mercoledì 20 marzo 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della diciottesima seduta consiliare

21:02 – Sono leggermente in ritardo, ma lo sono anche Bonazzoli e Nava.

21:03 – Il segretario fa l'appello. Mancano Corsini e Losio, la seduta è valida.

21:05 – La seduta consiliare di oggi si occuperà principalmente del bilancio comunale.

21:06 – Primo punto: approvazione del verbale della scorsa seduta. Tutti favorevoli.

21:07 – Si comincia col bilancio, spalmato su diversi punti successivi. Il primo di questi è la conferma dell'addizionale regionale IRPEF. Non è stata ritoccata. Tutti favorevoli, anche per immediata eseguibilità.

21:08 – Al terzo punto ci sono le aliquote IMU: anche queste non sono state riviste rispetto all'anno scorso. Interviene Patrini: “Siamo molto critici rispetto alla tassazione dovuta con l'IMU. Anche quest'anno registriamo che le osservazioni presentate l'anno scorso rispetto ai terreni agricoli e agli immobili ad uso strumentale, che vengono penalizzati. Ci aspettavamo una rivisitazione di queste aliquote. Ci aspettavamo anche un maggior sostegno per le situazioni di disagio.”

21:11 – Melini: “Io ho un richiamo più rispetto all'estensione della delibera, in quanto non viene citata l'approvazione del valore delle aree fabbricabili.” Calvi concorda col segretario di introdurla.

21:12 – Calvi: “Abbiamo visto molti comuni che hanno dovuto modificare l'IMU. Noi non l'abbiamo fatto. Abbiamo pensato di individuare con la TARES lo spazio di agevolare le famiglie in condizioni critiche.”

21:13 – Tutti favorevoli, tranne due contrari.

21:14 – Ora si discute il regolamento di codificazione della TARES. Palella: “Si ribadiscono alcuni concetti presentati in fase d'illustrazione del bilancio. Le agevolazioni previste sono quelle delle case rurali, per chi possiede compostiere, e per residenti all'estero. Rimane lo sgravio per persone anziane titolari solo dell'assegno sociale. Ci sono altri sgravi possibili che però devono essere finanziati dal bilancio comunale. Ai parametri ISEE inferiori ai 6.700 euro, la differenza fra le due tasse viene assorbita dal Comune. I numeri in alcuni casi sono significativi. Sono previste tre rate di pagamento.”

21:17 – Melini: “Il lavoro svolto è un lavoro di ottima fattura. Ci sono elementi e spunti assolutamente positivi, dove, congiuntamente al collega Losio, la maggioranza ha accolto favorevolmente l'osservazione di alzare il reddito ISEE. Anticipo la dichiarazione di voto: assolutamente favorevole. Mi complimento ancora per l'ottimo lavoro svolto.”

21:19 – Patrini: “Io e il consigliere Cremascoli avremo due diverse interpretazioni sulla TARES. La posizione è molto critica nei confronti del regolamento proposto, o più in generale dal nuovo balzello richiesto dallo stato. Pur non approvando nelle linee generali, ci riteniamo soddisfatti degli sforzi compiuti in commissione.”

21:21 – Calvi ricorda che l'introduzione del criterio del numero di abitanti di un domicilio è equo. Il problema è penalizzare le famiglie numerose.

21:22 – Cremascoli: “Condivido tutto il lavoro che è stato svolto. Come mia posizione, voterò contro. Non contro al vostro lavoro, ma contro la TARES che considero un furto. Il mio è un gesto simbolico. Non voto contro di voi.

21:22 – Carera: “Finalmente vedo che la dott.ssa Patrini comincia ad apprezzare la fascia ISEE. Sicuramente questa tassa ha un aspetto negativo che è giusto sottolinare. Il comune guadagnerà di più, ma quel di più andrà nelle casse di Roma. Il problema è che questo messaggio viene mistificato sotto un balzello locale, che dà agli utenti una percezione diversa della realtà. Si può pensare che è il comune ad alzare le tasse, invece è lo stato.

21:25 - Melini: “I rivoltani pagheranno molto di più rispetto all'anno scorso. Ma altri comuni avranno difficoltà maggiori. Il lavoro degli uffici comunali da questo punto di vista è stato molto utile.”

21:27 – Tutti favorevoli, tranne Cremascoli. Nessun astenuto. Stesso destino ha l'immediata eseguibilità.

21:28 – Questo punto prevede l'approvazione del piano finanziario della TARES.

