venerdì 23 dicembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del settimo consiglio comunale


20:58 – Prima di cominciare, il cronista qui consiglia a tutti i rivoltani di fare un salto in municipio per vedere il presepe realizzato dalle quinte elementari di Rivolta. È splendido.

21:04 – C’è un bel po’ di movimento, in sala consiliare.

21:06 – Oltre a un bel po’ di movimento, ci sono anche un portatile e un proiettore.

21:07 – Il segretario procede con l’appello. Mancano Patrini e Bonazzoli, oltre a Corsini. La seduta è valida.

21:08 – “Al primo punto, c’è la consegna delle attestazioni ritirate in regione circa un mese fa. Sono relative ai gruppi riconosciuti d’interesse musicale popolare amatoriale.” “Vogliamo consegnare le tre pergamene assegnate dal ministero tramite la regione.

21:10 – “Il primo gruppo è la Banda cittadina sant’Alberto.” Applauso. Foto di rito. “Secondo gruppo, in ordine alfabetico. I rappresentanti della Corale polifonica.” Applauso. Foto di rito. “E infine, Terzo suono.” Applauso. Foto di rito.

21:12 – Losio: “Sono davvero orgoglioso di far parte di questo consiglio e di consegnare questi riconoscimenti a gruppi che svolgono attività di alto livello culturale e storico. La banda cittadina fra poco farà 140 anni di storia. Intere generazioni passate da quella sede, e accomunate dalla passione per la musica.” “Sono orgoglioso anche perché è un mondo che mi appartiene, in cui sono cresciuto e in cui mi riconosco.

21:15 – Calvi ha altre due comunicazioni. “Siamo riusciti a completare il percorso relativo all’organizzazione della navetta per Treviglio. È un tentativo sperimentale, probabilmente partirà verso la fine di gennaio. Siamo riusciti in una cosa che credo nessuno potesse pensare si sarebbe avverata in tempi così rapidi.” “È  chiaro che nel momento in cui, alla fine della prova, i numeri non risultassero soddisfacenti, il servizio ce lo possiamo scordare per sempre.

21:17 – La seconda comunicazione: “Forse non molti sanno che il servizio idrico integrato è gestito da un consorzio che in realtà non è mai riuscito a partire. Si è arrivati adesso a decidere che tipo di gestione affidare all’acqua. Nel frattempo, c’è stato il referendum. I sindaci della provincia si sono più volte riuniti per decidere, fino ad arrivare alle ultime riunioni, con una disputa fra la proposta della provincia – affidare a una società mista – e la posizione di molti sindaci – gestione totalmente pubblica. La mia posizione è che bisogna rispettare il referendum.

21:23 – Melini dice che a livello provinciale quello che stanno facendo Pdl e Lega è vergognoso. “La maggioranza dei cittadini cremaschi ha detto no alla privatizzazione. Invito il consigliere Losio a fare in modo che in provincia si riveda la posizione.

21:24 – Carera: “Nella provincia di Cremona si sta creando una situazione particolare. Non è solo una questione politica. Penso che sia legata soprattutto a scelte individuali di persone che reputano questa soluzione migliore. Io credo che sarebbe opportuno, per la maggioranza, fare una grande riflessione su questa posizione. Capitano delle cose davvero strane, nella provincia di Cremona. Mi limiterei a dire questo.

21:26 – Losio: “Io sono qui in veste di consigliere comunale, non intendo aprire un dibattito su temi che riguardano altre istituzioni.” Poi prosegue per qualche minuto.

21:28 – Melini risponde ulteriormente.

21:29 – “Passiamo al secondo punto. Si presenta lo schema di bilancio di previsione del 2012, e del triennio 2012 – 2014.” Come al solito quando ci sono molte cifre, il cronista qui potrebbe aver scritto qualche inesattezza.

21:30 – Palella: “Lo presentiamo stasera, lo approveremo agli inizi di gennaio. Devo ringraziare gli uffici del comune, che hanno fatto un ottimo lavoro. Hanno anche ricevuto congratulazioni da parte del revisore dei conti.

