mercoledì 1 agosto 2012

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della tredicesima seduta consiliare

21:04 – Il segretario fa l’appello. Mancano Nava, Bonazzoli e Losio. Corsini è in arrivo.

21:05 – Il consiglio comunale è aperto. In ogni caso, non me ne vogliano i consiglieri, la cosa più notevole della seduta di stasera è che uno dei membri del pubblico, Niccolò Litta Modignani, ha da poco mangiato del cioccolato che conservava in frigo da cinque anni.

21:06 – Melini consegna a Calvi una tessera di socio onorario di Legambiente. Il sindaco esprime una considerazione veloce sull'operato generoso dell'associazione. “Sono molto onorato.

21:07 – L’approvazione del verbale della scorsa seduta è sbrigata velocemente.

21:07 – Al secondo punto si discute di un provvedimento affrontato dalla commissione regolamenti. A volte, la mancanza di una persona che abbia partecipato direttamente alla stesura di un dato regolamento è un problema non da poco. Di conseguenza, lo statuto della commissione introduce la presenza del funzionario che ha partecipato alla stesura, insieme all’assessore competente nell’ambito relativo al regolamento discusso. Calvi: “Non hanno diritto di voto, ma possono chiarire dei dubbi.”

21:10 – Votato e approvato il secondo punto, Calvi illustra il terzo. Si tratta di una cosa accessoria a una convenzione quadro, un progetto che interessa diversi comuni nella zona. Il compito è quello di coordinare la gestione associata di alcuni servizi a livello sovracomunale. Melini sottolinea l’importanza del progetto, ma al tempo stesso esprime una considerazione perplessa a proposito del tasso di lealtà e trasparenza che deve accompagnare un progetto come questo.

21:15 – Patrini conferma il suo punto di vista, espresso in una vecchia seduta consiliare. Chiede dunque grande attenzione nelle valutazioni e nelle scelte.

21:17 – Calvi risponde a Melini sul problema della trasparenza e della circolazione di notizie fra sindaci. Tutti favorevoli, due astenuti. Stesso destino per l’immediata eseguibilità.

21:21 – Al quarto punto c’è un’interrogazione di Lista per Rivolta in merito alla situazione dei trasporti “da e per Treviglio”. Si tratta del progetto della navetta esauritosi qualche settimana fa.

21:23 – Risponde Fiorella Boschetti, consigliere delegato. Il suo intervento contiene una sintesi del percorso che ha determinato la situazione attuale. Un passaggio fondamentale è legato alla proposta dell’azienda dei trasporti di sottoporre a test la possibilità di creare una linea di collegamento fra Rivolta e Treviglio.

21:29 – Cremascoli vorrebbe sapere se Rivoltiamo ha intenzione di fare un rendiconto con le persone che hanno risposto al questionario. Anche per capire quali siano state le ragioni della frequenza irrisoria alle corse della navetta.

21:31 – Patrini ringrazia Boschetti per la precisione ma aggiunge qualche considerazione: “Abbiamo distribuito, credo, 3.500 questionari, all’interno di un organo di stampa connotato politicamente in modo tale da fuorviare alcune risposte. Di queste 3.500 copie, ne sono rientrate 105. Com’è stato possibile fare considerazioni prendere decisioni con una percentuale così bassa di risposte?” La tesi di Patrini è che il fallimento della navetta era certificato già dai dati offerti dalle risposte dei questionari. 

21:35 – Calvi: “L’abbiamo sempre voluta, questa navetta. Mi sono procurato tutti i verbali della consulta presieduta dall’on. Grillotti. Già allora, e anche prima di allora, era stato fatto di tutto per ottenere la navetta.” Anche Losio, da sindaco, ha a suo tempo richiamato la “fondamentale importanza” di questa sperimentazione.

21:38 – Calvi: “Sono d’accordo che sarebbe interessante ricontattare le persone che hanno restituito i questionari per avere controverifiche. Ma temo che le risposte fossero anonime.

21:41 – Patrini chiede quali siano stati i riscontri della consulta trasporti. Calvi risponde brevemente.

21:42 – Il punto numero cinque è un’interrogazione comunale di Rivolta delle idee sulla messa in sicurezza del fiume Adda.

21:43 – Che poi sarebbe dal fiume Adda, a fare i pignoli.

21:43 – Il cronista qui è alle prese con un’implicazione scocciante della scrittura con il computer appoggiato sulle gambe: la temperatura della batteria si aggira attorno ai cinquanta gradi.

21:45 – Carera: “Quando abbiamo organizzato l’incontro con Malerba e La Veglia era proprio per dare il massimo della comunicazione alla cittadinanza. Il lavoro sta andando avanti anche se ci sono stati ritardi. Nei prossimi giorni ci dovrebbe essere un incontro risolutivo che dovrebbe portare a termine il lavoro di rilievo dei dati tecnici necessari. Rispetto al programma c’è un ritardo dovuto alle lungaggini con cui, purtroppo, queste cose avvengono. La Veglia ha cominciato anche lo studio di fattibilità per quanto riguarda la progettazione dell’altro intervento di cui si è parlato a dicembre.
  