21:28 – C'è qualche problema tecnico, come si dice in questi casi, con la proiezione delle slide preparate da Palella.

21:33 – Palella: “Il costo del servizio ha una parte fissa e una variabile. Fra quelle fisse c'è la pulizia delle strade, il personale, il costo della piazzola e il costo d'uso del capitale. La parte variabile sono i costi di trasporto, i costi di raccolta differenziata e i costi di riciclo. Il totale fa 551.000 euro, che tengono già conto della gara fatta. Siamo a poco più del 10% dell'ultimo anno. A questi si aggiunge un contributi provinciale: arriviamo a 579.000 euro. La cosa interessante è che la TARSU costava di più. Il totale dell'anno scorso era di 10.000 euro in più, che il contribuente però non vedrà.”

21:38 – Palella: “Il 68% sono le utenze domestiche, il 32% quelle non domestiche. Quando approveremo le aliquote, questa è la ripartizione. Il piano è stato redatto secondo i criteri stabiliti dalla normativa, con criteri piuttosto rigidi.”

21:39 – Melini: “Stiamo parlando di numeri, di un aumento tangibile che toccherà le tasse dei rivoltani. L'unico suggerimento è che ci sia una maggiore attenzione sul servizio. Soprattutto sullo spazzamento delle strade. Negli ultimi 18 mesi il servizio non è stato buono. Altra prassi che da anni non si vede è la pulizia nelle strade delle bocche di lupo. Bisognerebbe prestare molta attenzione, in modo tale che il cittadino possa vedere che i soldi spesi per il servizio sono spesi bene.”

21:41 – Calvi: “Non sono d'accorso sui 18 mesi. Il grosso salto di qualità, rendo atto all'Amministrazione precedente, è stato scegliere e individuare le vie in cui si svolgeva lo spazzamento stradale, di modo che le auto non ostacolassero le attività. Sono d'accordo sul fatto che ci voglia maggior pubblicizzazione.”

21:42 – Si vota: tutti favorevoli, tranne Cremascoli. Anche per immediata eseguibilità.

21:43 – Punto numero 6: determinazione delle tariffe della TARES. Palella: “Si determinano quota fissa e variabile sia per utenze domestiche che non domestiche. C'è la possibilità di fissare alcuni parametri. Quello che abbiamo cercato di fare è, nel caso delle utenze domestiche, di non penalizzare i nuclei abitati da molte persone. Noi abbiamo scelto i coefficienti che permettono di minimizzare l'aumento della quota da versare.”

21:49 – La votazione vede tutti favorevoli, Cremascoli contrario e nessun astenuto.

21:50 – Palella propone un paragone fra la TARSU e la TARES. Il totale di quest'anno è più alto, ma la differenza è assorbita dallo stato tramite una sottrazione di trasferimenti. Palella: “Molto altro da dire, sul bilancio, non c'è. Queste sono state le principali modifiche.”

21:52 – Patrini: “Analizzando la struttura e l'impianto politico, si evincono alcuni messaggi che l'Amministrazione vuole dare ai concittadini. Si tratta di un bilancio di ordinaria amministrazione. Registriamo l'assenza di un piano triennale di opere pubbliche. È un bilancio che riconferma l'addizionale IRPEF, tanto odiata dall'allora minoranza. È un bilancio, che nonostante ciò che succede intorno, segue solo una linea politica. Prevedere un aumento degli oneri di urbanizzazione, ancorché fossero fermi da molti anni, ci chiediamo che tipo di messaggio volete mandare nei confronti della comunità. Forse l'amministrazione comunale ha intenzione di dare il colpo di grazia all'economia locale?” Patrini prosegue il suo intervento approfondendo le critiche legate all'aumento degli oneri di urbanizzazione, in particolare sulle implicazioni che questo ha in relazione al tessuto sociale rivoltano. Aggiunge inoltre che altri comuni si stanno invece muovendo in modo diverso e più soddisfacente. “Il nostro giudizio sul bilancio è molto negativo.”

21:58 – Patrini cita poi una relazione dell'architetto Magenis: “Il mercato immobiliare sta vivendo un periodo che vede una diminuzione delle transazioni. Nel 2012, il mercato si è sostanzialmente fermato. La minor propensione dell'investimento nel mattone è dovuta a una quantità di fattori, alcuni dei quali -dice Patrini- manifestano come le scelte compiute da questa Amministrazione siano anacronistiche.

