martedì 13 agosto 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della ventireesima seduta consiliare

21:03 – Il sostituto del segretario comunale fa l'appello. Sono assenti Carera, Corsini e i tre membri di Lista per Rivolta.

21:04 – La seduta è valida.

21:04 – Calvi: “Vorrei esprimere a nome personale una parola di ricordo e di grande rispetto per Laura Prati, sindaca deceduta il mese scorso in seguito a ferite da arma da fuoco provocatele da un dipendente comunale.”

21:06 – Melini: “Ho chiesto un mese fa audizione al cda della fondazione Eca e, in maniera molto inaspettata, mi è stata negata questa opportunità. Credo che sia un atto irriguardoso verso questo consiglio. Ci tenevo a rimarcarlo.

21:07 – Il primo punto all'odg è la variante parziale al pgt. Calvi: “È il primo passaggio che da tempo abbiamo annunciato, che finalmente arriva al primo passo. Ci vorranno 60 giorni, dopo i primi 30 ci sarà tempo per cittadini e consiglieri di formulare proposte. Al termine, si arriverà all'approvazione definitiva. La variante nasce con una delibera di giunta di luglio. Abbiamo seguito e rispettato l'orientamento e l'impostazione.” Il sindaco invita poi l'architetto Magenis, dipendente comunale che si è occupata della variante, a raggiungere il tavolo assembleare.

21:11 – Calvi illustra l'evoluzione della variante nei successivi passi burocratici previsti dalla legge. Poi elenca numerosi enti e istitutizioni che hanno preso parte, con ruoli e funzioni complementari, alla stesura della stessa.

21:25 – Sfruttando le immagini proiettate sullo schermo, l'architetto Magenes comincia l'illustrazione della variante dal punto di vista tecnico.

21:26 - “Sono sette aree. Due sono nella zona ovest del territorio. Le aree sottoposte a variante, premetto, sono tutte di proprietà comunale. Per quanto riguarda le successive aree, sono nel lato diametralmente opposto, cioè nei pressi della Sp 90. Sono tutte aree censite fra quelle standard e il centro abitato. La proposta di variante le individua come aree edificabili, per le quali la parte edificabile è però una porzione da cui è esclusa la fascia di rispetto stradale.

21:33 - “I 30 metri di rispetto stradale sono mantenuti e destinati alla piantumazione e ad altre barriere-filtro. L'Arpa ha richiesto che la valutazione di clima acustico sia svolta dal costruttore. Le sette varianti sono queste. Per quanto riguarda le norme tecniche di attuazione, c'è una tabella comparativa fra il prima e il dopo della variante. Per quanto riguarda la valorizzazione delle aree scolastiche, ho chiesto all'ufficio competente se c'era necessità di ampliamento di superficie o potenziamento. Di fatto, abbiamo predisposto, per volontà dell'Amministrazione, la dotazione di un nuovo plesso scolastico.

21:38 – L'architetto illustra poi due tavole che contengono tutte le indicazioni recepite dal comune sulla scorta di direttive prescritte dagli enti sovracomunali.

21:42 – Calvi ringrazia l'architetto Magenis e apre la discussione.

21:42 – Melini: “Sono l'unico consigliere di minoranza presente stasera. (Calvi lo ringrazia per aver partecipato) Pur non condividendo i toni dell'altra minoranza, ritengo che il segnale vada recepito. Addirittura anche il segretario è assente. Il mio intervento è abbastanza a 360°. Il documento è di una portata straordinaria, sia in termini di costi che in termini di impatto. C'è una legge che prevede un procedimento inverso da quello seguito dalla giunta. La nostra Vas è alquanto carente. Le osservazioni dell'Arpa sono state di una portata enorme. Significa che chi ha seguito questo procedimento non ha minimamente tenuto in considerazione le normative almeno dal 2009 in poi. Mi riferisco a tre cose: il rumore e il piano di mappatura acustica. Già la provincia e l'Arpa ci dicono che quell'area è delicata. Noi andiamo a proporre una variante che va a edificare: prima anomalia. Poi c'è l'elettromagnetismo. Abbiamo fatto una magra figura. Sentirci dire che non abbiamo considerato gli impianti presenti sul territorio non è un buon segnale.

