sabato 30 aprile 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live della presentazione della lista e del programma

20:32 - Arrivo alla palazzina. Ci siamo noi del gruppo e pochi altri.

20:53 – A dicembre, nevicava. Stasera, piove. Noi si presenta la lista, alla faccia del maltempo.

20:54 – Prova, sa-sa, prova. Ci siamo.

21:03 – Pian piano, è arrivata un po’ di gente.

21:09 – David Bowie canta Heros. Speriamo parli di noi.

21:14 – Pare che mi dovrò occupare delle slide di presentazione dei membri della lista e del programma. Forse la cronaca salta.

22:27 – Il programma è stato presentato. Il nostro candidato sindaco ha esposto dettagliatamente i contenuti elaborati negli scorsi mesi di riunioni e incontri pubblici. Il sottoscritto ha rimediato qualche brutta figura nell’organizzare lo scorrimento delle slide. Però non è tutta colpa sua.

22:28 – I membri della lista hanno raggiunto Fabio Calvi. Hanno la faccia simpatica. Mi sa che li voto.

22:29 – Il caro signor Molinari fa la prima domanda. Lamenta l’eccessiva costruzione di case nel centro storico di Rivolta. Calvi risponde che nel caso in cui ci siano strutture che abbiano valore storico-culturale, entra in gioco il comune stabilendo regole che ne definiscano l’utilizzo. Aggiunge che “Il PGT precedente a questo aveva tentato di sviluppare una nuova piazza, dietro al Molino Seragni. L’attuale piano ha eliminato quel progetto. Ammesso che si vinca, erediteremo una realtà pesante da modificare.”

22:33 – Una voce che non riconosco: “Non vi ho sentito parlare della viabilità del centro storico.” Calvi risponde che la giunta di cui faceva parte è stata duramente punita dalle scelte fatte nel 2001. Eventuali modifiche non possono che passare da un ragionamento approfondito e condiviso con tutte le realtà sociali del paese. “In questo momento non abbiamo nessuna intenzione di affrontare il tema. Secondo me si potrebbero valutare alcuni piccoli ritocchi in termini di sicurezza. Questo sì.

22:36 – Marta Mondonico: “La storia della piazza chiusa è una grossa mistificazione. La piazza non è mai stata chiusa. Solo un pezzetto davanti alla chiesa.” Chiusa parentesi: “A livello culturale, c’è un grosso lavoro da fare per far conoscere fino in fondo le cose belle che abbiamo a Rivolta. Vorrei capire concretamente se c’è già in essere un progetto concreto in questo senso.

22:38 – Risponde Mauro Bonazzoli, il nostro esperto del settore. “Dobbiamo partire dalle realtà che abbiamo già. A Rivolta ci sono un sacco di cose a livello storico e architettonico che non sono affatto conosciute. E non intendo solo i due grandi monumenti in piazza. In via Quartierino, per esempio, ci sono i resti di un edificio del XV secolo.” Ci si rimbocca le maniche con quello che c’è, collaborando con le associazioni. “Bisognerebbe sfruttare anche l’indotto derivato dalle visite al parco della preistoria, e canalizzare i turisti verso i monumenti del centro storico.” Mauro accenna anche al legame con la scuola, punto fondamentale per la divulgazione delle bellezze di cui disponiamo.

22:43 – Su invito di Calvi, Elisabetta Nava riprende il discorso relativo alla comunicazione. Oggi comincia la distribuzione dell’ultimo numero del giornale: una ricca sintesi del programma proposto e delle competenze dei membri della lista. È davvero bello, comunque.

22:44 – Il signor Molinari ritiene opportuno ricordare che il cortile di via Quartierino che ospita un monumento secolare si presta bene anche alla conservazione dei salami. Il nostro candidato sindaco è sempre pronto ad accogliere le esigenze dei rivoltani, e risponde che l'appunto sarà integrato nel piano regolatore.