22:01 – Calvi risponde in merito a una nota tecnica espressa da Patrini rispetto all'adeguamento della politica locale alla normativa nazionale.

22:02 – Palella cita alcuni numeri. “Bisogna capire cosa vogliamo fare. Se non riusciamo a stabilire prinicpi di equa redistribuzione del carico. Gli aumenti non sono sostanziali in nessun caso. Laddove lo fossero, sono sgraviati del 65%. Passiamo al discorso delle aree. Ci sono contribuenti che in aree di residenza hanno dichiarato 25 euro al metro quadro, quando il valore era intorno ai 90. Noi abbiamo fissato 74 per via della crisi. Dobbiamo riprendere un discorso di equità. Questo è quello che ci richiede l'etica, più che la politica.

22:06 – Melini: “Si stanno cercando di mettere correttivi seri. Nessuno, a livello nazionale, si è preoccupato dell'aumento del ticket sanitario. Rimanendo sul tema degli oneri, volevo fare un intervento. Il territorio deve avere un valore assoluto. Nel momento in cui si fanno scelte strategiche, bisogna pensare anche in termine di servizi. Gli oneri di urbanizzazione secondaria servono per interventi sui servizi. Il comune usa la leva degli oneri per pianificare servizi. Pandino, nel 2004, ha portato gli oneri a un livello molto più alto di Rivolta.

22:09 – L'intervento del consigliere di RdI è interrotto da un frastuono, breve ma intenso, proveniente dalla postazione di registrazione audio della seduta consiliare.

22:09 – Melini prosegue l'intervento in risposta a Patrini.

22:14 – Patrini risponde a Palella e Melini sulla valorizzazione del centro storico: “Sono molte di più le necessità relative a misure stravolgenti del centro. Potevamo diminuire la percentuale delle decurtazioni, di modo da creare un bonus per la riqualificazione energetica degli edifici. Oppure potevamo estendere il bonus a tutto il territorio. Io non trovo molte occasioni in cui si possano cogliere queste opportunità. Quanto all'adeguamento dei nostri oneri, dobbiamo guardare in faccia la realtà. Inutile alzarli quando non è possibile applicarli al bilancio. Mi chiedo come si possa prevedere 600.000 euro per investimenti quando l'anno scorso ne abbiamo incassati soltanto 200.000.

22:19 – Carera: “La prima considerazione è legata al fatto che il nostro più grande problema oggi è il patto di stabilità. Non possiamo analizzare la nostra possibilità di spesa senza guardare al patto di stabilità. In questo momento di crisi, dove tutto è al ribasso, è la cosa che ci penalizza di più. Parliamo degli oneri: sono d'accordo che non è il momento di andare a gravare le attività edilizie. Ma questo non è stato fatto. Abbiamo adempiuto a un obbligo di legge rispetto a verifica e aggiornamento degli oneri. Abbiamo ritenuto che fosse ora di andare a metter mano a questa situazione. Con un'attenzione incredibile. Questi oneri, come diceva Melini, sono stati tenuti bassi in considerazione della crisi. Dobbiamo pensare d'incentivare l'edificazione del territorio quando buona parte del costruito ancora non è stato venduto? Certo, nel momento in cui ci sarà una ripresa, può darsi che qualche incentivo possa aiutare. In questo momento siamo talmente a terra in questo settore, che non sono certo questi i numeri che possono aiutare.

22:25 – Melini: “Non voglio attivare percorsi polemici. Siamo in fase di bilancio. È dal 2011 che il PGT prevede fasce di rispetto lungo la SP4. È dal 2009 che una legge regionale prevede l'adeguamento della rete ecologica regionale con quella comunale.

22:29 – Patrini: “Non voglio essere polemica, devo però raccogliere le polemiche che mi vengono date. Sembra che Carera abbia scoperto oggi il patto di stabilità. Voglio tralasciare le falsità dette rispetto alla spesa corrente della scorsa Amministrazione. Ricordo una previsione in bilancio che segnala un aumento della spesa corrente fra il 2012 e il 2013.”

22:31 – Palella, un po' stizzito: Ve l'ho già spiegato la volta scorsa. Nella spesa corrente è compreso anche il contributo che l'Amministrazione deve dare allo stato. Però mi dovete ascoltare: questa cosa ve l'avevo già detta.

22:32 – Patrini risponde che il suo argomento era provocatoriamente riferito all'abitudine di Carera -quand'era consigliere d'opposizione- di discutere i dettagli della spesa: “Sì, certo, sto facendo una polemica sterile, lo so.

