venerdì 26 aprile 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della diciannovesima seduta consiliare

21:03 – Arrivo un po' in ritardo, ad appello in corso.

21:04 – Assenti Bonazzoli e Patrini, la seduta è valida.

21:04 – Losio legge un documento che evidenzia una contraddizione di “un membro della maggioranza” rispetto all'utilizzo del termine “resistenza” da parte dei comunicati ufficiali del Comune per le celebrazioni del 25 aprile.

21:07 – Calvi risponde brevemente, poi interviene Melini: “Nella newsletter che arriva a tutti i cittadini, ci si è dimenticati una cosa secondo me molto importante. Cioè che sarà presente un responsabile dell'ANPI di Brugherio, che illustrerà la propria esperienza da combattente. Valeva la pena di ricordarlo.”

21:08 – (Il responsabile dell'ANPI racconterà le esperienze di combattente di suo padre.)

21:09 – Approvazione del verbale del 19 marzo 2013. Losio si astiene.

21:09 – Esame e approvazione del conto consuntivo dell'esercizio finanziario 2012.

21:10 – L'assessore Palella ha preparato una presentazione grafica. L'avanzo dell'Amministrazione è di 1.536.000 euro. “377.000 euro provengono dall'anno precedente. La gestione dei residui ci porta un avanzo di 742.000 euro. La principale parte di questo avanzo dei residui deriva dal conto capitale, perché andando avanti col tempo troviamo opere iscritte a competenza che però non vengono realizzate. Dalla competenza dell'anno 2012 ricaviamo un avanzo di 415.000 euro. Le risorse economiche ci sono, ma non possono essere spese perché l'applicazione dell'avanzo non è compatibilie col patto di stabilità.

21:21 – Cremascoli: “Vediamo, già partendo dal 2010, che le Amministrazioni hanno dovuto sudare per far tornare i conti. Assolutamente bene l'intervento sui mutui. Una scelta che noi condividiamo. Per quanto riguarda le grosse cifre non c'è molto da dire perché tecnicamente il bilancio è fatto molto bene. Ci sentiamo di segnalare che magari si poteva aspettare un attimino nella riorganizzazione dell'ufficio. L'ultima cosa è questa: noi auspichiamo che sul territorio rivoltano qualsiasi attività venga consentita per dare possibilità alle persone di avere un impiego e di poter lavorare.

21:24 – Palella: “La cassa alla fine dell'anno era di 1.240.000 euro. Una cassa buona. La sfrutteremo per ripagare i pochi debiti che abbiamo.” Poi apre una parentesi polemica sulla nota questione dei debiti contratti dalla pubblica amministrazione. “Non siamo fra quelli che non hanno risorse, e che faranno debiti per pagare altri debiti.

21:28 – Melini: “Sposo l'intervento politico dell'assessore Palella anticipando che il mio voto sarà contrario a questo consuntivo per valutazioni politiche dell'operato dell'Amministrazione del 2012. Dal punto di vista ragionieristico il conto è fatto molto bene. Io partirei dai criteri del patto di stabilità, ben noti già in campagna elettorale. Poche opere erano previste nel 2012, e poche sono state portate a termine. La lana di roccia non è stata condivisa dal nostro gruppo consiliare. In campagna elettorale abbiamo sentito promettere più cose. L'asilo e il palazzetto dello sport. Opere che costano dai due ai tre milioni di euro. Voto contrario per le attività amministrative della giunta. Esempio: sul bilancio avevamo suggerito il valore delle aree fabbricabili per l'IMU, sull'asilo abbiamo sollecitato più volte un confronto in consiglio. Noi abbiamo dato da sempre disponibilità su questo tipo di confronto. Dal punto di vista urbanistico, la valutazione è assolutamente negativa. Il regolamento sui referendum popolari ci ha visto fermi oppositori di quella scellerata idea. La messa in sicurezza del fiume Adda, in termini di metodo. E poi la gestione della fondazione asilo.

