martedì 29 novembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del sesto consiglio comunale

20:58 – In sala consiliare ci siamo io, il vigile, Cremascoli e Patrini.

21:02 – Il signor Cei si è appena congratulato con il cronista qui per le sue cronache: grazie.

21:03 – Per i rivoltani, il nome Carlino è solitamente legato al simpatico avvinazzato che frequenta qualsiasi bar e osteria del paese. Da stasera, è anche il cognome del nuovo segretario comunale. Il cronista qui gli augura buon lavoro.

21:03 – Oltre a Corsini, stasera manca anche Losio.

21:04 – Appello fatto, seduta valida.

21:04 – Patrini invita il consiglio comunale a osservare un minuto di silenzio in memoria di Lamberto Grillotti. Il consiglio accetta.

21:06 – Di solito allo stadio parte un incomprensibile applauso, durante il minuto di silenzio. Qui in consiglio si è mantenuta la quiete.

21:07 – Il sindaco invita il presidente dell’asilo Massimo Cagna a sedersi al tavolo del consiglio comunale per aggiornare i membri dei lavori svolti sinora, come previsto dalla legge.

21:08 – Melini è perplesso per l’assenza di questo passaggio nell’odg della seduta consiliare.

21:10 – Cagna: “Io ho fatto una breve relazione riassumendo quel che abbiamo fatto negli scorsi 4 mesi.” Il consiglio si è insediato a metà luglio 2011. Fra i punti salienti, da sottolineare i 150.000 euro stanziati dal comune per lavori di ristrutturazione e la soluzione di una controversia con un’insegnante.

21:12 – All’asilo ci sono 220 iscritti, quest’anno.

21:14 – Cagna aggiorna i membri del consiglio anche relativamente a iniziative e progetti futuri.

21:16 – Il cronista qui sta avendo diversi impicci che lo distraggono dalla cronaca. Ma il consiglio non è ancora entrato nel vivo.

21:17 – Cremascoli chiede a Cagna la stima dei posti ancora disponibili e ipotesi di “come saranno i flussi nei prossimi anni.

21:18 – Cagna: “I posti sono completi. La situazione attuale ci vede per l’anno 2012/2013 con una contrazione. I nati a Rivolta del 2009 sono 58.” È un dato più basso di quello degli scorsi anni, il che porta a ipotizzare un decremento delle iscrizioni. Ma il dato non permette una valutazione definitiva, dice Cagna.

21:20 – Cirtoli: “Al di là della deroga per gli spazi esterni, ce n’è una anche per gli spazi interni. La necessità di una struttura diversa è evidente.”

21:22 – Patrini fa notare che, probabilmente per via di un refuso, fra i numeri di Cagna e quelli del piano di diritto allo studio all’esame del consiglio stasera c’è un’unità di differenza. “Quello che mi soddisfa sentire stasera è che i nostri bambini ci stanno tutti.”

21:23 – Una voce provocatoria mi chiede di scrivere che a Franco Carera è squillato il cellulare, qualche secondo fa.

21:24 – Ancora Cirtoli, sulla segnalazione di Patrini: “L’unità di differenza si spiega perché c’è un bambino figlio di una maestra che insegna alla materna. Non è un refuso. Il numero è corretto.”

21:25 – Melini ringrazia Cagna. “Quello che terrei a chiarire sono i rapporti che ci devono essere fra la fondazione dell’asilo e il comune. Come consigliere, ho chiesto l’accesso agli atti e il presidente Cagna me lo ha negato. La fondazione svolge servizi pubblici locali. Invitiamo il presidente Cagna al consiglio perché è chiamato a gestire qualcosa come 300.000 euro. È denaro pubblico. Vorrei inoltre capire le modalità di selezione del personale. L’altra cosa che mi preme capire è, vista l’importanza dell’asilo nella scorsa campagna elettorale, quali siano le modalità per ripristinare la normalità a Rivolta. Chiedo al presidente se ha qualche novità.

21:30 – Cagna: “Sull’assunzione del personale la nostra idea è quella di fare un bando trasparente con requisiti stabiliti dalla legge e estrarne una graduatoria da cui attingere per prossime assunzioni.