22:45 – Con le risate suscitate dalla battuta di Molinari, finisce la presentazione. Alla prossima.


sabato 16 aprile 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live dell'assemblea sui trasporti

21: 24 - Fabio Calvi prende parola e introduce il tema della serata. Si discute del tema dei trasporti, per mostrare –in modo leggero- le proposte inserite nel programma ma soprattutto per sentire dal pubblico quali sono problemi, richieste ed esigenze relative al tema.
A questo proposito è stato invitato un esperto del settore: Pierluigi Tamagani. Si occupa in modo molto incalzante della Paullese, altra strada interessata in modo pesante da lavori.
Prima di dargli la parola, il candidato sindaco ricorda i 4 eventi pubblici che si terrano ogni domenica mattina a partire da dopodomani. Inoltre, fa un accenno alla data del 29 aprile, quando sarà pubblicamente presentata la lista.

21:29 – Un applauso accoglie Tamagni. “Ovvio che non ho risposte sul biglietto unico, ma penso che qualcosa si possa ottenere. Certo, bisogna restare uniti.”
“L’obiettivo di tutti è la possibilità di utilizzare la ferrovia. È un obiettivo fondamentale per quello che succederà nella nostra zona.”

21:30 – C’è una proiezione di slide grafiche su cui Tamagni appoggia le sue argomentazioni.

21: 31– Un’interessante grafica mostra il vuoto di collegamenti a linee di trasporto pubblico che c’è a sud-est di Milano rispetto ad altre zone. È il vuoto in cui vive Rivolta.

21: 32 – Tamagni descrive il tracciato della Bre-Be-Mi. La Pedemontana va a incrociare la Bre-Be-Mi proprio dalle parti di Rivolta, per dirigersi verso Lodi, dove c’è l’A1. Tamagni parla anche della TEEM.

21:34 – C’è confusione su che cosa sia la TEEM. Calvi spiega che è la tangenziale est esterna milanese. Parte da Agrate e si dirige verso Milano.

21:35 – Tamagni dice che la Bre-Be-Mi è una delle 3 opere chiave del sistema autostradale lombardo. La fine dei lavori è prevista entro giugno 2015. Il vantaggio principale è l’alleggerimento traffico sulla Rivoltana e sulla Melotta. La TEEM è indispensabile per il completamento del Bre-Be-Mi, senza questo raccordo non ci sono sbocchi per Milano. I sindaci del milanese hanno vincolato l’opera alla realizzazione del prolungamento della MM3 fino a Paullo.
Per il nostro territorio è fondamentale perché migliora la viabilità Nord/Sud. Costo: 1,5 miliardi. Potrebbe rendere fattibile la realizzazione della MM3 fino a Paullo.

21:38 – Dopo aver illustrato la situazione dell’alto cremasco, Tamagni descrive il cronoprogramma Paullese. Il primo lotto milanese dovrebbe concludere il tracciato milanese entro il 2012.

21:40 – Tamagni: “Si dice spesso che basta mettere qualche rotonda e si risolve il problema del traffico”. Invece, il rondò da solo non mette mai sicurezza alle strade. Anzi, è spesso causa d’incidenti. Per esempio, non agevola le svolte a sinistra, una manovra che spesso crea sinistri e scontri.

21:42 – Dal punto di vista di Tamagni, gli interventi prioritari sono:

1)    Riqualificazione della Paullese
2)    Riqualificazione della Bergamina
3)    Istituire una navetta verso linea FS Cassano/Treviglio
4)    MM3 fino a Paullo

Due parole sul prolungamento della MM3: costa 800 milioni di euro, ma può essere la soluzione per “togliere la gomma” da Milano, diminuendo il numero di macchine circolanti nella città.
Tamagni: “Non è pensabile, in un territorio come il nostro, insistere sui trasporti di gomma.”

21:46 – Tamagni parla del blocco dei lavori per la MM3 da parte della Corte dei Conti. A suo dire incomprensibile, perché il progetto era già finanziato.

21:47 – Le parole chiave sono “mezzi veloci, sicuri e soprattutto su ferro.”

21:48 – Si conclude l’intervento. Applauso.

21:49 – Calvi elogia l’intervento di Tamagni e la sua chiarezza espositiva. Aggiunge due cose.
1) La commissione trasporti sostiene da anni la necessità di sperimentare la navetta verso Treviglio, e collegarla alla rete ferroviaria. Qualsiasi amministrazione dovrà spingere in questo senso. Ma naturalmente anche la MM3 a Paullo potrebbe scaricare un po’ il traffico.
2) “Ricordatevi la rotonda che verrà fatta per l’area commerciale, che bloccherà ulteriormente una zona già molto problematica.”