21:35 – Carera: “Si parla di 90 miliardi, più o meno, di soldi che le Amministrazioni pubbliche devono a privati, enti, società. I debiti delle fatture arretrate possono essere pagati con risorse depositate sui conti. Sposto risorse e non tocco il bilancio. Su 90 miliardi, sembra che una ventina siano pareggiabili con soldi depositati in Banca d'Italia dai comuni. Ma gli altri settanta? Gli altre settanta sembra che vogliano essere pareggiati con nuovi buoni del tesoro. Faccio fatica a razionalizzare questi concetti. Faccio fatica a trovare sulla stampa queste informazioni. È bene che cerchiamo di capire tutti cosa sta succedendo. Voglio esternare questa dinamica per condividerla con voi.” Poi, sul bilancio: “Voglio dire un altro numero importante. Quest'anno, il patto di stabilità ci blocca 550.000 euro. Abbiam visto che gli oneri di urbanizzazione sono previsti per 50.000 euro. Se mettiamo insieme gli oneri che mancano e i soldi bloccati, fa 1 milione e mezzo di euro. Sono i soldi in meno che abbiamo oggi, rispetto a tre anni fa.”

21:43 – Rivolto a Melini: “Non abbiam voluto mentire in campagna elettorale. Il palazzetto non lo facciamo per una crisi che ci penalizza oltremodo. Tant'è vero che anche sull'asilo ci stiamo muovendo su altre strade. Il palazzetto, in queste condizioni, non siamo in grado. Ma non la vedo come una sconfitta o come un tentativo di aver imbrogliato la gente. Speravamo in evoluzioni diverse della situtazione. Questa è la verità. I numeri che ha esposto stasera Pietro sono dei macigni. Sono talmente chiari che non si può pensarla in modo diverso. Chiaramente noi votiamo a favore di questo bilancio che ci vede penalizzati, come tutti i comuni che si sono comportati bene.”

21:45 – Cremascoli: “Voteremo contro. Proprio perché questi numeri sono dei macigni, vi invito a venire alle riunioni della Lega. Noi facciamo fatica a far tornare i conti, poi arrivano questi qua e bisogna aiutarli.”

21:46 – L'esame di approvazione è posto in votazione. Maggioranza favorevole, opposizioni contrarie. Immediata eseguibilità: tutti favorevoli.

21:47 – Punto numero 3. Riordino degli organi collegiali. Ci sono alcune commissioni da riorganizzare. Non ci sono interventi in merito. Tutti favorevoli.

21:48 – Punto numero 4: modifica del regolamento edilizio comunale. Si tratta della commissione edilizia.

21:49 – Losio: “Ci esprimiamo favorevolmente, approfittiamo solo per sollecitare una nuova stesura del regolamento edilizio. È un regolamento molto datato. Entra in contrasto con le norme attuative di altri regolamenti vigenti.”

21:50 – Tutti favorevoli.

21:51 – Approvazione del fondo di solidarietà. Cirtoli legge una nota: “Conosciamo tutti la crisi economica, e Rivolta non è un'isola felice. Conosciamo anche le difficoltà ad affrontare situazioni di disagio. Non volendo restare indifferenti a questa realtà, abbiamo deciso di incontrare la solidarietà dei cittadini. Abbiamo voluto creare un regolamento adeguato a questo periodo di crisi. I destinatari sono persone in cassa integrazione, iscritte in liste di mobilità, disoccupati, lavoratori a cui sia stata imposta una riduzione pari al 40% del monte ore complessivo, autonomi che non godano di assistenza e sostegno del reddito.”

21:53 - “Spese abitative, spese per studi dei figli, spese per frequenza a corsi professionali, pagamento tributi locali. Sarà predisposto un bando nella speranza di suscitare una risposta generosa da parte della cittadinanza, nel tentativo di aiutare -certo non risolvere- le situazioni di disagio. Quando la crisi rientrerà, questi strumenti cadranno.

