domenica 5 febbraio 2012

Cos'è successo ieri mattina/2. Cronaca live della presentazione del programma della fiera di Sant'Apollonia

11:06 – Il ritardo della conferenza stampa è vivacizzato dal ritorno in comune del consigliere Corsini. In tanti non lo vedevamo dai giorni dell’incidente. Bentornato, Guido.

11:13 – Ci hanno raggiunto tutti gli invitati alla conferenza. Possiamo cominciare.

11:14 – Calvi richiama ironicamente Silvia Tozzi all’ordine. “Cominciamo. Questa è la prima conferenza stampa legata al nostro mandato. È forse l’occasione più importante per noi. Qui faccio solo da apripista, perché il lavoro è stato svolto egregiamente dal mio vice, Elisabetta Nava, e Franco Carera. Anche Bonazzoli ha dato un contributo importante. Abbiamo un graditissimo ritorno di Carla Novaresi e Luigi Moretti per Riolta Vegia e della commedia messa in scena dalla Filodrammatica.

11:18 – Carera si è occupato principalmente della parte zootecnica della fiera. Elenca tutte le esposizioni di bestiame offerte dal programma. “La struttura è in avanzata fase d’installazione. Le previsioni sono confortanti. Siamo moderatamente ottimisti. Abbiamo potenziato la dotazione di servizi igienici. Speriamo di fare le cose come sempre, possibilmente meglio. Lascio la parola a Elisabetta.

11:20 – Nava: “Abbiamo pensato di conservare le cose più consolidate e di proporre delle novità.” “Il polo scolastico viene arricchito con nuove associazioni. Abbiamo cercato di riempire tutti gli spazi del centro. Siamo riusciti a riempire piazza Ferri, che l’anno scorso era un po’ deserta. Per quanto riguarda i grandi ritorni, siamo contentissimi di Riolta Vegia e della commedia.

11:22 – Novaresi: “Siamo contenti di ritornare. Anche mio marito non vede l’ora di salutarvi. Vi aspettiamo tutti.” Moretti parla in dialetto, perché con l’italiano fa fatica. Il suo intervento è tanto breve quanto simpatico. Calvi elogia il suo spirito generoso e la passione per Rivolta.

11:24 – Dopo un breve intervento di Enzo Novaresi, parla Bonazzoli. “Bentornata Filodrammatica. Ci tengo in particolar modo, perché l’entusiasmo è unico. La Filodrammatica c’è dal 1970. È una vera e propria tradizione rivoltana. Non poteva mancare. Noto l’unione di due generazioni a confronto. Ci sono anche ragazzi giovanissimi che un po’ a fatica masticano il nostro dialetto.” Lascia poi la parola a Giorgio Caraffa: “L’unione tra generazioni fa piacere. Da parte nostra c’è sempre entusiasmo. La cosa che fa più piacere è far fare quattro risate alla gente. È la cosa più bella che puoi fare. La commedia è abbastanza carina, ce la mettiamo tutta.

11:27 – Corsini: “Io ringrazio te (il sindaco) per l’introduzione e chi mi ha sostenuto in questi mesi di calvario. Non avevo mai provato un’esperienza del genere. È stata una cosa che non sono in grado di giudicare e descrivere. Ho cercato di farla sembrare meno dura possibile sia a me che alla mia famiglia. Sono uscito con la voglia di vivere il più a lungo possibile. Anche in queste condizioni non è un problema rimanere in carrozzina. Sono contento di essere qua e basta.

11:30 – Calvi: “Credo non ci siano parole da aggiungere.

11:30 – Interviene Cei, dal pubblico: “Come cittadino, volevo ringraziarvi per i due importanti appuntamenti che avete riportato alla ribalta.

11:31 – Silvia Tozzi è scandalizzata per la presenza dei rapaci.

11:31 – Calvi: “Penso che sia stata un’offerta messa a disposizione.

11:32 – Tozzi: “Si può sapere come pensate di disporvi?

11:32 – Novaresi: “Faremo un bel salotto. Senz’altro ci sarà più caldo.

