domenica 21 luglio 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della ventiduesima seduta consiliare


21:06 – Il cronista qui arriva un po' in ritardo, accidenti.

21:06 – Melini sta parlando dell'asilo e della sua richiesta di un consiglio comunale aperto.

21:07 – Calvi risponde che lo stato dei lavori non è sufficientemente avanzato per una discussione aperta al pubblico come in questo caso. “Parlarne adesso può portare solo confusione.

21:09 – Calvi risponde poi sulla parte relativa alla variante. “Non considererò favorovelmente la richiesta.

21:09 – (Mancano Patrini e Corsini.)

21:11 – Dopo l'approvazione dei verbali delle ultime due sedute, si discute la convenzione col comune di Brugherio per la gestione associata della segreteria comunale. 30% di ore per il comune di Rivolta, 70% per Brugherio.

21:12 – Losio: “Ci esprimeremo favorevolmente. Dobbiamo far notare quanto secondo noi le ore dedicate al nostro comune siano insufficienti.

21:13 – Melini: “Non posso che unirmi all'intervento del consigliere Losio. In un momento di stravolgimento come questo, serve la mano e la direzione del segretario.

21:15 – Il punto ha l'unanimità.

21:16 – Il punto numero tre prevede l'approvazione del regolamento del referendum consuntivo. Calvi si scusa con Losio, che per un errore non era stato invitato a una seduta della commissione. Losio: “Solo per dire che la mancata comunicazione di un membro della commissione è un disguido, ma è anche un fatto molto grave. Tuttavia, viste le modifiche, voteremo favorevolmente.

21:21 – Calvi illustra le modifiche apportate alla prima bozza, che successivamente viene approvata.

21:22 – Punto numero quattro: si tratta del piano di via Galilei, vecchia conoscenza delle sedute consiliari. La convenzione urbanistica, all'art. 10, prevedeva due scadenze. La prima richiedeva la sistemazione di via Galilei, che è stata fatta. La seconda richiedeva il completamento delle lottizzazioni interne. I lavori mancanti riguardano elementi non fondamentali. Il lottizzante ha richiesto una proroga per il completamento dei lavori. L'ufficio ha accolto la richiesta, perché quanto manca non compromette l'andamento complessivo dei lavori.

21:30 – Al punto numero 5 c'è la comunicazione dell'utilizzo del fondo di riserva. Palella: “Si tratta di 28.000 euro divisi in due parti. 10.000 euro vanno al fondo di solidarietà, 18.000 euro risarciscono le spese legali sostenute da un dipendente che ha vinto una causa contro il Comune.”

21:31 – Melini: “Ho una domanda sul bando del fondo di solidarietà. È stato attivato il percorso per il bando pubblico?

21:32 – Cirtoli: “No, al momento non abbiamo ancora pensato a un bando, ora sono arrivati pochissimi contributi. Se non c'è la sostanza non si riesce ad attuare quel progetto.

21:33 – Melini: “Se non ci sarà il bando, cosa farete?” Calvi: “10.000 euro ci sono, li riverseremo sul sociale.

21:34 – Cirtoli dice che per ora il fondo ha raccolto 1.400 euro. “Veramente pochini, anche se apprezziamo il gesto di chi li ha donati.

21:34 – Ordine del giorno in materia di divieto di allevamento di visoni da pelliccia sul territorio comunale. La richiesta chiede di estendere al territorio rivoltano quanto già stabilito all'interno del parco Adda Sud.

21:37 – Losio: “Sulle intezioni, non possiamo che essere d'accordo. Ci sfugge la competenza comunale in ordine a queste tematiche. Deliberare su questa materia ci sembra poco opportuno. Riteniamo che non sia sufficiente un ordine del giorno di un consiglio comunale per far sì che un'azienda possa essere inibita dal farlo.

21:39 – Melini: “Il problema della norma che non supporta i comuni è serio. Il nostro voto sarà sicuramente favorevole.”

21:43 – Fra Losio e Calvi è in corso una discussione sulla competenza comunale di quest'ordine del giorno. Calvi è convinto del fatto che esprimere e ufficializzare un parere fondato sulle convinzioni dei membri dell'assemblea può rappresentare un segnale utile, al di là dei problemi di giurisdizione e competenza.

21:45 – Tutti favorevoli, Losio e Cremascoli si astengono.

21:46 – Punto numero sette. Ordine del giorno proposto da Rivola delle idee. Parla Melini: “Questo è l'ennesimo tentativo di cercare di discutere preventivamente su tematiche importanti. Spiace rimarcare che non è possibile discutere apertamente. Già nell'agosto 2012 avevamo sollecitato il sindaco e i capigruppo a un confronto. Noi avevamo individuato l'area tra le due scuole come area adatta alla realizzazione della scuola materna, non facendo verifiche precise sulle superfici.

21:48 – Losio: “Io non sono in grado di giudicare quest'ordine del giorno. Sono stati messi dei dati che non abbiamo avuto la possibilità di verificare. Se fossero confermati, la problematica sarebbe non di poco conto. Aspetto qualche informazione in più.

21:53 – Carera: “I numeri prevedono 9 sezioni per la materna, per un metratura di 6.150 mc. Per quanto riguarda le elementari, a oggi ci sono 16 classi. È stata richiesta la diciassettesima. La tendenza attuale è quella di aumentare il numero dei bambini per contenere i costi. Sulle elementari siamo quindi a 8830 mq. Alle medie le classi sono sette. L'anno prossimo saranno otto. Attualmente la necessità di metri è 4175. In futuro potrebbe essere 5490. Questi sono i numeri. La superficie complessiva è 19155, che valutata in previsione futura porta a 21580. Direi che dal punto di vista delle superfici non c'è problema alcuno. Noi pensiamo che il progetto preliminare sia un ottimo progetto. Riteniamo che i tecnici abbiano valutato ampiamente le possibilità e gli spazi.