21:32 – Palella ricorda che alcune novità sono legate alla manovra del Governo: “ E' stata istituita l’IMU. Sostituisce sostanzialmente l’ICI. +0,4% sull’abitazione principale. +0,2% sui fabbricati rurali ad uso strumentale. +0,76% su altri immobili. Le rendite catastali sono state riviste del 60%. Per la prima casa c’è una detrazione di 200 euro, + 50 euro per figlio. Poi ci sono i trasferimenti dello stato, decurtati in base a quello che incassiamo di più con l’ICI. Il di più dell’ICI è la cifra che viene tagliata dai trasferimenti. Per il personale non si può spendere di più rispetto all’anno precedente. ci sono altri 160.000 euro in meno dai trasferimenti. Ultima cosa: esiste ancora il patto di stabilità. Incassando soldi per fare spesa d’investimento, ne possiamo spendere il totale meno 470.000. possiamo spendere quasi niente.

21:36 – “Priorità numero uno: controllare la spesa corrente. Gli interventi fondamentali saranno fatti in ambito sociale e dell’istruzione. È compito restituire ai cittadini servizi che costituiscano un valore.” “Abbiamo un rifacimento della copertura delle medie e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Poi c’è un lavoro alle elementari.

21:37 -  Confermiamo lo 0,4% e alziamo al 0.85 gli altri immobili. La Tarsu la diminuiamo del 2,1%. L’addizionale IRPEF rimane invariata. Gli oneri di urbanizzazione rimangono invariati. La spesa corrente viene finanziata per il 4,28% dagli oneri di urbanizzazione. Il nostro obiettivo è quello di ridurre a zero.

21:39 – “Le entrate tributarie passano da 3276000 euro a 3155000. Nonostante l’IMU, sono diminuite. L’IMU quest’anno è 800.000 euro. L’anno prossimo è 1.316.000.” “A conti fatti, il comune raccoglierà 100.000 euro in meno. Questo è un tema fondamentale, che impone scelte chiare sulle spese correnti.

21:44 – “Spesa. Complessivamente, abbiamo fatto operazioni di riduzione della spesa corrente. Abbiamo incrementato del 3,8% gli interventi del sociale e del 3% per la scuola. Le opere pubbliche le finanziamo per 719.000 euro.

21:48 – “I contributi alle famiglie sono 102.000 euro. Assistenza alla persona, 104.000 euro. Il sostegno ai disabili è di 127.000 euro. L’assistenza anziani è di 113.000 euro.

21:49 – “Alla materna vanno 274.000 euro. Qui c’è una novità. L’asilo nido. Sia il nido che la materna di fatto sono private. Per quanto riguarda l’asilo infantile, per ogni bambino paghiamo 120 euro al mese, per dieci mesi. Abbiamo deciso di creare un continuo di supporto alla famiglia, da quando il bambino è molto piccolo fino alle elementari: abbiamo aumentato l’intervento per il nido. Per ogni bambino iscritto, la famiglia riceve 120 euro al mese. Sia per il tempo pieno che per la mezza giornata. Nel caso di famiglie che hanno un ISE di 20.000 euro, saranno erogati altri 100 euro per le giornate piene e 50 per le mezze. Riteniamo che sia corretto nei confronti delle famiglie. Questi interventi saranno operativi da gennaio.” “La biblioteca riceve 26.000 euro per l’acquisto libri. I contributi alle associazioni sono 25.000 euro.

21:54 – Le slide sono tutte molto chiare. “Il bilancio è stato condizionato dai cambi di normativa.” Cioè la manovra Monti approvata oggi in senato. “Direi che questo è tutto. L’approvazione sarà fatta dopo la fine delle vacanze. Quasi sicuramente il 10 gennaio. Vi ringrazio per l’attenzione.

21:56 – Calvi ringrazia Palella: “Avremo sempre meno soldi, e come cittadini dovremo sborsarne sempre di più. Non c’è discussione su questo punto. Se ci sono richieste di chiarimenti, si possono fare.

21:57 -  Niente, si passa al terzo punto. “Si delibera di confermare per il 2011-2012 le disposizioni dei punti vendita esclusivi di giornali e periodici.” Tutti favorevoli.

21:58 – Un signore del pubblico chiede parola: “Senta..” Calvi ricorda che il pubblico non può intervenire. Il signore: “Anche stasera ho imparato qualcosa.”