21:51 – Calvi legge il programma della lista in merito al tema dei trasporti. “Forse è scontato dirlo, ma l’amministrazione deve spingere insieme ad altri comuni su questo tema. Il peso di tanti comuni insieme è indiscutibilmente più alto.”

1) Promuovere esperimenti pilota per attivare un miglior collegamento tra il paese e la stazione di Treviglio. Calvi legge un contributo giratogli da Agostino Alloni, ex vice presidente della provincia, molto attento al tema dei trasporti. Secondo Alloni il collegamento si può fare, realisticamente. I passaggi obbligati sono tavoli e riunioni ufficiali con enti pubblici e commissioni trasporti, dai quali il sindaco di Rivolta non può essere escluso. “Tra l’altro l’azienda Adda Trasporti è d’accordo, e così anche la provincia di Cremona.”
2) appoggiare la consulta dei trasporti inserendovi persone che utilizzano i mezzi pubblici. E cercare di segnalare con maggiore tempestività i numerosi disservizi.
3) Il biglietto unico. Alloni sostiene che c’è una forte possibilità di discuterne, anche perché l’idea del biglietto è già sancita da alcune delibere regionali.
4) Il tema dei trasporti si lega anche al tema della sanità: è importante sperimentare collegamenti agli ospedali di Crema e Treviglio per permettere visite in orari più comodi.
5) Linee Rivolta-Crema: sono intasate, a volte i ragazzi non riescono a sedersi sui pullman.
6) Altro esperimento interessante: promuovere la vendita degli abbonamenti ATM negli esercizi commerciali di Rivolta.

22:00 – I punti sono pochi, ma su un tema come questo il singolo comune ha possibilità limitate.

22:01 – Calvi conclude con un breve momento di presentazione della lista. Di 12 persone, 7 sono facce nuove in politica: le altre 5 sono pronte a mettere a disposizione la loro esperienza. Spende qualche parola per ciascuno dei 12.

22:05 – Si torna a parlare di trasporti. Stellangela Consonni e Luigi Cei sono esponenti di spicco della commissione trasporti.
Consonni: “Inizialmente ringrazio il gruppo, che secondo me ha il tema dei trasporti fra le priorità. È 41 anni che faccio la pendolare. Più o meno 15 anni fa ho istituito un comitato che a fatica ha portato a casa tanti risultati. È stata dura, la cosa più difficile è stata riuscire a farsi accettare dalle istituzioni, disabituate ad avere dall’altra parte interlocutori con un unico portavoce, di modo da unificare le istanze e le segnalazioni degli utenti.” È molto orgogliosa del gruppo, e della collaborazione che è nata fra i suoi membri.
Poi è nata la consulta, per la quale ringrazia Lamberto Grillotti, sempre disponibile a dialogare con lei. “Mi ha fatto piacere sentire il signor Tamagni, però purtroppo c’è da dire che da quando è un po’ svanita la commissione i problemi ci sono. Abbiamo subito diminuzione di corse e rincaro del biglietto.” Esempio sulla linea Trescore-Milano: “Siccome hanno tolto diverse corse, se ne salta una nell’orario pomeridiano gli utenti rimangono bloccati.”
Dice di aver invitato un autista della linea all’assemblea di stasera, ma questo ha rifiutato abbastanza decisamente.
Ulteriore problema è la mancanza di avvisi di scioperi ed eventuali disservizi. L’azienda s’affida eccessivamente al sito internet, che non è consultato da tutti.

22:14 – Interviene un rivoltano, anche lui membro della commissione, che prende il pullman alle 6 del mattino. Fa un lungo e argomentato elenco di problemi che ruotano attorno alla linea di trasporti. Chiama in causa anche responsabilità dell’amministrazione, oltre a quelle dell’azienda che organizza i trasporti.

22:16 – Luigi Cei prende la parola. Ha preso il posto di Stellangela, dopo che lei ha dato le dimissioni. “Sono andato in rotta di collisione con l’attuale amministrazione. Ho sentito tante belle parole, tante promesse ma ho visto pochi fatti.”
“Cosa valgono i buoni intenti, se una comunità come la nostra non riesce a portare avanti determinate questioni?”