21:32 – Il segretario fa luce sul tema dell’accesso agli atti, come richiesto da Melini: “Ho verificato la legge. Non c’è alcun elemento perché le fondazioni debbano avere dipendenza dal comune per cui i consiglieri possano avere diritto d’accesso ai documenti. Mentre il consigliere ha diritto d’accesso su società pubbliche o partecipate, sulle fondazioni no.”

21:35 – Il sindaco ringrazia Cagna.

21:35 – Calvi ricorda due appuntamenti: giovedì 1 dicembre verrà proiettata una ripresa filmata dell’Adda. Rappresenta anche un riesame fatto dall’attuale consiglio d’amministrazione del parco. E domenica 4 c’è l’inaugurazione di una nuova autoambulanza.

21:37 – Melini ringrazia la giunta per la deliberazione delle nuove vie, fra le quali ce n’è una intitolata a Enrico Berlinguer. La chiese Melini stesso durante la scorsa seduta.

21:38 – Melini torna sulla legge regionale “del 5%”. Contesta alla maggioranza un “eclatante” errore di calcolo e a Lista per Rivolta la debolezza delle spiegazioni fornite per la mancata applicazione della normativa.

21:40 – Calvi spiega le dinamiche dei controlli in ragione dei quali ci si è accorti dell’errore di valutazione. Si tratta di circa 30.000 euro.

21:42 – Patrini risponde a Melini: “Di certo non ho mai detto che abbiamo voluto tutelare l’interesse degli imprenditori edili. La norma regionale ha avuto un iter lungo, e si è resa visibile solo a ottobre 2010.

21:43 – Calvi, a Patrini: “La cosa che mi sarebbe piaciuta sentire è che il ritardo accumulato da voi ha obbligato noi ad applicare il 5% retroattivo.”

21:44 – Dopo aver chiuso lo scambio con Patrini e dopo 40 minuti di fase preliminare Calvi dice, sorridendo: “Possiamo cominciare.”

21:44 – Si vota e si approva il verbale delle scorse due sedute.

21:45 – Il punto successivo consiste in due ratifiche di variazioni di bilancio.

21:46 – “Consiste in” o “consiste di”?

21:46 – Entrambe le ratifiche sono approvate. Da segnalare l’astensione di Cremascoli e Patrini.

21:49 – Il quarto punto è la modifica del piano triennale. Carera: “Abbiamo anticipato due interventi previsti nel 2012, come competenza, nel 2011. In particolare, uno dei due è salito sopra la soglia dei 100.000 euro e si è reso visibile. Il secondo è un intervento per colombari e tombe al cimitero comunale. Anche questo viene anticipato. Sono interventi che non hanno cassa nel 2011, speriamo di realizzarli con le entrate del 2012.

21:51 – Melini ha una richiesta: “Mi sembra un’operazione ben motivata e ben fatta. Una considerazione rispetto alle opere pubbliche per il futuro e per le spese legate alle consulenze. Il comune di Rivolta ha speso nel 2011 circa 190.000 euro di consulenze per la multisala, che non si farà più. Altri 26.000 euro sono andati per la casa del custode. Quello che mi sento di dire è che sulle necessità di Rivolta dobbiamo trovare punti di convergenza al fine di evitare questi scivoloni.

21:55 – Patrini: “Sentirmi dire che non è stato cambiato nulla di quello che c’era prima mi lascia un po’ perplessa. Avete eliminato l’opera progettuale che avevamo lasciata pronta, per esempio la palazzina fra le scuole. È legittimo che abbiate idee diverse dalle nostre, ma lo stesso progetto porta con sé la cifra minima di 700.000 euro lasciati sul tavolo per il progetto già pagato, anche perché la regione aveva messo a disposizione una somma a fondo perduto.

21:59 – Carera: “Dunque, io faccio riferimento al triennale approvato da noi, che aveva già modificato il vostro vecchio. Penso che ci siano moltissime inesattezze in ciò che ha affermato Patrini. Ne ha dette tante. Ci sono due progetti: la scuola materna, e la palazzina ex-custode delle scuole. Anche volendo, il comune non avrebbe risorse pensare di realizzare un’opera da 4 milioni di euro. La nostra amministrazione sta cercando risorse al di fuori del bilancio comunale. Questo per quanto riguarda la sala polifunzionale." Dopo essersi accorto di aver confuso la sala polifunzionale con la scuola materna, Carera ha esitato un attimo, e ha descritto la prima con l’espressione “Quella cosa lì.