22:34 – Calvi interviene poi per una valutazione complessiva del bilancio, evidenziando le differenze con quelli approvati dalla scorsa Amministrazione.

22:40 – Ora si discute un emendamento proposto dal gruppo Rivolta delle idee. “L'emendamento che ci sentiamo di proporre è organizzato in due fasi. La sostanza dell'emendamento è sull'IMU delle aree fabbricabili. Questo gruppo consiliare dà un valore assoluto al territorio. Ci sembra che quel territorio abbia un valore. Quindi ci siamo permessi di andare a verificare che tutto fosse corretto, e abbiamo rilevato un'anomalia.”

22:43 – Si parla dell'area dove è prevista la costruzione del centro commerciale, principalmente. Poi dell'azienda ospitata in comune nel cosiddetto ufficio del gas e dell'ente Opera Pia.

22:43 – Melini: “Complessivamente le entrate garantite dall'approvazione di questo emendamento sono di 164.000 euro. Suggeriamo 100.000 euro l'acquisizione del vincolo del fabbricato di via Porta Rocca, di modo che rimanga alla disponibilità dei cittadini rivoltani. Oppure prevedere costruzione di nuovi loculi. 48.000 euro sono da destinare sulla viabilità.”

22:46 – L'emendamento prevede contributi per: la Consulta giovani, per la biblioteca, per la rete Wi-Fi in piazza, per l'associazione UNA, per l'azienda ospedaliera di Crema relativaemente a un'eventuale sala di commiato, per il distributore dell'acqua pubblica, e all'associazione ACLI.

22:48 – Palella: “Il tema da affrontare è quello degli accertamenti IMU. Per quanto riguarda le aree proposte al cambio di destinazione, non sono mai state sottoposte ad accertamento. Il tema che si pone è: come procedere? Ma allora nell'accertamento si comprende tutto. Per necessità. Questo è il modo equo di affrontare il tema. Dobbiamo fare in modo che, se pure accertiamo, non andiamo ad avere comportamenti vessatori. Il nostro scopo è quello di notificare un problema nella dichiarazione IMU 2012 e fare in modo che il contribuente possa procedere a ravvedimento operoso. Se fanno ricorso, scatterà l'accertamento. Informeremo i cittadini del valore delle aree. Potranno utilizzare quel valore per il 2013 e per la rivalutazione. Andando indietro, si parla di ICI. Si può fare un accertamento all'anno. Oppure si può accumularli. Questa è la maniera corretta per indirizzare il tema. Da questo punto di vista, ritengo che l'emendamento sia parziale, sebbene contenga spunti interessanti.”

22:52 – Melini: “L'emendamento è sostenibilissimo. Poi ci sono le scelte politiche. Chi viene a investire a Rivolta, deve porsi come interlocutore serio e credibile e deve pagare le tasse in modo corretto.” Melini cita poi il parere tecnico del responsabile dell'area tecnica, che sostiene l'emendamento.

22:54 – Palella: “Quello che non vorremmo fare è accanirci rispetto ad alcuni contribuenti. Non è un giudizio di merito che io do del contribuente. Penso che non sia corretto il metodo.

22:58 – Melini legge la dichiarazione di voto: “Il nostro voto sul bilancio sarà favorevole. Con tutta una serie di precisazioni. Questo bilancio rileva ciò che succede a livello nazionale. Un effetto positivo è quello del rimborso dei mutui. Rileviamo che l'investimento di 300.000 euro sull'asilo non tiene conto del parere della Corte dei Conti. Sul fronte del bilancio, resta poco chiara la tematica degli investimenti.”

23:02 – Il consigliere di Rdi esprime poi una breve considerazione per ogni punto del bilancio. Alcune cose gli piacciono, altre meno.

23:02 – Questo è importante. Melini: “In termine di attenzione alle fasce deboli, più di così non si poteva fare.”

23:03 – Patrini: “Il nostro parere è invece contrario. Non c'è pianificazione delle opere. Vediamo un aumento del carico su operatori commerciali e cittadini. La nostra posizione sugli oneri è molto critica.”

23:04 – Carera: “Siamo orgogliosi di essere i primi ad approvare il bilancio sul territorio. È un atto di grande trasparenza e di corretta Amministrazione. Pensiamo di aver fatto un buon bilancio. Personalmente sono soddisfatto di avere un triennale delle opere pubbliche a zero. Diciamo alla gente le cose come sono veramente. Cercheremo di realizzare la scuola materna con un'operazione che esula da quelli che sono gli standard per questi interventi. Francamente, vedo l'impossibilità di avere risorse che ci consentono interventi superiori ai 100.000 euro.