21:59 – Ritorna la questione di via Galilei. “Il piano ha una storia infinita.” La signora Boschetti esce perché è parte in causa. “Proponiamo una variante al programma d’intervento che ribadisce il fatto che alcune costruzioni si trovano a una distanza di 3 metri dalle strade pubbliche. 

22:01 – Cremascoli: “Ribadiamo la nostra posizione. Sono questioni tecniche che fanno riferimento a norme nazionali. Pensiamo che il consiglio non deve intervenire. Non ce la sentiamo di avallare la vostra decisione, che costituisce un precedente e potrebbe dare spazio a ricorsi in futuro. Due metri in più su ogni terreno sono un po’ troppi, poi. Non parteciperemo al voto.

22:02 – Calvi: “Quello che le sfugge, forse, è che essendo un intervento integrativo, riguarda solo questo piano. Quello che mi stupisce è che l’attuale minoranza un’altra volta si rifiuti di portare avanti una decisione presa all’unanimità tramite una delibera della vecchia giunta.

22:03 – Melini: “Innanzitutto, voglio mandare un messaggio d’apertura presentando due emendamenti. Potrei votare favorevolmente, purché il consiglio voti i miei due emendamenti.

22:07 – Dopo la lettura del documento di Melini, Calvi propone la sospensione del consiglio per decidere cosa fare. I membri di Rivoltiamo escono.

22:16 – Tic, tac, tic, tac.

22:19 – Torna la maggioranza. Carera: “La nostra premessa è quella di cercare di dare una soluzione. Abbiamo apprezzato gli emendamenti portati da Mino. Abbiamo qualche perplessità che adesso esternerò in relazione al primo emendamento. In una convenzione, bisogna essere in due a essere d’accordo. L’impegno che possiamo prendere è proporre di verificare la disponibilità degli operatori a venire incontro a un maggior onere da parte loro, e nel caso in cui trovassimo l’accordo, incamerare questa proprietà. La richiesta è di cambiare l’emendamento in una proposta di variazione della convenzione attualmente in atto. Sul secondo, riteniamo che la commissione edilizia non sia l’organo preposto a ricevere una segnalazione di controllo.” “Siamo disponibili ad accettare gli emendamenti. Vorremmo andare all’approvazione del nostro punto.

22:23 – Melini chiede che nella delibera venga inserita un richiamo esplicito. Prosegue poi con un intervento articolato sul tema. Sostiene che il comune stia facendo un regalo agli operatori senza ricevere benefici adeguati.

22:27 – Carera: “Pensiamo di aver chiaro cos’è una convenzione. Il diritto di tutti va salvaguardato. La nostra proposta è quella di prima. Noi vogliamo chiudere questa situazione che sta recando danni agli operatori economici e ai cittadini. Apprezziamo la tua attenzione.

22:29 – Melini: “Siamo tutti persone serie. Non ho dubbi su questo. Il discorso è che la forma è sostanza. Il termine ‘proposta’ non va bene. Il consiglio comunale agisce d’imperio. Se gli operatori vogliono venire a 3 metri invece che a 5, si avvantaggiano di una facoltà. In cambio, devono dare a Rivolta un valore aggiunto.

22:32 – Buona parte della comprensione di questo tema è legata alla conoscenza precisa della zona di via Galilei in cui ci sono i lavori. Calvi: “Più di una proposta, non possiamo fare.

22:33 – Si devono emendare anche gli emendamenti, a questo punto. O forse no. Insomma, è una fase confusa. Calvi e Carera cercano di capire insieme al segretario in che modo venire a capo del problema.

22:37 – Losio e Cremascoli escono.

22:37 – Prima si vota il primo emendamento. Carera: “Votiamo contro, ma faremo nostro il suggerimento.” Melini: “Voto favorevole.” Poi fa una polemica sul suo passato intervento consiliare a proposito della legge regionale del 5%, relativamente alle modalità con cui il giornale Rivoltiamo ha reso conto del tema. Auspica in estrema sintesi che in caso di successo, Carera riconosca il suo merito.

22:41 – Sul secondo emendamento, tutti i consiglieri presenti sono favorevoli.