21:52 – Il signor Cei chiede al cronista qui di mettere a verbale che stasera Silvia Tozzi e Niccolò Litta Modignani sono indisciplinati. Detto, fatto.

22:01 – Nel frattempo, la cronaca del dibattito consiliare si è interrotta per sopravvenuta inadeguatezza del cronista qui alla comprensione del contenuto del medesimo.

22:02 – Il consiglio è cominciato ormai da un'ora e Niccolò Litta Modignani non ha dato segnali di problemi digestivi particolari. Speriamo bene.

22:03 – Altra interpellanza relativo all’efficientamento di edilizia urbanistica.

22:03 – La parola “efficientamento” ha un che di bizzarro, peraltro.

22:05 – Melini chiede al sindaco quando intende avviare il processo di individuazione dei membri della commissione edilizia e dell’inerente regolamento edilizio. Sul regolamento edilizio, il sindaco dice che ci sono problemi economici. Quanto all’individuazione dei membri della commissione, il lavoro è a buon punto.

22:10 – Melini dice che per il regolamento non servono soldi. “Se poi serve un incarico esterno, si tratta di una scelta non obbligatoria.” “Sulla commissione edilizia, mi sembra che otto mesi siano tanti.

22:12 – Interpellanza “omnibus” del gruppo consiliare Rivolta delle idee. Al cronista qui la formulazione risuona simile a “maxi-emendamento”, o “decreto milleproroghe”. È una matrioska di nove interpellanze in una. Patrini esplora la legittimità dell’accumulo di un così cospicuo numero di contenuti in una sola interpellanza. “Con tutto il rispetto del lavoro che Rivolta delle idee sta facendo.

22:15 – Il segretario risponde: “Il regolamento comunale non pone limiti in questo senso. Dal punto di vista formale, non ci sono ragioni per escludere il documento dal dibattito consiliare.

22:16 – Calvi: “Ho bandito questa seduta di consiglio proprio per esaurire un po’ d’interpellanze.”

22:17 – Melini: “Invito il presidente del consiglio comunale di stare sul tecnico.

22:18 – Silvia Tozzi mi segnala che Boschetti scherza un po’ con Cremascoli, nel frattempo. Inciucio!

22:18 – Melini chiede notizie rispetto alla tematica del pascolo selvaggio, della questione relativa all’ufficio degli animali, del conferimento dei rifiuti solidi urbani presso il cosiddetto parco della Bisarca, allo smaltimento dei rifiuti derivati dei reflui zootecnici, alla deliberazione del registro comunale delle unioni civili, alla registrazione del tasso di pericolo rilevato presso la strada provinciale 90, al riscontro avuto dalla soppressione dell’abbonamento “cinque giorni” presso Adda Trasporti.

22:21 – Ce n’era un’ultima, il cronista qui se l’è persa.

22:21 – Calvi risponde a ciascuna domanda. Nel frattempo, l’assessore Palella si siede fra i membri del pubblico e dice una cosa veloce a Niccolò. Poi si rialza e passeggia per l’atrio del municipio.

22:28 – Non sembrano esserci novità rilevanti, in estrema sintesi.

22:31 – C’è ora un’altra interpellanza di Rivolta delle idee. “Un contributo per sollecitare la messa in sicurezza dell’Adda.” L’intervento di Melini riporta una quantità di dati legati a rilevazioni e revisioni effettuate sulle condizioni del fiume Adda presso Rivolta.

22:37 – Carera risponde sul piano cave: “Mi risultano numeri completamente diversi.
  
22:49 – La redazione di questa cronaca risulterà probabilmente più povera di altre, per due ragioni principali: la quantità di contenuti circoscritti ad ambiti di competenza esclusiva e settoriale, e l’incidentale stanchezza del cronista qui.

22:56 - Carera propone a Melini di ritirare la mozione. “Non tanto perché non abbia valore in sé, ma in quanto secondo noi non funziona il costrutto del documento.” Anche secondo Melini conviene ritirare la mozione.

22:59 – C’è un ultimo punto all’ordine del giorno. Ancora una cosa accessoria al vecchio problema della variante di piano di via Galilei. Boschetti, Patrini e Cremascoli abbandonano la sala consiliare. Boschetti abbandona perché è parte in causa, Patrini e Cremascoli perché scelgono così.

23:01 – Sono quindi rimasti sette membri, in sala consiliare.

23:06 – Melini propone una mozione che impegni il comune a ridimensionare il calibro stradale al fine di risparmiare i due metri per raggiungere la quota minima dei cinque. Lo spazio così rimasto potrebbe essere destinato ai giardini delle abitazioni, mantenendo un verde più diffuso.

23:10 – Calvi: “La nostra posizione è molto chiara. Abbiamo voluto chiudere una questione che non ci è mai piaciuta, che abbiamo subito. A questo punto il parere fornitoci dall’avvocato non fa che avvalorare la nostra posizione. Ridiscutere il piano integrato è una cosa che non può venire da noi. Per noi la questione è chiusa. Il nostro voto sarà contrario.

23:11 – Solo Melini è favorevole. Calvi chiude la seduta, e augura a tutti buone vacanze.

23:12 – E buonanotte.