23:07 – Prima si vota l'emendamento proposto da Rivolta delle Idee. Solo Melini è favorevole. Tutti gli altri contrari.

23:07 – Il bilancio è approvato col voto favorevole di tutti i consiglieri, esclusi Patrini e Cremascoli. L'immediata eseguibilità è invece approvata all'unanimità.

23:08 – Ora si discute un piano di recupero di via Bertolazzi. Calvi fa un breve riepilogo: “Il piano è stato approvato nel 2009. Venne poi stipulata una convenzione che parlava di 4690 metri cubi. Il permesso di costruire venne rilasciato nel 2011, con oggetto di costruzione di 22 appartamenti e box interrati, poi il titolare ha annullato il permesso di costruire. Dopo circa due anni, il permesso viene ripresentato con lo stesso oggetto. La volumetria conta però un'area che poteva essere indicata ma che doveva essere perfezionata con l'acquisizione del pezzo di terreno. Questa condizione non si è realizzata, da qui la discrepanza. La seconda questione è legata al fatto che c'è stata un'erronea quantificazione della volumetria. A questo punto, l'ufficio ha proceduto all'avvio di un accertamento dell'erronea quantificazione. In particolare, la delibera viene annullata perché nel piano presentato non c'era il permesso di acquisizione dei volumi. Alla fine, il conteggio della volumetria evidenziava l'inserimento nel calcolo finale. Quindi il permesso non poteva essere rilasciato. All'avvio del procedimento, è seguita un'istruttoria che ha portato la proprietà alla presentazione di un nuovo piano di recupero adeguato a tutte le osservazioni fatte. Risultato finale: a fronte di 4690 metri cubi, si arriva a una volumetria finale di 4593. Una differenza minima, ottenuta attraverso una valutazione più corretta.”

23:15 – Sono probabilmente i 22 appartamenti con la storia più lunga e complicata di sempre.

23:18 – Patrini chiede una delucidazione sulla natura dell'intervento edilizio. Calvi chiarische che non si tratta di ristrutturazioni ma di nuove costruzioni.

23:19 – Melini: “L'ultimo intevento del sindaco tranquillizza il mio animo. In questo caso parlo di rispetto delle regole e del cittadino.” La posizione di Melini è molto severa: “Invito la maggioranza a ritirare questo punto. Il permesso di costruire è già rilasciato. Mi sembrano più beghe da pollaio che situazioni reali. Sto analizzando la cosa in maniera molto asettica. Sto vedendo il nulla. Ho guardato le carte. Non c'è nulla. Dobbiamo accanirci contro i cittadini in questa direzione? Chiedo di non annullare questi atti. Attiviamo altri percorsi. Se la responsabile vuole, ricita il permesso a costruire. Facciamo una variante al PR. Non voto contro perché sono contrario al piano di recupero. Voto contro perché sono contrario a questo procedimento, che trovo violento e ingiustificato.”

23:25 – Patrini: “Condividiamo il disagio di andare a produrre un precedente che non ha eguali. Se vogliamo, possiamo anche provare a ritirarlo. Lasciamo che questa maggioranza prosegua. Spero che sia la prima e ultima volta.”

23:26 – Calvi: “Assoluta coerenza da parte nostra. Il fatto che la volumetria sia la minima... poteva essere anche più bassa. Questo è l'esempio di quale sia la strada corretta per arrivare a un risultato finale accettabile. Anche da parte dell'imprenditore non ci sono state grandi obiezioni. Il titolo era annullato per espressa richiesta dall'imprenditore. Si doveva ripartire. Non ritiriamo assolutamente il piano.”

23:28 – Melini: “Ho usato parole forti non contro l'Amministrazione, ma contro il procedimento. Il mio voto sarà contrario.”

23:29 – Carera: “Volevo dire che noi, chiaramente, abbiamo portato in Consiglio questa proposta perché ci sembra la cosa migliore.” L'assessore ricorda poi che, quando il suo gruppo era all'opposizione, era stato molto attento all'evoluzione di questo percorso.

23:31 – Si vota. Rivoltiamo favorevole, Melini contrario, Patrini e Cremascoli astenuti.

23:32 – Ora c'è l'approvazione del piano di emergenza comunale di Protezione Civile.