11:32 – Sagrestano: “Avete un’idea del numero complessivo degli espositori, fra artigiani, imprese e commercianti?

11:33 – Gli allevamenti sono 85, gli espositori 183.

11:34 – Ci ha raggiunti la signora Miraglio, responsabile dell’agenzia che ha organizzato l’evento: “Piazza Ferri sarà arricchita da diverse esposizioni. La cosa interessante è che ci sarà un piccolo laboratorio per bambini, e tornano i grilli di ferro come quest’estate. Piazza Ferri sarà molto movimentata.

11:36 – Calvi: “L’ACLI metterà in mostra la nuova sede dell’ambulatorio infermieristico. L’ACLI ha trovato i locali e individuato le persone che possono organizzare il servizio. Sarà l’occasione per raccogliere ulteriori adesioni. Sono riusciti. Credo che in primavera partirà.

11:38 – Carera precisa che i capi sono 72.

11:39 – Cirtoli parla della presentazione dello sportello donna. “Sappiamo che spesso questi problemi rimangono nascosti in casa. Abbiamo trovato una sede presso il centro sociale. Nei dettagli, entreremo più avanti. L’attività comincerà molto presto.

11:39 – Tozzi a Calvi: “Hai dimenticato la consegna delle borse di studio.

11:40 – Calvi ricorda che domattina alle 10 c’è la presentazione di un libro che racconta la storia dell’Auser. “Un’occasione per dare ulteriore smalto all’attività dell’associazione. Un’altra cosa sarà la messa celebrata dal vescovo, in occasione del centenario della morte di Padre Spinelli.

11:42 – Sagrestano chiede di poter fare una foto di gruppo.

11:42 – Calvi ringrazia tutti i presenti e chiude la conferenza stampa.

Cos'è successo ieri mattina. Cronaca live del nono consiglio comunale

09:33 – Eccomi. Fra poco si comincia.

09:34 – È sabato mattina, e la cosa di desume anche dall’abbigliamento dei consiglieri, più informale del solito.

09:35 – Calvi: “Orario insolito, scusate ma era l’unica data disponibile.”

09:35 - Melini ringrazia Silvia Tozzi per il suo lavoro nel territorio di Rivolta. “Nonostante qualche imprecisazione ogni tanto.” Calvi fa un augurio più ironico: “Spero che ti paghino.

09:36 – Al primo punto, c’è la relazione di aggiornamento al consiglio comunale del presidente dell’ente Opera Pia, Marco Viscanti.

09:37 – Viscanti introduce la relazione con una quantità di dati e numeri orientativi: “La consistenza del patrimonio della fondazione è molto alta, sta intorno ai 12 milioni di euro.

09:42 – Dopo una ricognizione della situazione degli appartamenti gestiti dalla fondazione, Viscanti passa alla parte relativa al sociale. Buona parte di questo lavoro si svolge con l’associazione “Camminiamo insieme”.

09:43 – I canoni richiesti dall’ente sono più bassi del 30%, rispetto alle medie di mercato.

09:44 – Viscanti finisce. Calvi: “Se ci sono domande...” Cremascoli: “Volevo avere anticipazioni sul programma nei prossimi cinque anni.” Patrini: “Il lavoro della fondazione è prezioso. Ci piaceva conoscere quali obiettivi volesse perseguire.” Melini: “Abbiamo la fortuna di avere uno degli uomini più potenti di Rivolta, quindi ne approfitto. Ogni amministrazione dà delle priorità e condivide il percorso. Anche perché è il sindaco che nomina il consiglio d’amministrazione. Il patrimonio è stato gestito benissimo in questi anni. Mi sento di dire questo: il comune avrà sempre meno risorse. La fondazione ha finalità ben precise. Abbiamo l’asilo che è in difficoltà. La proposta che ci sentiamo di fare è ottimizzare le tre istituzioni, al fine di spendere meglio.

09:49 – Calvi: “È vero che c’è una stretta correlazione, però è anche vero che l’autonomia è in capo a loro. Per quanto riguarda la collaborazione, sono assolutamente d’accordo con Melini.