22:02 – “Quella-cosa-lì.

22:02 – Carera illustra poi le evoluzioni del progetto della maggioranza, non ancora definito, per la nuova sede della croce bianca.

22:04 – Carera: “Dobbiamo sapere tutti che i soldi per fare opere importanti non ci sono. I soldi vanno cercati in ambiti esterni al comune. Ecco perché non possono comparire nei piani delle opere pubbliche.”

22:05 – Melini torna a contestare il clima eccessivamente litigioso e di contrapposizione delle parti politiche. “Io dico: finiamola. Sui grandi numeri vediamo di trovare soluzioni consone e compatibili.” Melini dichiara voto favorevole.

22:08 – Patrini: “Noi consideriamo il piano delle opere un’impostazione di tipo politico-amministrativo. Le spese di progettazione non devono andare perse.”

22:09 – Carera deve aver bisbigliato qualcosa di comico alle orecchie del sindaco, suscitando l’irritazione di Patrini.

22:10 – Rivoltiamo vota a favore. Solo Lista per Rivolta è contraria, e tuttavia vota l’immediata eseguibilità.

22:11 – Ora è il turno di un assestamento al bilancio. Palella: “Cercherò di essere sintetico e il meno noioso possibile.”

22:13 – Si parla di 7.000 euro in più per i recuperi delle ICI non pagate e di 46.000 euro in meno dall’addizionale IRPEF.

22:14 – Si sentiva la mancanza del signor Ghillini. Ha commentato ad alta voce un passaggio della relazione di Palella, e il sindaco lo ha richiamato al silenzio. Lui si è alzato per andarsene, sorridendo.

22:15 – Palella prosegue: “C’è una riduzione della previsione degli oneri di urbanizzazione. Per quanto riguarda la spesa corrente, ci sono spostamenti da un capitolo all’altro. La spesa corrente è diminuita di 64.000 euro. Il fondo di riserva per la prossima gestione di dicembre assomma a 40.000 euro. Cifra sufficiente, a meno di imprevisti mostruosi.

22:17 – Pare che il signor Ghillini abbia sostenuto che l’addizionale IRPEF andrebbe eliminata.

22:19 – Palella chiude concedendo un utile momento di divulgazione tecnica: “Io posso spendere in un anno quello che incasso in quell’anno. Se non lo spendo, non posso più usarlo. Il patto di stabilità costringe a ricominciare da zero ogni anno. Una delle vie percorribili a questo punto è l’estinzione dei mutui. Il meccanismo è disegnato benissimo. I vincoli sono tali per cui la strada è una sola. Se le opere rimangono indietro, recuperarle è quasi impossibile.

22:24 – Melini chiede qualche delucidazione. “L’assestamento è ben fatto dal punto di vista tecnico. Io ho monitorato non per sfiducia verso l’assessore. 64.000 euro di diminuzione della spesa corrente è un dato molto positivo. Spero che il trend continui. È lodevole il lavoro fatto dall’assessorato. Come ha detto l’assessore, Rivolta è uno dei pochi comuni che non deve soldi ai fornitori.

22:27 – Il dibattito prosegue concentrandosi sull’importanza delle piccole opere e dei criteri di priorità con cui si cerca di risolvere problemi contingenti e imprevisti.

22:32 – Patrini comunica che anche quest’anno Rivolta è stata annoverata fra i comuni più virtuosi della Lombardia. E poi: “Il patto di stabilità non è stata un’invenzione di Tremonti e Berlusconi. È una conseguenza della nostra appartenenza all’Unione Europea.”

22:33 – Il punto 5 è approvato. Il punto 6 è la nomina del revisore del conto per il trienno 2011/2014. Non c’è dibattito. Tutti votano favorevolmente.

22:36 – Il punto 7 si ripresenta per l’ennesima volta, dice il sindaco. È il programma integrato d’intervento in via Galilei.

22:37 – Si è seduto Gianluca Colombi, una fila davanti a me. Si è subito messo a spippolare con un iPad. Chi l’avrebbe mai detto.

22:38 – Melini chiede qualche delucidazione tecnica al sindaco in qualità di assessore all’urbanistica. Calvi ripercorre il documento con l’aiuto del segretario Carlino e risponde.