23:33 – Interviene Melini per rimarcare la bontà del lavoro e per complimentarsi con il gruppo di Protezione Civile. L'intervento di Patrini ha i medesimi contenuti: “Il piano finalmente arriva, ma parte da lontano. Ci auguriamo di non utilizzarlo mai, ma siamo sicuri che sia adeguato alle necessità.”

23:35 – Tutti favorevoli. Anche per l'immediata eseguibilità.

23:35 – Ora si discute la convenzione di gestione associata della funzione della Protezione Civile.

23:36 – Calvi: “Si tratta del punto d'inizio della convenzione, diffusa a tutti i comuni. Si è ritenuto di procedere con questo piano perché il suo impatto sui Comuni è molto basso. La Protezione civile associa le funzioni, il suo scopo è quello di salvaguardare il territorio. Ci sono comuni che non hanno ancora la Protezione civile, comuni che si stanno organizzando. Certamente, spicca Rivolta per competenza e per numero di volontari. La convenzione regola tutto, ma c'è ancora molto da lavorare.

23:39 – Patrini: “La convenzione allegata agli atti manca di alcune parti. Rispetto al discorso generale, sono sempre un po' critica su queste associazioni di funzioni, perché Rivolta si trova sempre nelle condizioni di dover cedere qualcosa e di non ottenere nulla. Rivolta ha sempre investito molto nella sua Protezione civile. Negli anni ha contribuito molto nel consolidamento di questo gruppo. Ci sono dei volontari che sanno come muoversi, che hanno già un piano pronto all'uso, e che hanno un'esperienza da condividere. Preferisco aspettare quali saranno i risultati per il nostro Comune, sperando di riscontrare un valore aggiunto.”

23:43 – Calvi: “Non dobbiamo rimanere chiusi al nostro territorio. Il concetto di solidarietà e di condivisione delle risorse non possono esimersi dal mettere in comune l'esperienza. I mezzi saranno messi in comune solo a fronte di chiari accordi. Questo accordo valorizza la leadership, soprattutto per quanto riguarda responsabili e volontari. Se io vado ad aiutare la gente di Rivolta va benissimo, ma lo scopo della Protezione è fornire un mezzo di servizio in caso di calamità. Mi sembra un'opportunità.”

23:46 – Melini ha una richiesta di chiarimento sul metodo utilizzato: partecipazione dei soggetti o decisione calata dall'alto?

23:48 – Calvi: “Le convenzioni sono di 4 o 5 comuni, tutti già col loro nucleo di Protezione civile. Si tratta di andare e condividere. Per quanto riguarda il metodo, il responsabile locale ha avuto 5 settimane di tempo per fare tutte le osservazioni che ritiene più opportune.”

23:49 – In ragione di questa risposta, Melini annuncia voto contrario fin quando non verificherà la posizione della Protezione Civile. Cremascoli e Patrini scelgono di astenersi. La convenzione passa col voto di Rivoltiamo.

23:50 – Calvi dichiara conclusa la seduta consiliare. E buonanotte.

sabato 2 marzo 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della diciassettesima seduta consiliare

21:05 – Eccoci qui. Vi erano mancate le cronache del consiglio, eh?

21:06 – Il segretario fa l'appello. Assenti Boschetti e Corsini.

21:07 – Calvi dichiara aperto il consiglio comunale. Ha una breve comunicazione a proposito di alcuni buchi sul verbale della precedente seduta consiliare.

21:08 – È la prima volta che vedo il segretario comunale. Somiglia a un attore americano, ma non mi viene in mente quale.

21:09 – La votazione per l'approvazione dello scorso verbale passa, con la sola astensione di Losio.

21:11 – Ora si discute la convenzione di estensione della rete interbibliotecaria locale. Calvi: “Per il comune di Rivolta non cambia sostanzialmente niente. Il vantaggio dovrebbe essere un miglior interscambio fra i vari enti.

21:12 – L'adozione della convenzione passa, così come l'immediata eseguibilità.

21:13 – Approvazione dello schema di convenzione da stipularsi fra la ditta F.lli De poli e il comune, per l'esercizio degli scavi di cava. “Il nuovo piano cave è in fase di lavorazione. L'autorizzazione implica l'approvazione di una convenzione, rimasta inalterata dalla precedente.