22:41 – Si vota ora il punto complessivo. Carera: “È  assolutamente vergognoso che rappresentanti della passata amministrazione che tempo fa hanno votato questa delibera, disconoscano quanto fatto. E noi, che all’epoca eravamo contrari, siamo costretti a mettere mano al problema per risolvere il problema creato da loro. È assolutamente vergognoso che siano usciti dalla sala consiliare. Votiamo favorevoli per un senso civico di tutela della nostra comunità.”

22:43 – Rivoltiamo è favorevole, Melini è contrario. Punto approvato.

22:47 -  Ora c’è da confermare la convenzione con l’associazione Onlus Camminiamo insieme. Parla Cirtoli: “Riproponiamo la convenzione in scadenza. L’importo considerato per il 2012 è di 32800 euro. Per il tempo pieno sono previsti 800 euro mensili, per il parziale 400 euro. Attualmente sono sei a tempo pieno e due a tempo parziale. La convenzione dura 3 anni.

22:49 – Melini: “Volevo capire una cosa. Non si farà più la multisala, non c’è più la sede di camminiamo insieme. La loro sede attuale è in deroga. Cosa intendiamo fare come comune per aiutare l’associazione a trovare la giusta dimensione ed essere riconosciuta dall’Asl? Rispetto alle modalità d’erogazione, non vedo riferimento all’ISE, o dinamiche di verifica della contribuzione. È una scelta ponderata oppure c’è una necessità tale da non inserire questo tipo di salvaguardia?

22:51 – Cirtoli: “Sull’ultima domanda: è una scelta che continua da anni. Non si è mai chiesta la presentazione del reddito, si è considerata l’estrema particolarità del caso. Su come intervenire per far sì che venga riconosciuta la sede o su come ottenere finanziamenti, parlerà Fabio.

22:53 – Calvi: “Per quanto riguarda la sede, siamo stati contrari alla sala polifunzionale. Ma siamo favorevoli sulla necessità di sostituire l’attuale sede che è in deroga. E questo non gli consente di recuperare fondi regionali. Abbiamo idee su una loro sede, le esporremo quando saremo certi che si tratta di idee concrete.

22:54 – Losio fa un intervento in cui elogia l’associazione e l’assistenza ai disabili di cui si occupa. “Si tratta di un servizio che si è sviluppato fornendo risposte adeguate a cittadini deboli. Annunciando voto favorevole, cogliamo l’occasione per ringraziare i volontari che sostengono l’attività dell’associazione.

22:57 – Melini dichiara voto favorevole.

22:58 – Tutti favorevoli. Anche l’immediata eseguibilità.

22:58 – Convenzione con l’associazione sportiva Rivoltana calcio per il campo sportivo. Parla Nava: “La convenzione resta invariata rispetto a quella precedente. Il comune darà 30.000 euro alla società per assolvere ad alcuni obblighi come custodia, apertura e chiusura e manutenzione ordinaria. Gli obblighi del comune riguarderanno le riparazioni straordinarie oppure interventi che richiedono uso di professionalità o apparecchiature particolari.

23:01 – Melini chiede se sono stati pensati interventi per la copertura delle tribune. E poi: “Proprio perché in questi tempi ci sono problemi di bilancio, bisogna stare attenti a come si sfruttano le risorse.” Fa poi un elenco delle percentuali di ragazzi non residenti a Rivolta nelle varie fasce agonistiche. “Nell’età dell’adolescenza, dove dobbiamo dare sostegno, vediamo che la Rivoltana abbandona la logica di coltivare le realtà rivoltane per cercare promesse del calcio all’esterno. In prima squadra, mi piacerebbe che giocassero ragazzi di Rivolta. Detto questo, il voto sarà favorevole.

23:05 – Losio: “Siamo d’accordo con il rinnovo. Ci aspettavamo un incremento del contributo perché ci sono continui aumenti dei costi vivi.” Losio fa poi un riferimento sulla messa in sicurezza del campo d’allenamento rispetto all’attraversamento stradale.

23:09 – Carera: “Va molto di moda dire, quando uno non è più al governo, ‘adesso è ora di fare le cose.’ Volevo rispondere a Melini. La copertura della tribuna potrebbe presentarsi pesante dal punto di vista economico. Quando avremo un’idea precisa, vedremo anche il discorso della rete. Bisogna capire se si possono fare tutt’e due, o se ci sono responsabilità di manutenzione. Votiamo favorevoli.