09:51 – Viscanti risponde a Cremascoli e Patrini: “Per quanto riguarda il piano dei cinque anni, è stata fatta una politica di conservazione del patrimonio. Si cerca di fare operazioni che rientrano nel bilancio delle entrate correnti. In modo da garantire in un futuro prossimo gli appartamenti. Non abbiamo fatto un piano vero e proprio. Stiamo procedendo passo per passo. Avremmo potuto stilare un piano per questi cinque anni. Abbiamo aspettato. Quanto all’asilo, abbiamo ricevuto una domanda da parte dell’Amministrazione. È un compito abbastanza importante. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità perché ne abbiamo i mezzi. Ci siamo tutelati avviando le perizie per vedere il valore dei terreni. Siamo ancora in una fase di verifica della fattibilità. L’asilo non è come gli appartamenti.

09:56 – Calvi: “L’aiuto non sarebbe disinteressato. Garantirebbe a voi una continuità di operazioni.

09:57 – Cremascoli: “Dodici milioni e mezzo è un bel patrimonio. Avete chi vi controlla il bilancio? Se parliamo dell’asilo, non è un favore. Avete regolamenti che consentono un’analisi oggettiva delle scelte dei fornitori?” Cremascoli si augura che un eventuale appalto di costruzione per l’asilo venga affidato a un’impresa rivoltana.

09:58 – Viscanti: “A volte abbiamo difficoltà per l’assegnazione degli appartamenti. Non c’è una vera e propria classifica. Stiamo cercando di rinnovare criteri che esistono da anni.” Viscanti fa poi un esempio storico in cui è stata scelta un’impresa di Fara e non una rivoltana. “Non per sfavorire le imprese locali, ma perché il prezzo era più competitivo.

10:02 – Viscanti: “In questi sei mesi non abbiamo mai pensato a una fusione.

10:02 – Calvi: “Però potrebbe essere una strada interessante.

10:04 – Cirtoli: “Siccome le casse del comune spesso non riescono a soddisfare esigenze, stiamo cercando di collaborare con la fondazione. Che si è dimostrata aperta.

10:05 – Melini: “Considerato che la fondazione è un ente privato che usa locali comunali, credo che sarebbe il caso di formalizzare la cosa tramite il pagamento di un canone.

10:05 – Carera: “Mi sembra che ci sia una convenzione. Verifichiamo prima questo.

10:06 – Patrini: “La domanda di Cremascoli era precisa. La ritengo fondamentale. Non solo per il patrimonio. Urge un maggior controllo dell’assetto economico-finanziario dell’ente.

10:09 – Viscanti: “Noi ci affidiamo allo statuto. Come maggioranza, c’è la presunzione di fare qualcosa in più. Modificare le procedure, per adesso no. L’intenzione di migliorare i metodi di scelta ci sono. Per quanto riguarda i bilanci, sono tutte cose che facciamo internamente.

10:11 – Calvi torna sulla domanda, insistendo sui meccanismi di controllo.

10:11 – Carera: “Il patrimonio è così da anni. Nei cinque anni passati, nessuna di queste tematiche è stata avanzata. La trovo capziosa, politicamente. Credo che le persone scelte siano altamente qualificate. Sia da parte della maggioranza che da parte dell’opposizione. Credo che sia corretto che agiscano in grande trasparenza. La necessità non c’è. Si può valutare l’opportunità. Trovo capzioso far passare per fondamentale qualcosa che mai è stato preso in considerazione negli anni precedenti.

10:14 – Losio: “Probabilmente sono state fraintese delle parole. Qui si sta parlando della programmazione di un’operazione inedita da parte del comune. Un’operazione così complessa non è mai è stata presa in considerazione. In vista di questo, non si può pensare prima di strutturarsi in modo un po’ più adeguato, oppure no?

10:15 – Palella: “A livello di statuto, questi enti devono avere definito quali sono gli organi che si occupano della gestione. Si tratta di verificare che quanto previsto dallo statuto sia stato fatto in precedenza, e venga fatto ancora. Non è che si deve fare a fronte di un’operazione nuova. È ordinaria amministrazione, da questo punto di vista.