21:50 – Melini: “Vorrei analizzare le sette campiture di diverso colore. Le aree limitrofe alla Faster sono di 10.000 mq complessivi. Ci tengo a dare dei numeri, visto che si tratta di future alienazioni. Queste due aree possono avere un valore di 1.200.000 euro. Le aree di via Bottego e di via Galvani hanno una piccola porzione al di fuori della fascia di rispetto. Nel caso di via Bottego, viene concentrato un volume di 5500 mc su un'area copribile di 600 mq. E vengono chiamati ambiti residenziali: una violenza amministrativa. Volevo dare dei numeri: tutti questi mappali potrebbero valere 2.700.000 euro circa.”

21:56 – L'intervento di Melini è molto lungo: “La giunta Calvi ammette che il palazzetto dello Sport non si farà. C'è un'altra affermazione forte rispetto a impianti energetici di biomasse e biogas, su cui il Consiglio si è già espresso.

21:58 – Magenis interrompe Melini: “Mi scusi, ma lei cosa sta leggendo?” C'è un breve battibecco fra la dipendente e il consigliere sulla pertinenza effettiva dell'intervento di Melini. Intervengono anche Calvi e Cirtoli. Magenis: “Io questi temi non li ho trattati.”

21:59 – Melini: “Un'altra anomalia è l'area del Mulino Seragni. È importante che questo Consiglio affronti in maniera seria la rilocalizzazione dell'azienda.

22:04 – Calvi risponde a Melini: “Direi che questo è stato un excursus su un pgt, non sulla variante parziale che noi abbiamo proposto. La gara per la scuola materna sarà strutturata con gestione e costruzione. In cambio di ciò, metteremo sul piatto della bilancia alcuni terreni inseriti in questa variante. Poi ci sarà una convenzione. Il costo di quest'operazione naturalmente non poteva essere supportato dalle nostre casse, che non sono scarse, ma sono bloccate dal patto di stabilità e altre norme. La manutenzione e i vari annessi e connessi saranno legati ai 20/30 anni in cui l'edificio sarà di proprietà del costruttore. Questa è l'operazione. La variante è parziale, non generale, cosa che configura costi completamente diversi. Il piano scade nel 2014. Vedremo se riusciremo a fare una variante generale. Io lo spero. Lì ci concentreremo sui punti evidenziati da Melini stasera, che però non sono pertinenti col contenuto di questa variante.

22:10 – Ancora Calvi: “Le osservazioni più importanti sono state fatte da Arpa, è vero. Ma noi le abbiamo recepite. La mitigazione ci sarà. Non verranno abbattute tutte le piante di cui si parlava. Vedremo di valutare e trovare una via comune tra quanto richiesto e osservato da Arpa a quelle che sono le nostre necessità.

22:11 – Magenis: “Per quanto riguarda la distanza dagli allevamenti, nessuna delle aree ha problemi di distanza. Tant'è vero che il parere delle Asl non dice nulla in merito. Per quanto riguarda la tutela del patrimonio arboreo, ci sono state indicazioni che abbiamo recepito. Qualunque sia l'osservazione la recepiremo a livello normativo.

22:15 – L'architetto risponde poi ad altre critiche formulate da Melini.

22:16 – Melini: “Il piano dei servizi è stato variato. Se varia questo, c'è tutta la possibilità di andare a variare le indicazioni che ho dato. Con l'articolo 95 bis, avremmo potuto escludere le spese della Vas e quelle relative al suo compenso. Con il piano di via Galilei non avete recepito le nostre indicazioni, ora dite che è possibile costruire. Parlare di urbanistica creativa non è un'accusa: io penso a quelli che andranno lì ad abitare. Andiamo a togliere un parco pubblico per renderlo edificabile. Mi sento di ribadire questi concetti e gradirei che magari nel percorso di questa delibera ci fossero risposte da parte dell'ufficio urbanistica.

22:20 – Dopo un altro scontro polemico con Magenis, Melini: “Contrario a questa variazione.

22:21 – Calvi pone il punto a votazione. Tutta Rivoltiamo favorevole, Melini contrario. Così va per l'immediata eseguibilità.

22:22 – Ora si discute la convenzione che regola l'affidamento al gruppo alpini locale della ristrutturazione della cosiddetta casa dell'ex custode vicina alle scuole elementari. Lo stabile è molto malandato, l'associazione vorrebbe farne la propria sede.