22:44 – Il dibattito ruota attorno a questioni tecniche su cui Calvi e Melini non trovano punti d’accordo. Interviene Carera, e cerca di fare chiarezza: “Stiamo parlando di un intervento della precedente amministrazione, realizzato con una distanza dalla strada degli edifici già fabbricati superiore ai 3 metri, e inferiore ai 5. C’era spazio per interpretazioni diverse. Allora noi ci siamo trovati questo problema da risolvere. C’era una possibile discordanza fra la parte grafica del progetto e la parte descrittiva. Il tecnico che ha presentato il progetto ha fatto una modifica che correggesse le parole in modo da calibrare l’accordo fra l’amministrazione e i costruttori. Oggi, facciamo un’opera di congruità per evitare che nasca una problematica di demolizione di opere già costruite, mantenendo il rispetto dei 3 metri che non è auspicabile ma nemmeno drammatica. Il nostro gruppo vota favorevolmente, per responsabilità. Ci auguriamo che l’ex maggioranza faccia la stessa cosa.

22:50 – Patrini: “Io la responsabilità non me la prendo. Non era il mio ambito e non ne ero a conoscenza. Come gruppo ci eravamo impegnati col sindaco di collaborare, ma le perplessità del signor Melini non mi lasciano tranquilla. È una questione tecnica. Come gruppo ci siamo fatti un’idea, ma il consiglio non ci sembrava il passaggio giusto. Personalmente, mi asterrò.

22:51 – Melini: “Quando ci sono discordanza fra l’elaborato e la parola, prevale quanto espresso dalla norma in parola. In questo caso, i 5 metri. Questo consiglio sta sanando un abuso. La legge vale sopra ogni cosa. Nessuna deroga e nessun favore. Su questo noi siamo già stati molto chiari. Invito il capogruppo di Rivoltiamo a soprassedere su questo punto.

22:53 – Calvi accoglie la richiesta. Melini ringrazia.

22:54 – Carera: “C’è una modifica del regolamento specifico vigente per reintrodurre la commissione edilizia a Rivolta d’Adda. La proposta è stata fatta già 3 anni fa, ma non si è riusciti a portarla a compimento. Ci consentirà di avere, dopo che saranno nominati i componenti, di avere una collaborazione tecnica che ci aiuterà per le pratiche più importanti. È una garanzia per l’amministrazione e per i cittadini su trasparenza e competenza delle scelte effettuate. Parteciperanno solo tecnici nominati, e responsabili del comune.

22:58 – Melini: “Non può che vedere la nostra approvazione, questa modifica. Se riterrete utili i nostri suggerimenti, potremo valutare insieme. Credo inoltre che sia tempo che questo regolamento edilizio possa vedere la sua esatta definizione. Risale, credo al 1978. Non c’è un testo omogeneo. Dichiarazione di voto: favorevole.

23:01 – Patrini: “Accogliamo con molto favore.” Patrini sposa la proposta di Melini per un rinnovamento del regolamento edilizio “perché è obsoleto.

23:07 – Cremascoli: “Noi insistiamo su una cosa: nella commissione regolamenti, chiediamo un documento il più aperto possibile.

23:08 – Il punto è approvato. Quello successivo riguarda l’affidamento dei contratti di lavoro, servizi e forniture. Si tratta di adeguare il regolamento comunale a una nuova legge che alza il tetto entro cui è concesso l’affidamento diretto di lavori a un’impresa: l’importo si sposta dai 20.000 ai 40.000 euro.

23:11 – Melini: “Non ravviso la necessità di questa norma per un comune come Rivolta. Voteremo contrari, perché ci sembra un’operazione di delega ampia a una struttura che deve ancora dare prova di tenuta.

23:12 – Cremascoli: “Noi ci asterremo.” Patrini non è in sala, ora.

