alla didattica. “Adesso mi sembra di capire che un'area esterna debba essere prettamente dedicata alla materna, pregiudicando gli spazi ora disponibili agli studenti di elementari e medie.” “Abbiamo sempre una normativa a cui rispondere. La verifica che abbiamo fatto risponde ampiamente alle richieste. A livello di superfici complessive, il nostro edificato corrisponde. Abbiamo fatto anche delle scelte: la materna ha un uso dominante mentre l'elementare ha una necessità che temporalmente non viene così utilizzata.

22:36 – Melini: “Quindi mi sta dicendo che la didattica esterna di elementari e medie è pregiudicata.” Una delle progettiste risponde che uno spazio privilegiato delle elementari è il fronte su viale Piave.

22:38 – Calvi: “Bisognerebbe valutare bene l'utilizzo effettivo di queste aree. Le aree della scuola materna sono molto sfruttate. Le altre aree sono utilizzate molto poco dai bambini. Nulla vieta che si possa pensare a una ridisegnazione degli spazi.

22:42 – Melini: “Mi sembra che l'obiettivo complichi l'utilizzo dell'area esterna della scuola elementare. Andavano fatte delle scelte. L'acquedotto andava abbattuto, la palazzina delle ex scuole medie va ripensata. Credo che questo sia un progetto preliminare quantomeno da rivedere.

22:45 – Carera risponde che di spazio verde ce n'è in abbondanza. La scelta delle progettiste di ubicare il nuovo edificio a ridosso del confine recupera un'area importante.

22:48 – C'è poi una domanda sulla classificazione energetica della nuova struttura. Una delle progettiste risponde che nel progetto c'è una documentazione specifica. Il progetto prevede comunque materiali che rispondano alla classe energetica, in generale si tratta di un edificio ad alte prestazioni.

22:51 – Il signor Cantarini è preoccupato anche da un eventuale aumento delle rette, visto che la scuola sarà gestita da un privato. Il sindaco risponde che c'è una convenzione a monte che stabilisce la quota.

22:52 – Pare che non ci siano altre domande. Carera e Calvi ringraziano e chiudono la serata.