21:59 – (Ci potrebbe essere qualche imprecisione nei numeri riportati. Nel caso, il cronista qui se ne scusa.)

22:00 – Cremascoli: “Faccio un intervento ideologico. Dove va messa, ci si mette d'accordo. L'importante è che una cosa che serve venga fatta. Ma serve veramente diventare più grandi ai rivoltani?” (Nell'intervento di Cremascoli c'è poi un riferimento alle famiglie di migranti che iscriveranno i loro figli alla materna.)

22:01 – Calvi: “Trovo la sua affermazione vergognosa, mi permetta. La realtà di Rivolta è quella di un paese di 8000 abitanti, di cui 1000 rappresentati da extra-comunitari. Noi abbiamo il compito di offrire un servizio.

22:04 – Cremascoli: “Non mi son messo a dire l'altro modo di vedere le cose. Bastava che mi rispondesse 'Secondo noi sì.' Sollecito una visione strategica nel non far crescere troppo Rivolta. La mia visione del futuro è che non ce ne saranno molti di più. È strategico che Rivolta diventi più grande? Chi faccio venire qui, lo posso trattare degnamente? Spesso viene strumentalizzata la mia posizione. Dobbiamo pensare anche in modo pragmatico.

22:07 – Calvi: “Le scelte strategiche sono già state fatte, e non da noi. Un pgt che prevede 200.000 mq per forza aumenta il numero degli abitanti. Noi, paradossalmente, non stiamo costruendo un asilo per il futuro ma per la realtà attuale. Nel momento in cui si decide di costruire una scuola, la si costruisce nel modo migliore.

22:10 – Melini: “Avrei voluto che la discussione venisse fatta tempo fa. La scuola materna era inserita nel programma della lista che ha vinto le elezioni. Mi preoccupa la discordanza fra i numeri di Carera e quelli che mi ha dato l'ufficio tecnico. Mi rassicura il fatto che ci siano le superfici.

22:13 – Losio: “Vedo decadere l'opportunità del dispositivo di questo documento. Chiederei al collega di ritirarlo. È proprio una cosa che non ha senso.

22:14 – Melini risponde a Losio, Calvi lo richiama a un intervento pertinente all'odg. Melini prosegue: “Aspetteremo che il progetto sia maggiormente definito, in modo tale da esprimerci.

22:15 – Carera: “A prescindere dalla nazionalità della persona che lo occupa, questa scuola materna non è rispettosa della dignità dei nostri figli. Ma per le dimensioni. I nostri figli sono in questa scuola senza refettorio, dove la cucina è nell'interrato insieme ai gruppi di potenza. È al di fuori degli standard moderni di una scuola.

22:20 – L'odg è mantenuto da Melini. Solo Melini è favorevole. Gli altri contrari.

22:21 – Odg di Rivolta delle idee relativo ai servizi dell'azienda ospedaliera di Crema e un suo eventuale accorpamento con quello di Cremona. Melini: "La chiusura di anche un solo reparto costituisce un precedente pericoloso."

22:24 – Nava e Boschetti lasciano il Consiglio perché devono prendere parte alla premiazione delle gare di mountain bike.

22:24 – Calvi legge un documento in risposta a Melini. “In questo momento non si ha ancora certezza di quali saranno le scelte della regione per gli ospedali. Confermiamo la nostra collaborazione, tesa a far sì che sia mantenuta l'offerta sanitaria. La situazione sarà attentamente monitorata. C'impegnamo a sostenere iniziative volte a sostenere la salvaguardia del servizio sanitario locale.

22:28 – C'è un'altra interpellanza di Rivolta delle idee. Si parla di società partecipate. Melini chiede riduzione dei componenti dei membri del cda, trasparenza su nomine e curriculum e limitazione del numero dei mandati. Melini chiede se l'Amministrazione condivide la sua preoccupazione e quali azioni concrete ci sia intenzione di portare avanti. Legge un documento molto lungo, difficile farne una sintesi più articolata.

22:32 – (Il cronista qui ne approfitta per ricordare che il plurale di curriculum è curriculum. I prestiti linguistici non si declinano.)

22:37 – Calvi: “L'Amministrazione di Rivolta, pur detenendo una quota minima della società Scrp, ha sempre partecipato alle riunioni convocate. Abbiamo sottoscritto un documento che rappresenta un percorso che si vuole intraprendere e che contiene le risposte alle domande poste.

22:39 - “Per certi servizi, ci siamo staccati da sempre.” Calvi legge poi un documento elaborato sul tema. “Si tratta di una lettera d'intenti. C'è dentro di tutto. L'impressione è che la si stia seguendo.”

22:44 – Altra interpellanza proposta da Melini: “Abbiamo assistito a tagli importanti. Soldi ce ne sono pochi. C'è una valutazione della Corte dei Conti che per erogare un fondo di produttività il comune di Rivolta spende 7000 euro per la valutazione delle performance. La Corte dice che per i comuni piccoli l'organismo valutativo può essere sostituito dal segretario comunale.” Melini chiede al sindaco l'abolizione dell'organismo.

22:47 – Calvi: “Queste cifre saltano all'occhio. La giunta è fondamentalmente d'accordo.

22:48 – Losio e Calvi pattuiscono di stralciare l'ultimo punto dall'odg. E buonanotte.