23:13 – Approvato il punto, si passa al piano di diritto allo studio. Comprende i contributi che il comune assegna a ogni anno ai tre livelli d’istruzione presenti a Rivolta. Parla Cirtoli: “Alla scuola materna, abbiamo 220 iscritti, di cui 28 stranieri e 3 disabili. Alle elementari, 313 iscritti di cui 54 stranieri. Alle medie 181 iscritti, 32 stranieri e 11 disabili. Per il trasporto scolastico 49.000 euro. Per gli interventi alle elementari, sono 16.000 euro: è il famoso diritto allo studio. Per i libri di testo alla primaria sono 11.000 euro. Ci sono 8 borse di studio per un totale di 4.800 euro. C’è la convenzione con la materna, per la quale versiamo 274.560 euro. 5.000 euro per la promozione della lettura. Se avete qualche altra domanda da farmi, son qua.

23:16 – Patrini: “Il nostro giudizio è molto buono nel complesso. L’unico rilievo che devo fare è il taglio delle ore scolastiche alla primaria. Diversamente dalla nostra impostazione l’anno scorso, non c’è stato intervento comunale per sopperire ai tagli statali ma una convenzione con l’associazione A tre passi dal cielo. Avremmo preferito che i costi di questo dopo-scuola non venissero accollati alle famiglie ma venissero inseriti nel piano del diritto allo studio. Questo per garantire più ore scolastiche alle famiglie.

23:19 – Melini: “Confermo la validità dell’investimento. Secondo me questo piano andrebbe integrato con tutti gli elementi sviluppati nella discussione con il presidente Cagna. L’altra cosa è una considerazione politica: spero che questo mandato del sindaco Calvi possa risolvere la questione annosa dell’asilo. Poi vorrei capire le percentuali di morosità sui pagamenti.

23:21 – Cirtoli: “Posso fornire i valori sabato, o alla prima occasione. Quanto alla critica della Patrini, bisogna dire che ogni anno i comuni devono affrontare tagli statali e al tempo stesso maggiori esigenze della famiglie. L’operazione fatta dal comune è stata quella di coordinare l’esigenza dei genitori con quelle della scuola. Abbiam trovato la soluzione dell’associazione che non ha soddisfatto tutti, mi rendo conto. Però abbiamo garantito la presenza nel plesso scolastico di un’educatrice che collabora strettamente con le maestre.

23:23 – Il piano è approvato, e anche la sua immediata eseguibilità.

23:23 – Per l’undicesimo punto non c’è votazione. Si sbriga in una manciata di secondi.

23:25 – Si passa ora alle sempre presenti iniziative di Melini. Per prima cosa, si discute la pianificazione della modifica della viabilità di Rivolta. Il documento letto da Melini è piuttosto lungo, e sollecita la maggioranza a esporsi sul tema.

23:28 – Carera: “Sicuramente quello della viabilità è un punto importante. Negli interventi previsti nel triennale, abbiamo uno studio di progettazione e realizzazione di rallentatori del traffico proprio per rispondere all’esigenza di sicurezza dei pedoni nell’attraversamento delle strade nel centro. È stato realizzato uno studio in Viale Piave che ha preso in esame il flusso veicolare dell’area delle scuole. È uno studio che ha previsto un’ipotesi d’intervento, ma ora non ci sono le risorse per affrontarlo. Abbiamo individuato otto strade meritevoli d’interventi. Procederemo al progetto in tempi utili per consentire la realizzazione nel 2013. Condividiamo l’attenzione che deve essere riposta. Per quanto riguarda l’illuminazione, ci sono piccoli interventi ogni anno. Vogliamo avere una frequenza costante nell’andare a risolvere i problemi più importanti che ci sono.

23:33 – Calvi: “Per la messa in sicurezza della SP 90, non siamo riusciti a parlare con l’assessore. Abbiamo avuto modo di parlare solo con il responsabile del settore amministrativo, il quale si è fatto carico di riportare il problema.

23:34 – Melini: “La pianificazione è importantissima. Gli interventi a spot degli ultimi anni sono insufficienti. Segnalo un’ultima cosa: la strada d’ingresso per Spino è nostra, ed è sguarnita della riga di mezzadria. È pericolosa. Sulla SP 90, ci potrebbero essere responsabilità penali in caso d’incidenti seri.

23:38 – Ora si parla di Adda. Melini chiede quali siano le iniziative intraprese per la messa in sicurezza del fiume.