21:55 – Losio: “Il nostro giudizio è positivo riguardo alle intenzioni. Ma è molto critico riguardo all'opportunità. Riteniamo infatti che, considerando tutti gli strumenti in mano ai servizi sociali, non vi sia alcun bisogno di un nuovo regolamento. Vedo bene questo regolamento in un comune non abituato all'erogazione di contributi generici. Da parte nostra, questa cosa non è necessaria. Il nostro comune è sempre stato all'avanguardia da questo punto di vista. Il vero problema sono le risorse, che su questa partita devono per forza aumentare. Non vedo come questo strumento possa andare incontro a quest'esigenza. Mi sembra di capire che c'è il tentativo di indirizzare le poche risorse disponibili ad alcune situazioni di disagio. Occorre fare molta attenzione a non trascurare nessuna categoria professionale.

22:02 – Melini: “Poiché non ci piace fare i populisti, vogliamo stare sui numeri. I numeri che vedono le erogazioni per il sostegno di crisi sono abbastanza stabili dal 2010 in poi. Si fanno regolamenti quando se ne ravvisano le necessità. In questo momento non vediamo queste necessità. So benissimo quali sono le difficoltà di trovare 10.000 euro in questo momento. Lodevole, da questo punto di vista, la mossa della giunta. Non ci piace la burocratizzazione di questo meccanismo.

22:07 – Cirtoli: “Questo regolamento individua una categoria di persone che rispecchia il periodo attuale di crisi. È un processo che cerca di dare risposte parziali, lo dico, a chi fino a qualche anno fa sembrava fuori pericolo rispetto alla crisi. La burocrazia e le regole identificano la trasparenza, questo è fondamentale.

22:09 – Cirtoli apre poi una polemica seccata rispetto alla discussione di questo stesso provvedimento in sede di commissione regolamenti.

22:10 – Losio: “Io esprimo la nostra intenzione ad astenerci perché nonostante la posizione sia nettamente distante dalla maggioranza, speriamo che questa nuova invenzione possa creare qualcosa di positivo.” Relativamente al reperimento delle risorse, il consigliere fa poi una critica rispetto alle spese legate alla riorganizzazione del personale all'ufficio tecnico (50.000 euro all'anno) decise dalla giunta. “È un suggerimento non polemico, ma molto realistico.”

22:14 – Melini torna sulla discussione. Il suo voto sarà contrario.

22:18 – Carera: “Piccolo flash-back: Monti non ha cambiato il patto di stabilità, ma ha cambiato la definizione di comuni virtuosi. Se vogliamo dire la verità, diciamola tutta. Quanto a questo provvedimento, andremo a chiedere dei contributi anche a dei privati. Di conseguenza, è doveroso riferire precisamente a chi e come verranno destinate le risorse. Io vedo in questa proposta il tentativo, che poi verificheremo nei fatti, di dare la certezza a quei cittadini che vivono situazioni di nuovo disagio che c'è in questo periodo nella comunità rivoltana. La motivazione che ci muove è questa. E quindi, siamo favorevoli.” Ciascun gruppo vota come annunciato.

22:21 – Convenzione fra il comune di Rivolta e l'ACLI. Cirtoli: “La durata sarà di 4 anni, così come l'ultima volta. Abbiamo semplicemente aggiornato le attività che l'ACLI svolge. Assistenza agli immigrati, consulenza ai cittadini in collaborazione con l'associazione consumatori, servizi infermieristici gratuiti rivolti alla cittadinanza, collaborazione coi servizi sociali al fine di risolvere problematiche di tipo sociale. Si è convenuto di erogare contributo di 4.500 euro.”

22:24 – Calvi coglie l'occasione per ringraziare l'associazione ACLI.

22:24 – Losio: “Sosteniamo convintamente questa convenzione perché regola un'associazione molto importante.”

22:26 – Melini fa notare un paio di imprecisioni formali. Nella sostanza, è molto favorevole a questo tipo di convenzione.

22:29 – Cirtoli prende parola per due brevi precisazioni. Poi si vota, tutti favorevoli.

22:32 – Calvi: “Il prossimo consiglio sarà l'otto maggio. Buona serata.