22:20 – “L’ultimo anno è stato drammatico per i trasporti.” Commento sulla relazione di Tamagni: “Va benissimo il trasporto su ferro, ma non bisogna sottovalutare il taglio ai servizi. Se non si fa una linea solidale di tutti i sindaci, non si uscirà mai dal problema. Le persone interessate devono mobilitarsi con proteste forti e determinate.”
Ultima cosa: “Solidarietà fra di noi. I pendolari stanno invecchiando sulla Rivoltana. Non tutti potranno andare sui mezzi pubblici, anche gli automobilisti incontreranno grossi problemi.” E la costruzione dell’area commerciale complicherà un problema già molto grave.

22:23 -  Calvi commenta il progetto dell’area commerciale. È praticamente impossibile fermarla, ma bisogna almeno fare in modo di limitare i danni che provocherà a Rivolta.

22:24 – Daria Palella chiede informazioni sulla nuova rotatoria della strada Rivoltana. Calvi risponde: “Sarà esattamente a metà fra le due che ci sono ora: all’estremità di via Galilei.”

 22:27 – Interviene Franco Carera. Secondo lui, la cosa impressionante della terza rotatoria è relativa al costo. Non ha nessun attinenza al traffico che circola sulla Rivoltana. L’amministrazione sostiene che sia fatta per alleggerire il traffico.
“Una panzana pazzesca.”
È fatta in funzione solo dell’accesso all’area commerciale. Quello che succederà è che la congestione del traffico si allargherà anche agli orari che solitamente non sono di punta. “Hanno svenduto il nostro territorio, ci hanno obbligato a sopportare un traffico pazzesco. E non hanno nemmeno raccolto soldi, perché li hanno spesi per realizzare opere che avrebbe dovuto fare la provincia. Ci siamo creati un vincolo pazzesco ma non ci viene in tasca niente.”

22:33 – Calvi: “La chicca è che quando sarà completata l’area, ci sarà una quarta rotonda, in collegamento alla strada che va verso Casirate.” 

22:34 – Tamagni fa un paio di precisazioni: “Le fermate le decide il comune, non l’azienda trasporti. Non è giusto scaricare sulle aziende cose che non sono di loro competenza.”
“C’è la legge Brunetta, che sta imponendo a tutti i comuni di eliminare il cartaceo, per contenimento dei costi.”
Riferito a Cei: “Guai se cominciamo a titubare sui miglioramenti futuri.” Insiste sulla necessità d’investire sui trasporti alternativi alla gomma. “Sviluppare il ferro significa investimento, significa sviluppo e miglioramento delle nostre vite.”

22:38 – Ancora Stellangela Consonni: “Sono anni ormai che chiediamo di avere una fermata in più a Rivolta. C’è sempre stato risposto che non si può per una quantità di motivi. Fatto sta che molte persone la chiedono, anche perché Rivolta si sta espandendo. È un’altra cosa che continueremo a chiedere.” “Ho scoperto che quest’anno le spese dei trasporti non si possono recuperare dalla dichiarazione 730.”

22:40 -  Calvi: “7 anni fa ho chiesto una nuova fermata. La provincia ha risposto che non si poteva, per assenza di spazi tecnici. Adesso questo è un problema grosso, perché il paese sta crescendo molto.”

22:42 – Tamagni: “Il problema della fermata è sempre relativo a quello della sicurezza. Se la volontà c’è, il mezzo si trova.”

22:43 – Tino Seragni: “Mai come adesso è diventata indispensabile la navetta per Treviglio.”

22:46 – Franco Carera dice una cosa sulla Treviglio-Cassano. “Andare a Treviglio, ci si mette 10 minuti. È più comodo che Cassano. E poi a Treviglio passano sia il passante che la linea ferroviaria.”

Segue una quantità d’interventi da parte di pendolari rivoltani. Ognuno ha la sua esperienza e il suo elenco di problemi quotidiani, a testimonianza del fatto che le problematiche sono numerose.

Cei: “Per troppi anni questo territorio è stato trascurato. E non è il problema di destra o sinistra. Il buco dei trasporti si è creato negli anni indipendentemente dalla politica.”

23:05 – L’assemblea volge al termine. Sono stati messi in luce molti problemi legati al tema dei trasporti, e l’auspicio è quello di fare una sintesi di quanto esposto per risolvere i problemi più urgenti. Calvi invita tutti alla serata del 29 aprile, quando sarà ufficialmente presentata la lista Rivoltiamo.