22:24 – L'accordo prevede che il gruppo si faccia carico delle spese. In cambio il Comune dà lo stabile per 30 anni. Calvi: “L'iniziativa è molto buona perché dà spazio a un'organizzazione che dimostra uno spirito di corpo forte. Indubbiamente per il comune c'è una possibilità di recuperare uno stabile che è in condizioni disperate.”

22:25 – Melini: “Rivolta delle idee è ben lieta di approvare questo documento. Chiederemmo alcune rassicurazioni. Per quell'area servirebbe un indirizzo chiaro. Siccome parliamo di metri che possono servire a diverse realtà, bisognerebbe capire cosa vogliamo farne. La convenzione di 30 anni comporta dei costi. È opportuno che ce ne facciamo carico noi.

22:28 – Il segretario dice che la convenzione è un documento che non richiede trascrizione. “Si tratta più o meno di un contratto d'affitto.

22:29 – Calvi: “Per quanto riguarda le indicazioni, la struttura è indipendente come accesso e quindi non entra nel computo dell'area scolastica. Su palazzina e acquedotto in questo momento non abbiamo un piano. Ne avremo uno nel momento in cui affronteremo concretamente la realizzazione della scuola materna. La palazzina ha ancora un uso strategico. La usiamo soprattutto come sfogo per le palestre. Spariranno a breve le sedi delle associazioni. È una struttura che ci serve ancora.

22:31 – Melini: “Grazie agli alpini e all'amministrazione per questo tipo di convenzioni.

22:32 – Calvi: “Grazie soprattutto agli alpini.

22:32 – Il punto viene votato all'unanimità. Palella, in riferimento ironico alle fatiche che si sono appena sobbarcati: “Buon lavoro agli alpini.”

22:33 – Il terzo punto è la seconda variazione di bilancio. Palella: “La variazione vale 152.000 euro. Le entrate sono di 60.000 euro per i proventi dalla cava e 116.000 per gli scarichi dei sedimenti produttivi. Le spese riguardano la ristrutturazione della sede della protezione civile. L'altro intervento è sulle utenze di gas e luce. C'è un'integrazione di 4.000 euro per il centro estivo. C'è poi un'integrazione di 20.000 euro per il fondo di riserva. Spese ed entrate si pareggiano.”

22:35 – Melini: “Ci sono realtà importanti come l'azienda De Poli, che danno lavoro ma non vengono considerate.” “Fra le entrate ci sono 27.000 euro relativi alla TARES. Abbiamo lo spazzamento stradale che viene fatto due volte a settimana nel centro e una volta al mese sulla cerchia esterna. Ci costa circa 1800 euro al mese. Poi c'è un dato sulle caditoie. Quelle che vengono pulite, per contratto con la SCS, sono pochissime.

22:39 – Palella: “I 27.000 euro non sono l'aumento della TARES ma corrispondo al 5% che versiamo alla Provincia. Un'altra cosa: per il cittadino rivoltano, quest'anno la spesa per i rifiuti è uguale all'anno scorso. A meno di considerare il 3% sulla metratura, che però verrà versata allo stato. Il metodo di allocazione del costo è stato cambiato. Sulla pulizia dei marciapiedi sono d'accordo: si può fare qualcosa di più. In questo momento tenderei a essere più esigente con chi eroga il servizio. La mia posizione è cercare di contenere i costi e spingere sulla società che gestisce il servizio.

22:42 – Melini: “Il cittadino percepisce che un leggero aumento c'è. In questo momento, dico: ragioniamo per il futuro per garantire un maggior servizio.

22:43 – Calvi: “Per quanto riguarda i rifiuti, abbiamo ottenuto un ottimo risultato: 70% di differenziata fatta. Stiamo monitorando in modo molto rigido e abbiamo sanzionato l'azienda. A volte la sera stessa del giorno in cui svuotano il cestino, lo troviamo già pieno. I vigili controllano perché c'era questa logica azione di impedire la sosta su alcune strade che devono essere pulite la mattina presto. Sui marciapiedi: sono sconci. Quest'anno sono scaduti tutti gli appalti. I cantonieri hanno fatto la pulizia su alcune strade, ma senza diserbante serve a poco.

22:46 – Non ci sono altri interventi. Il consiglio vota unanime.

22:47 – Calvi chiude la seduta. E buonanotte.