21:14 – Melini interviene: “La convenzione troverà il nostro voto favorevole. L'unica osservazione che sottoponiamo al Consiglio è quella del gettito. Mi aspetterei dalla provincia una maggiore attenzione sul nostro territorio. È un ulteriore prelevamento dalle nostre casse comunali, mentre gli interventi lasciano a desiderare.

21:16 – Losio: “Condividendo la preoccupazione del sindaco sulla situazione della cava, per dare qualche informazione in più posso dire che siamo all'imminenza di quest'approvazione. Il percorso non è stato facile.” Il consigliere entra poi piuttosto nel dettaglio rispetto alle conclusioni della pratica.

21:20 – Calvi, a Melini: “C'è in atto un ritocco delle tariffe. Noi approviamo queste, poi al massimo integriamo.

21:14 – La convenzione è approvata. Tutti favorevoli. Anche per l'immediata eseguibilità.

21:24 – Ordine del giorno presentato da Lista per Rivolta avente per oggetto i valori fondanti della Fiera di Sant'Apollonia. Patrini legge un documento. “Vogliamo essere fermamente solidali con il mondo agricolo locale. Motivo per il quale vorremmo confermare l'importanza strategica della manifestazione. Desideriamo esprimere la necessità di un maggiore impegno da parte dell'Amministrazione comunale, di modo che l'organizzazione della manifestazione non incontri ostacoli.” Evidenzia continuamente l'importanza delle tradizioni e la necessità di tutelare la cultura locale.

21:26 – Il documento sembra far riferimento ad alcune proteste animaliste verificatesi durante la fiera, e in particolare alla risposta fornita dall'Amministrazione a queste. Lista per Rivolta le giudica insufficienti.

21:28 – Calvi: “Mai come quest'anno abbiamo difeso la manifestazione, ottenendo un ottimo risultato. Arrivare anche in questo periodo ad avere più di 50 animali in fiera, direi che è un ottimo risultato. Per quanto riguarda le polemiche, ogni anno ci sono state, ci sono e ci saranno.”

21:31 – Melini: “La politica dev'essere un momento di dialogo fra le diverse realtà. È evidente che questo Consiglio non può far finta di aver approvato una mozione sui diritti degli animali, e non può far finta di non vedere che sul territorio è nata un'associazione importante (sta parlando di UNA, nota del cronista). Ritengo che approveremo l'ordine del giorno, fermo restando che nessuno è tenuto a condannare punti di vista diversi relativamente alla visione del mondo animale.”

21:34 – Il documento viene approvato, tutti favorevoli.

21:36 – Ora siamo alla comunicazione dell'utilizzo del fondo di riserva 2012. Parla Palella: “La delibera è del 22 dicembre scorso. Avevamo deciso di fare una serie di economie per estinguere alcuni mutui alla fine dell'anno. Il fondo era di 75.000 euro. 63.000 euro di questi sono andati a indennizzare mutui aperti. Il resto è andato a rimpolpare capitoli vari che erano in sofferenza.”

21:38 – Palella si è mosso alla postazione Pc per la presentazione dello schema di bilancio di previsione 2013. “Il pezzo grosso della serata.

21:39 – Al solito, premessa doverosa: è in discussione un tema molto importante, piuttosto tecnico e zeppo di numeri. Potrebbe scapparmi qualche imprecisione. 

21:39 - Palella: “La parte iniziale della presentazione vi metterà al corrente di alcuni cambiamenti, poi passeremo ai numeri.”

21:40 - “L'IMU cambia. L'anno scorso il cittadino pagava una parte allo stato e una parte al comune. Quest'anno lo stato prende solo l'IMU degli immobili strumentali, come capannoni e industrie.” “La TARES sostituisce la TARSU. Il fondo di riequilibrio viene tagliato di circa 260.000 euro. Viene istituito un fondo di solidarietà fra i comuni. La spesa sul personale ha ancora vincoli stringenti, non possiamo assumere. L'obiettivo del patto di stabilità è un risparmio di 537.000 euro. A questo punto è necessario ridurre le spese d'investimento.”

21:43 – “L'IMU. Viene soppresso il pagamento allo stato del 50% dell'IMU per abitazione principale e fabbricati rurali. Questa fetta non va più allo stato. Allo stato è riservata l'aliquota degli immobili destinati a uso produttivo, aumentata del 5%. Nel 2012 abbiamo incassato 1.188.000 euro. Nel 2013, dovremmo incassare 1.665.000 euro. La differenza è di 467.000 euro, che non restano in comune. Incasseremo gli stessi soldi dell'anno precedente. La differenza andrà in un fondo di solidarietà, che serve per compensare i comuni che, in ragione di questi cambiamenti, incasseranno meno soldi.