23:12 – Losio annuncia voto favorevole. 

23:15 – Melini parla in modi entusiasti dell’attività fatta dal Volley, e segnala al consiglio che gli esordienti della Rivoltana calcio sono secondi in classifica dopo il Pergo Crema.

23:17 – Nava: “Sono d’accordo che lo sport sia importante. Credo che la convenzione sia buona. Ci stiamo adoperando per attivare politiche che promuovano lo sport a livello giovanile, a Rivolta.”

23:17 – Si vota. Tutti favorevoli. Anche per l’immediata eseguibilità.

23:18 – Prima mozione di Melini. “Questa mozione viene presentata in quasi tutti i consigli comunali in cui ci sono gruppi di sinistra. Riguarda l’importanza dell’integrazione come sviluppo della comunità. Si tratta di dare possibilità di richiedere cittadinanza italiana ai neo-maggiorenni residenti a Rivolta, nati da genitori immigrati.
23:23 – Parla Cremascoli: “Per quanto riguarda il sostegno agli stranieri che vengono in Italia, siamo completamente d’accordo. Però non siamo assolutamente d’accordo sul fatto che la lettera informativa debba essere nella loro lingua. Voteremmo favorevolmente, se stralciassimo quella parte.” “Che ci dobbiamo mettere a scrivere i cartelli in cinese o in arabo per uno che è nato in Italia, questo sinceramente no.

23:25 – Palella: “Per diverse motivazioni, forse meno provocatorie e più consequenziali, sono d’accordo con l’affermazione di Cremascoli. Il meccanismo principale d’integrazione è la lingua condivisa. Allora, io penso che quella persona debba aver imparato l’italiano. Se no ha vissuto una realtà assurda. La lettera che mandiamo a queste persone dev’essere in lingua italiana.

23:26 – Melini condivide l’obiezione di Cremascoli e Palella.

23:27 – Si vota la mozione modificata sulla scorta delle obiezioni di Cremascoli e Palella. Tutti favorevoli.

23:28 – Punto 8. Mozione di Melini sulla conservazione del tribunale di Crema e ampliamento del subcircondario. L’introduzione di Melini è un’incursione sul tema complessivo della giustizia italiana in relazione alla classe dirigente in generale e allo scorso governo in particolare. Poi c’è la lettura del documento.

23:33 – Silvia Tozzi fa notare al cronista qui che ha due occhiaie notevoli, il cronista qui. In effetti la stanchezza si fa sentire.

23:34 - Melini invita il comune ad attuare ogni iniziativa necessaria per preservare l’attività del tribunale di Crema.

23:35 – Calvi dice che il problema è molto sentito. “Da parte nostra, il comune ha già offerto di ospitare qualche avvocato locale per una raccolta firme legata a una petizione.

23:35 – Cremascoli: “La conservazione del tribunale di Crema è ritenuta strategica. Siamo favorevolissimi a qualsiasi tipo d’iniziativa al fine di conservare il tribunale qui. Il nostro voto sarà favorevole.

23:36 – Si vota. Tutti favorevoli.

23:37 – Ultimo punto. Interrogazione relativa all’installazione di un polo logistico legato alla Bre-Be-Mi sui territori di confine di Rivolta d’Adda.

23:39 – Calvi: “Giuro che al momento non c’è stata alcuna richiesta in relazione a questo argomento. Se arrivassero notizie, le comunicherò.

23:41 – Calvi chiude il consiglio comunale, e augura buon natale a tutti.

mercoledì 21 dicembre 2011

Cos' è successo ieri sera. Cronaca live dell'assemblea pubblica sull'Adda

20:56 – Eccomi.

20:57 – Il sindaco Calvi sta preparando computer e proiettore.

20:58 – Fra il pubblico c’è una quindicina di persone. È arrivato anche il prof. Malerba. Parla con l’assessor Carera.

21:03 – C’è anche il consigliere Melini. Di Lista per Rivolta, non si vede nessuno.

21:06 – Comunicazione di servizio del cronista, qui. Stasera ci sono due esperti che discutono di un tema tecnico e complesso: magari mi scappa qualche fesseria, nello stendere la trascrizione.