23:40 – Carera: “Vorrei dire come sono le situazioni ad oggi. Io ho già avuto, direi, almeno 3 o 4 incontro col presidente del Parco Adda sud. Abbiamo ripreso quel percorso che dovrebbe portare, mi auguro all’inizio dell’anno prossimo, la possibilità di abbassare la soglia che c’è in Adda, cioè la briglia posizionata dove c’è il ponte vecchio. L’obiettivo auspicato è abbassare la soglia, in funzione di non pregiudicare la sicurezza del ponte nuovo. È un compito non semplice. Per questo lavoro sono stati stanziati 400.000 euro che saranno utilizzati. Oltre a questo, ci sono altre due ipotesi con la differenza che qui mancano finanziamenti, malgrado ci siano le richieste. Il primo conta 800.000 euro per la messa in sicurezza del paese, a nord. Il giorno in cui dovesse arrivare il finanziamento, si può realizzare il progetto. Infine, si prevede un miglioramento della capacità di tenuta dell’argine, che comunque è elevata perché ha resistito alla piena del 2002. Le uniche criticità mostrate sono quelle del normale degrado delle difese idrauliche che col passare del tempo tendono a indebolirsi.

23:46 – Le parole di Carera sono più esaurientemente riportate in virtù della pacatezza con cui l’assessore conduce il suo eloquio. Il cronista qui non fa le preferenze, eh.

23:48 – “Come ultima cosa, vorrei portare il discorso del parco Adda sud. Solo un breve accenno. Era stato legato alla sicurezza idraulica anche un passaggio della Green Way. Gli argomenti vanno tenuti separati. Noi dobbiamo puntare alla sicurezza idraulica. Noi vogliamo mettere in sicurezza i nostri cittadini, poi troveremo il modo per far arrivare la Green Way fino a Cassano. Ma è un discorso a parte.

23:53 – Melini chiude la discussione proponendo di costituire una commissione Adda, “magari coinvolgendo i cittadini attivi nei comitati.

23:54 – Ora ci sono due mozioni per cui è prevista una votazione. Si discutono i diritti degli animali. “Ci sentiamo di sollecitare l’amministrazione a istituire un ufficio per i diritti degli animali.

23:56 – A casa mia, abbiamo un bel gatto rosso. Si chiama Rouge, e mangia come un toro. Gli vogliamo molto bene. Talvolta lo temiamo.

23:58 – Risponde Nava, che accoglie sostanzialmente la mozione di Melini. Anche Lista per Rivolta condivide il gradimento.

00:00 – Si è fatta mezzanotte, nel frattempo.

00:01 – Calvi aggiorna il consiglio sulla costruzione di un canile. È stata individuata un nuova area, vicina a Castelleone. I lavori dovrebbero essere completi in un anno.

00:04 – Melini presenta ora la mozione che richiede l’istituzione del registro pubblico delle unioni civili. L’introduzione del documento cita le basi giuridiche -nazionali e internazionali- su cui si fonda la legittimità della proposta. Il registro non avrebbe conseguenze giuridiche sostanziali o connessioni con l’ordinamento anagrafico, perché sulla materia il legislatore di competenza è il parlamento. La sua istituzione sarebbe tuttavia “un atto di grande civiltà”, dice Melini.

00:09 – Non ci sono interventi particolari. Calvi: “Sono chiamate in causa sensibilità diverse. Il registro non va a sostituire nessun atto amministrativo. Ritengo che ognuno di noi abbia possibilità d’interpretare come meglio crede. Personalmente, voterò a favore perché non ho nessun problema.

00:11 – Cirtoli: “Non vedo grande sostanza in questa mozione. Andiamo a prendere una decisione che ha una rilevanza giuridica quasi inesistente. Mi asterrò.

00:13 – Melini risponde a Cirtoli che questa mozione è stata definita a livello nazionale da tutti i gruppi politici vicini al Pd. “Ci siamo sentiti di sottoporla al consiglio comunale.

00:14 – Patrini: “Nonostante una certa libertà di pensiero, dobbiamo riconoscere che l’argomento non afferisce direttamente al consiglio comunale. Ci sembra troppo un argomento strettamente politico.

00:16 – Si vota. Favorevoli Melini, Calvi e Palella. Patrini e Cremascoli contrari. Tutti gli altri consiglieri di Rivoltiamo si astengono, escluso Bonazzoli che ha lasciato il consiglio da una mezzora.

00:17 – Il consiglio finisce qui. E buonanotte.