21:45 – “La TARES. È un tributo comunale sui rifiuti ma anche sui servizi. Copre al 100% i servizi sui rifiuti solidi urbani. Poi c'è una maggiorazione a copertura dei costi dei servizi indivisibili, nella misura di 0,3 euro al metro quadrato.

21:48 - “La TARSU si riferiva solo ai metri quadri, la TARES si riferisce ai parametri di persone abitanti nel domicilio relativo.”

21:51 - Nel 2012 il totale della TARSU era 589.870 euro. Nel 2013 dovrebbe essere intorno ai 580.000 euro. (I numeri illustrati sul 2013 sono diversi, ma Palella ha spiegato che dalla formulazione della previsione a oggi sono intervenute alcune modifiche.)

21:52 – Palella mostra una successiva tabella che dimostra come Rivolta goda di uno dei servizi più economici rispetto ai comuni del circondario.

21:53 – Le agevolazioni sono del 20% per case rurali e per coloro che posseggono compostiere; del 30% per residenti all'estero e per abitazioni tenute a disposizione. Sgravio totale per anziani soli e titolari di assegno sociale. Per i nuclei inferiori ai 5000 euro la TARSU è assorbita.

21:55 – Introducendo il parametro di calcolo legato al numero dei membri famigliari, la Tares penalizza nuclei numerosi che vivono in abitazioni di modeste metrature, mentre avvantaggia nuclei ridotti che vivono in abitazioni molto spaziose. La giunta Rivoltiamo ha ritenuto di riequilibrare la sproporzione aggiustando le aliquote dentro ai margini previsti dalla legge.

21:56 – Nelle utenze non domestiche, chi paga di meno sono le banche perché non producono rifiuti. Chi paga di più sono commercianti dell'ortofrutticolo, i fioristi e i supermercati.

21:57 – Il fondo sperimentale di riequilibrio è un po' la nota dolente. Ci sono tagli per la spending review. Per la prima volta non ci sono trasferimenti dallo stato al comune, ma dal comune allo stato. 

21:58 – Sono stati poi rivisti gli oneri di urbanizzazione.

22:00 – 2013: quali sono le priorità. La prima è controllare la spesa corrente in maniera molto stretta. Ci sono tagli molto signicativi per far fronte ai tagli del fondo sperimentale di riequilibrio.

22:01 – C'è un ricorso alle forniture tramite Consip e Mepa.

22:02 – C'è la garanzia di pagamento delle fatture entro i termini legali, che sono di 30 giorni per il Comune. 

22:02 – Costruzione di nuovi loculi cimiteriali.

22:02 – Giungere a gara d'appalto per la scuola materna.

22:03 – Le aliquote IMU restano invariate, così come l'addizionale IRPEF. Poi c'è l'azzeramento della quota di oneri che finanzia la spesa corrente.

22:04 – Le entrate tributarie calano perché scompare il fondo sperimentale di riequilibrio. Quelle extratributarie aumentano per via del servizio idrico integrato. Le entrate per investimenti sono solo derivanti da concessioni edilizie. Quest'anno aumentano, in buona parte grazie al centro commerciale. Non ci sono alienazioni patrimoniali e non ci sono mutui.

22:06 – La spesa corrente aumenta, ma solo perché comprende i 260.000 euro che il Comune versa allo Stato. È vero che sono spesi, ma di fatto non vengono utilizzati dal Comune.

22:08 – I contributi alle famiglie quest'anno sono di 66.000 euro. Assistenza ad personam è di 95.000 euro. Il sostegno a persone disabili è di 85.000 euro. Il contributo all'asilo scende di 10.000 euro. Quest'anno è di 266.000 euro. Il contributo alle famiglie per l'asilo nido è di 13.000 euro. Scende il trasporto alunni.

22:11 - In generale quasi tutti i contributi calano, di poco, rispetto al 2012. Palella conclude l'illustrazione, restando disponibile per ogni chiarimento.

22:13 – Calvi: “Non ci sono aumenti di tasse. Siamo riusciti a non ritoccare l'IMU. Sosteniamo ancora le famiglie tramite l'annullamento della differenza della TARES.”

22:14 – Il segretario ricorda i tempi tecnici per la presentazione degli emendamenti al bilancio.

22:15 - Il sindaco Calvi chiude la seduta consiliare. E buonanotte.