21:08 – Il vicesindaco Nava si è seduto in fianco a me. Dopo tre secondi si è alzata. E dire che ho fatto la doccia, prima di uscire.

21:10 – Si comincia. Parla Calvi. Introduce il tema. Sono passati nove anni dalla tremenda alluvione. “In questi nove anni, poco è stato fatto.”

21:11 – Ringrazia l’assessor Carera per essersi impegnato alla realizzazione dell’incontro. Lo scopo è tenere al corrente la cittadinanza delle iniziative prese.

21:12 – Carera: “Questo incontro è stato voluto per cercare d’informare tutti dei lavori e dei progetti in corso e che, devo dire, derivano dal lavoro fatto dopo l’alluvione. Abbiamo potuto mettere in campo già da allora ad alcuni interventi significativi.”

21:13 – Carera ricorda gli interventi fatti subito dopo l’alluvione: uno importante alla località Faccendina, due pulizie dell’alveo, un rinforzo ai pennelli, la pulizia di alcune strisce di fiume in prossimità della cava De Poli, la rettificazione di due curve. “Non siamo soddisfatti di quello che è stato fatto sinora, ma successivamente a quella piena sono stati fatti degli interventi che hanno migliorato la situazione dell’Adda. Questa è una premessa doverosa.”

21:18 – A proposito di un incontro svolto due anni fa sul tema: “Spero di aver colmato una lacuna che era quella di non aver potuto esternare queste semplici considerazioni, che spero tutti possiate condividere.”

21:20 – Calvi ringrazia Melini per la presenza. Il pubblico è aumentato: siamo intorno alla quarantina di presenze.

21:21 – Parla La Veglia. Ringrazia l’amministrazione di Rivolta, fra le più attive nel gruppo di quelle con cui lui lavora. “Per Rivolta, dal primo momento è stato fatto un intervento di programmazione per recuperare disponibilità economiche nei vari canali che si son presentati. Fu richiesto un finanziamento che permettesse lavori di protezione dell’abitato di Rivolta. L’intenzione è quella di costruire una linea di difesa pubblica. Questa è stata la prima cosa che è stata fatta, era la condizione di massima sicurezza possibile per l’abitato di Rivolta. Sulla base degli scambi d’opinione avuti con il comune.

21:25 – “Come voi sapete non siamo in una situazione semplicemente idraulica, perché la briglia ha a monte una struttura che potrebbe risentire dell’intervento, cioè il ponte della Rivoltana. Per questo motivo, l’intervento sulla briglia ha delle caratteristiche di delicatezza intrinseca. Purtroppo non è così semplice. Ci sono enti che hanno competenze diverse. Su questa partita intervengono altri soggetti, come la provincia di Cremona, proprietaria della struttura del ponte, ci cui ha a cuore la tenuta.

21:27 – “L’agenzia del Po ha pensato d’incaricare l’ing Malerba per valutare la condizione del ponte sia nello stato ordinario sia nello stato alterato dai nostri interventi.

21:31 – “Per l’anno prossimo, c’è la parte più sostanziosa del finanziamento. Sono 400.000 euro. Alla fase di valutazione del prof. Malerba, seguirà la validazione dei progetti, che dura un mese. La procedura è farraginosa di per sé, ma è fatto per garantire trasparenza.

21:33 – L’ingegner La Veglia ricorre spesso alla formula “Voi non sapete” come intercalare del suo discorso.

21:34 – Ha finito, nel frattempo: “Se c’è qualcosa da chiedere siamo qua.”

21:35 – Parla il signor Francoli: “Senza polemiche, subito dopo l’alluvione sono stati fatti dei lavori importanti. Nel 2008, ci siamo incontrati qui a Rivolta e la protezione civile ha detto ‘Siamo nei pasticci’. Ora, quel finanziamento a cui accennava La Veglia risale a metà del 2008. Sono passati quasi 4 anni. Vi ringraziamo per averci adunati qui. Per favore, teneteci informati.

21:39 – Calvi: “Vogliamo riprendere un’abitudine che avevamo. Noi cerchiamo di farlo. Quanto a provincia e parco, sono stati invitati ma –nessuna vena polemica– non potevano partecipare. Ma seguono con partecipazione l’evoluzione dei lavori.