10:16 – Cirtoli: “Il presidente delle Opere Pie non era assolutamente tenuto a venire qui. È un atto di trasparenza. Ci sono tutti i crismi perché le operazioni siano controllate. Questo clima mi pare che sia politicamente scorretto.

10:17 – Cremascoli: “Io adesso lo chiedo a lui. Non mi sembra capzioso chiedergli una cosa. Ho solo fatto notare che forse era meglio. Lo so benissimo che non sono obbligati. Non vedo perché scaldarsi. Non mi sono messo a chiamare, che ne so, un giornale. Se ci scaldiamo per queste cose qui, non facciamo più i consigli comunali. Stiamo a casa.

10:19 – Melini ringrazia Viscanti e il consiglio comunale. “L’indirizzo dato dall’Amministrazione è molto intelligente e importante. La fondazione si sta tutelando con dei pareri. Io veramente spero che in questi 5 anni, non succeda quello che è successo nel 2003. L’allora presidente non ha portato a compimento, per motivi che mi sfuggono. La finanza pubblica è in seria difficoltà, questa è una strada possibile. Secondo me è l’unica. Ragioniamoci tutti, ma portiamo a termine questo tipo di studio. Cerchiamo di fare quest’opera, che per Rivolta è strategica.

10:21 – Cirtoli abbandona il consiglio perché ha una riunione alle scuole.

10:22 – Calvi ringrazia Viscanti. Si passa al secondo punto. “Approvazione dei verbali delle sedute consiliari.” Tutti favorevoli.

10:24 – Ora si passa al motivo essenziale per cui è stato convocato il consiglio. In vista della fiera, per via di un numero insufficienti di vigili, c’è un problema rispetto alle attività che devono svolgere gli ufficiali di polizia. Per sopperire alle mancanze, l’Amministrazione ha pensato di delegare ai dipendenti comunali il controllo del plateatico degli ambulanti. Per fare questo, serve una modifica del regolamento della disciplina. Tutti favorevoli.

10:27 – Ora c’è un’interrogazione di Rivolta delle Idee in merito al taglio di 40 alberi in località S.Martino. “Stiamo pensando a come fare a migliorare la qualità dell’aria. L’unico sistema è il miglioramento del patrimonio naturalistico. E concediamo l’autorizzazione a tagliare alberi. Si trattava di un’opera che poteva esser spostata di qualche metro.” “La proposta che ci sentiamo di fare è quella di investire parte del 5% ricevuto dalla legge regionale, al fine di destinare fondi.

10:31 – Calvi: “So che la roggia rivoltana ha il diritto di prelazione su questo ambito.

10:32 – Risponde Viscanti: “Si è fatto per disperdere il meno possibile l’acqua. L’operazione di canalizzazione è stata fatta per questo motivo. Per farla, l’abbattimento degli alberi era necessario.” “Non vorrei fare il maestrino, ma sono 29 gli alberi, non 40.

10:32 – Comunque è la democrazia, quella roba qui. Si discute di alberi: quanti erano e perché sono stati abbattuti.

10:34 – Carera: “Cercare di mantenere l’irrigazione che abbiamo noi, è dal punto di vista dell’impatto ambientale un sistema migliore di altri.

10:36 – Interpellanza di Rdi per l’approvazione del regolamento sul referendum. “Noi crediamo che la nostra missione elettorale fosse chiara, che avesse obiettivi ben precisi. Quello dell’area feste è un progetto a cui crediamo particolarmente. Noi siamo rispettosi delle regole. Chiediamo all’Amministrazione di dotarsi di un regolamento al fine di costituire un presupposto. In primavera attiveremo la raccolta firme e ci muoveremo in tal direzione.

10:39 – Calvi: “Effettivamente è un buco importante. Sui tempi, non credo per il prossimo consiglio.” Melini: “Non è che si va a modificare lo statuto. Si tratta di capire come raccogliere le firme.

10:40 – Calvi: “Se non ci sono altri interventi, chiudo il consiglio.