21:40 – Il signor Francoli dice che lui pesca abitualmente al fiume, e pescando si è accorto che il letto ha perso lo spazio per scorrere. “Il problema non è la pesca, è che fa presto a saltar fuori.

21:42 – Carera: “Abbiamo avuto la conferma da parte del parco che non ci sarà nessuna obiezione sulla richiesta di fare regimazioni idrauliche in alveo. Questo però deve essere supportato dalla possibilità tecnica e idraulica. L’AIPO ha, ormai da tempo, dei vincoli per quanto riguarda questo tipo d’interventi. Bisognerà valutare l’opportunità.”

21:45 – Carera: “Sempre all’epoca, nel 2004, è stata fatta una rilevazione idraulica per consentire l’impatto che questo eventuale abbassamento potrebbe avere sul ponte. In accordo con la provincia, la scelta dell’ing Malerba è docente al Politecnico di Milano e quindi possiamo credere che la qualità dello studio che verrà fatto sia di assoluto livello nazionale e internazionale.

21:47 – Carera sintetizza il punto politico attorno a cui ruota l’assemblea: “In questo caso, il nostro interesse contrasta con la provincia. La provincia ha interesse a privilegiare il ponte, noi a privilegiare la sicurezza del paese. La scelta di Malerba è garanzia di competenza per dare un giudizio autorevole e sopra le parti. Siamo molto interessati all’abbassamento della soglia, ma siamo altrettanto interessati a salvaguardare la tenuta di un ponte così importante.”

21:49 – Parla Pierluigi Brandazza, presidente del comitato 26 novembre. “Vorrei suffragare quanto detto da Carera, con lui abbiamo operato parecchio. Vorrei ringraziare anche La Veglia, sempre attento alla situazione di Rivolta.

21:50 – Parla Malerba. Va subito al sodo. “Ci troviamo di fronte a due esigenze contrastanti. Abbassando la briglia, potrebbe rinascere un rischio per le pile del ponte. Siamo di fronte a due pericoli: uno è la tenuta del ponte, l’altro è evitare un’altra piena.

21:52 – Ci sono delle slide. Malerba illustra schede tecniche relative ai ponti presenti sul Po, e casi di collasso causati da scalzamento delle fondazioni delle pile. “Alla base di molti problemi c’è l’evoluzione del nostro ambiente: progressiva cementificazione, privazione di zone d’espansione, minor permeabilità del suolo. Questo provoca una rapidità di crescita dell’acqua incomparabile rispetto al passato.

21:58 – Dopo aver elencato i vari esami preliminari d’ispezione dei ponti, Malerba ha illustrato i tipi d’intervento che si possono fare sulle strutture.

22:03 – Un po’ bruscamente, il signor Francoli interrompe Malerba per dirgli che è tutto molto interessante, ma che “Non siamo studenti d’ingegneria. Capisco la passione, ma a noi interessa Rivolta.” Il prof Malerba ha risposto cortesemente, e si è affrettato nell’esposizione.

22:06 – Si arriva a Rivolta. Intanto, Malerba spiega il procedimento per mezzo del quale si fanno le verifiche. Sostanzialmente, si fanno studi continui e sempre più approfonditi fino a quando si verifica il livello al di sotto del quale i lavori possono comportare un pericolo. Lì ci si ferma. Questo dal punto di vista idraulico. Poi c’è la questione sismica.

22:07 – Nel 2008, tutta l’Italia è diventata zona sismica. Tutte le opere strategiche devono avere una verifica di vulnerabilità sismica ed eventualmente devono essere adeguate per sopportare nuove sollecitazioni. Quest’aggiunta comporta il fatto che la verifica del ponte sarà fatta sia dal punto di vista idraulico che dal punto di vista sismico.

22:08 – “Gli esiti possibili sono tre: il ponte sta bene, allora si abbassa la briglia. Il ponte non sta bene, allora non si abbassa la briglia. Il ponte non sta bene, a prescindere dall’abbassamento della briglia (questione sismica). Ottenute queste informazioni, si possono fare molte valutazioni.

22:11 – “Il ponte di Rivolta fu progettato da Silvano Zorzi, uno dei più grandi progettisti italiani. Il progetto è del ’54. Nell’84 furono fatti dei lavori perché il ponte era inadeguato sia a livello stradale che per la portata complessiva. Nella stessa occasione furono fatti lavori di fondazione.

22:13 – “La struttura, così com’è, dovrà essere analizzata sotto i carichi stradali e sismici attuali. I risultati daranno la forza idraulica e la stima della profondità dello scalzamento nell’intorno delle pile. I parametri dipendono dalla velocità dalla corrente e da altre variabili. Questo è quanto.”

22:15 – Torna a parlare il signor Francoli. Indaga sull’esistenza di un piano B, poi chiede due cose: quanto dura lo studio? Cosa facciamo nel frattempo?

22:16 – Malerba stima circa 3 mesi per le valutazioni di merito. “Poi ci sarà la parte idraulica.

22:17 – La Veglia: “Non c’è il piano B. C’è il piano A, che è fare l’argine. Ci sono 900.000 euro per la realizzazione di quest’opera. Con tempi abbastanza chiari. Noi andiamo a intervenire in una situazione delicata. Visto che la situazione è questa, noi cerchiamo di essere presenti a Rivolta.

22:22 – Il signor Francoli: “Dopo non parlo più: i soldi per fare l’argine ci sono?

22:23 – Melini: “Innanzitutto ringrazio il prof. La Veglia. Da consigliere comunale la mia preoccupazione è quella di essere informato, e soprattutto di avere un riferimento presso le istituzioni. Mi sembra che in questo momento Rivolta ha la persona giusta al posto giusto, e mi riferisco all’assessor Carera.” Melini fa poi una domanda d’accertamento sui finanziamenti: “A Rivolta la copertura finanziaria c’è? Non è che sono a bilancio…?” La Veglia conferma che ci sono, e sono classificati con urgenza importante.

22:25 – E poi: “Andrebbe istituita una commissione Adda, in quanto sulle tematiche di messa in sicurezza non possiamo esimerci dall’avere contatti giusti. Risollecito il sindaco e l’Amministrazione.

22:31 – Il cronista qui ha i piedi un po’ freddi. L’ombra della crisi si allunga sull’accensione serale del riscaldamento in municipio.

22:32 – Parla Luigi Cei. “La domanda che vorrei fare è: tra un anno, a che punto saremo?” Cei ha a cuore i tempi e la manutenzione straordinaria.

22:34 – La Veglia: “Su alcune tempistiche, possiamo intervenire relativamente poco. I fondi debbono essere spesi l’anno prossimo. Ci sarà un affidatario di lavori autorizzati. Dipende dalle nostre considerazioni di base che tireremo sul ponte. Sicuramente, quei soldi verranno impiegati per Rivolta per il tratto, diciamo così, cittadino. Se riusciamo ad abbassare la briglia, si risolvono tutti i problemi. Se non si può, facciamo lavori di manutenzione sicuramente d’impatto.

22:38 – Silvia Tozzi ha due domande. “Una è parecchio stupida. C’è chi ha sostenuto che l’ultima parte della Green Way verrà tagliata dall’AIPO. Mi può dire di no, per favore?” La Veglia dice di no. Durante la risposta alla seconda domanda, il cronista qui ha dovuto assolutamente soffiarsi il naso. Si parlava dell’arginatura a nord.

22:43 – Carera fa chiarezza sui due progetti in discussione: “Stiamo parlando di un intervento passivo, che è quello dell’argine, e di uno attivo, che è il potenziale abbassamento della soglia. Io non dico che una cosa è meglio dell’altra. Non è questo il problema.”

22:45 – La Veglia sostiene quanto detto da Carera: “Sono due cose diverse. Altrimenti ne faremmo una sola. Sono due interventi complementari. Quello della briglia è fatto per valutare fino a che punto si può spingere perché quella briglia ha necessità di ricevere manutenzione. Inoltre, l’argine garantisce ulteriormente la sicurezza di Rivolta.

22:48 – La Veglia accenna anche a un intervento sulla SP 90, in prossimità della curva adiacente al Cavo Carini.

22:49 – Pare che non ci siano altre domande. Con un paio di battute finali, Calvi saluta tutti. E buonanotte.